C’è quasi sempre, nei ricordi d’infanzia, un negozio nel quale si tornava volentieri. Quello della colazione, della merenda o della piccola sosta prima di rientrare a casa. Alice Laurora quel luogo ha continuato a cercarlo anche da adulta, durante i suoi viaggi e nelle diverse città in cui ha vissuto. Alla fine ha deciso di crearlo.

Nasce così AALIS, nuova bakery all-day che ha aperto i battenti il 26 settembre in via Nirone 19 a Milano, tra il quartiere Magenta e l’Università Cattolica. Con Alice ci sono Paolo Martuccelli e Alex Marelli, già fondatori di Shallo, esperienza che per dieci anni ha portato specialty coffee, birre artigianali e vini naturali in diversi quartieri milanesi e fino a Trieste. 

Anche il nome racconta qualcosa: AALIS prende il suono di Alice e lo trasforma, mescolando il ricordo della bottega di quartiere con quello delle bakery contemporanee incontrate viaggiando.

Il risultato è un locale da vivere senza troppe regole d’orario. Quarantacinque posti a sedere e apertura tutti i giorni dalle 8 alle 17, con un’offerta che cambia seguendo i momenti della giornata ma lascia il brunch disponibile dall’apertura alla chiusura. 

Al mattino arrivano croissant, pain au chocolat, pain suisse, babka e creazioni stagionali; poi piatti caldi e freddi per il pranzo, dolci e monoporzioni per la merenda, insieme a pane, focacce e pizzette. Al bar lo specialty coffee è quello della torrefazione romana Aliena.

Ma se AALIS è milanese per indirizzo, nel laboratorio parla decisamente francese. A guidarlo è infatti Martin Dumas, boulanger parigino con esperienze tra Milano e Amsterdam. Sono suoi il savoir-faire d’Oltralpe, l’utilizzo del burro francese, la tecnica della laminazione e l’attenzione alle lunghe lievitazioni che caratterizzano pane e viennoiserie. La provenienza degli ingredienti viene invece raccontata direttamente sulla carta attraverso i produttori scelti. 

«Da bambina avevo il mio posto nel quartiere. Da adulta, viaggiando, ho continuato a cercarlo in ogni città. Ho cambiato casa molte volte, ma non l’abitudine di averne uno. AALIS è proprio quel posto del cuore, dove si è felici di tornare», racconta Alice Laurora. 

Ed è probabilmente questa l’ambizione più interessante della nuova apertura: non essere soltanto il posto in cui provare un buon croissant, ma quello in cui viene spontaneo tornare il giorno dopo.