Spesso si dice Nemo Propheta in Patria, ma per Giovanni Cafiero non vale, in questo caso è l’esatto contrario. Dopo sei anni alla Promozione, è stato nominato in questi giorni alla Direzione del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, consorzio del quale abbiamo più volte scritto sottolineandone l’ottimo lavoro territoriale. La storia di Cafiero, 33 anni, è quella di un giovane nato a Gragnano che ha scelto di partire per formarsi e poi di tornare nei luoghi di origine, portando le competenze acquisite, pronto per assumersi l’onere di guidare un Consorzio in cui ha contribuito alla crescita di una delle Denominazioni più rappresentative del panorama agroalimentare italiano, con un lavoro che ha reso il Consorzio sempre più presente nel dialogo con Istituzioni, media e stakeholder.

Tra i progetti che meglio raccontano questa crescita c’è “Gragnano Città della Pasta“, la manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più riconoscibili dedicati alla cultura della pasta, richiamando giornalisti, istituzioni, operatori del settore e migliaia di visitatori. Anche noi della Referenza ASA Campania, appena il Consorzio ne diede notizia, non abbiamo esitato a scriverne e a divulgarne gli eventi. Un appuntamento che ha contribuito a riportare la Città e la pasta al centro dell’attenzione nazionale, facendo del legame tra prodotto, territorio e comunità uno degli elementi centrali del racconto della Pasta di Gragnano IGP.
Entrato nel Consorzio nel 2020, Giovanni Cafiero passa oggi alla Direzione dopo sei anni nei quali ha seguito da vicino l’evoluzione della struttura, costruendo progetti e relazioni che ne hanno progressivamente rafforzato la capacità di rappresentare la denominazione e le imprese che ne fanno parte. Il passaggio rappresenta una scelta di continuità, ma anche un segnale di rinnovamento generazionale. A 33 anni Cafiero si colloca infatti tra i più giovani Direttori alla guida di un Consorzio di Tutela in Italia, portando nel nuovo incarico una conoscenza maturata sul campo delle imprese, della filiera e del territorio, insieme a una formazione specifica nel sistema delle Indicazioni Geografiche. Una storia professionale partita da Gragnano, cresciuta attraverso esperienze e formazione fuori dal territorio e tornata a casa con una nuova responsabilità: contribuire a portare ancora più lontano la Pasta di Gragnano IGP. E allora, da parte della Referenza ASA Campania un grande in bocca al lupo a Giovanni affinché i suoi successi personali siano anche quelli del Consorzio che da oggi dirige.





























