Settant’anni possono essere l’occasione per guardarsi indietro. Caffè Agust ha scelto invece di festeggiarli aprendo le porte e mostrando cosa succede prima che il caffè arrivi nella tazzina. E lo fa proprio in un 2026 che sta regalando alla torrefazione bresciana anche importanti riconoscimenti internazionali.
La storia comincia a Brescia nel 1956, quando Augusto e Mariarosa Corsini avviano un piccolo laboratorio artigianale di torrefazione. Nel 1981 entra in azienda il figlio Marco e dal 2010 arriva la terza generazione con Giovanni. Tre generazioni e settant’anni attraversati insieme ai cambiamenti nei consumi, nelle tecnologie e nel mercato, mantenendo come filo conduttore la ricerca sulla materia prima e sulla qualità.

Per celebrare questo percorso Agust ha scelto una formula decisamente concreta: “Torrefazione Aperta”, un viaggio dentro la produzione rivolto non agli addetti ai lavori, ma al pubblico. Dopo gli appuntamenti primaverili, ai quali hanno partecipato oltre cento persone, l’esperienza torna il 3 ottobre, 14 novembre e 19 dicembre 2026.


Si parte dal caffè verde, che si può osservare e toccare imparando a riconoscerne origini e caratteristiche, per arrivare a uno dei momenti più curiosi: la creazione della propria miscela. I partecipanti, guidati dai torrefattori Agust, sperimentano il blending, seguono la tostatura e le successive fasi di lavorazione fino alla degustazione nell’Agust Coffee Academy. Alla fine ognuno porta a casa un sacchetto della miscela realizzata durante il percorso.
Un modo per raccontare settant’anni facendo vedere ciò che normalmente rimane dietro le quinte. Ma l’anniversario arriva anche in un momento particolarmente felice sul fronte dei riconoscimenti.
All’International Coffee Tasting 2026, organizzato dall’IIAC – International Institute of Coffee Tasters, Gruppo Agust ha infatti conquistato due Gold Medal. A ottenerle sono state Riserva 100, 100% Arabica della linea Agust EVO composta da caffè di singola piantagione selezionati e tracciabili fino all’origine, e Raffaello, blend del marchio Pura Vita che unisce Arabica e Robusta indiana.
Un risultato ottenuto attraverso degustazioni alla cieca che hanno coinvolto 37 giudici sensoriali internazionali e prodotto oltre 22 mila dati sensoriali. Solo 38 le Gold Medal complessivamente assegnate.
Per Agust le due medaglie si aggiungono a un altro risultato arrivato proprio nell’anno del settantesimo: il riconoscimento di Torrefazione dell’Anno nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2026 del Gambero Rosso.
Così, mentre una porta si apre per mostrare al pubblico come nasce una tazzina di caffè, due nuove medaglie raccontano dove settant’anni di lavoro hanno portato l’azienda. Un anniversario che guarda alla propria storia, ma sembra avere molta più voglia di parlare del futuro.




























