Tre giorni di centro storico affollato, stand presi d’assalto e degustazioni sold out. Si è chiusa domenica 11 ottobre l’ottava Festa del Salame di Cremona, che dal 9 ottobre ha trasformato piazze e vie cittadine in un percorso tra norcineria, spettacoli e incontri. Espositori soddisfatti e visitatori arrivati anche da fuori provincia hanno confermato il richiamo di una manifestazione capace di raccontare il territorio senza rinunciare alla curiosità per i sapori nuovi.

Dal Salame Cremona IGP al Nobile Cremasco, fino al Salame di Varzi DOP, la tradizione ha condiviso la scena con interpretazioni decisamente inattese. Ecco alcuni dei momenti che hanno dato carattere all’edizione 2026.

Un violino tutto da mangiare

Nella città di Stradivari non poteva mancare un omaggio alla musica. Nei Giardini di Piazza Roma è comparso un violino alto due metri e mezzo, costruito con 100 chili di pasta di salame Cà dell’Ora. Dopo le fotografie, gli studenti dell’Istituto Einaudi lo hanno affettato e distribuito al pubblico. Un’altra installazione, il Cuore di Cremona, ha riunito centinaia di panini al salame.

Lo Champagne entra nel salame

L’Oscar del Salame è andato allo chef stellato Andrea Impero, del ristorante Elementi Fine Dining di Borgobrufa, per una creazione nata con la Maison Nicolas Feuillatte. Lo Champagne non accompagna soltanto l’assaggio: viene utilizzato per marinare le carni umbre prima della stagionatura. Un incontro insolito tra alta cucina e sapere norcino.

Le chips che non ti aspetti

Paolo Stiffan, del Salumificio Sant’Orso, ha presentato le Salami Chips: sottili sfoglie croccanti ricavate dal salame attraverso un processo brevettato di disidratazione in olio, diverso dalla frittura. Al PalaSalame sono state proposte in quattro gusti, dal piccante al Salt & Vinegar.

Premi a chi racconta il gusto

Riconoscimenti anche per Franco Cazzamali, premiato per oltre quarant’anni di lavoro nella cultura della carne, e per Luca Terni, nominato Ambasciatore del Gusto. Accanto alle eccellenze artigiane, spazio a progetti che uniscono gastronomia e attenzione alle persone.

Assaggi senza confini

Tra le curiosità, il CiokoBurger con salame e cioccolato fondente, il salame alla birra, le versioni al tartufo e piccanti, oltre alle proposte vegetali. Un mosaico di sapori che ha affiancato i prodotti storici e riempito il PalaSalame.

La Festa del Salame è promossa da Confcommercio Provincia di Cremona, Confartigianato Imprese Cremona e Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, organizzata da SGP Grandi Eventi in partnership con Panificio Cremona Italia e con il patrocinio delle istituzioni territoriali e regionali.