Tra le tante manifestazioni di questo ultimo scorcio d’estate infuocata legate al mondo dell’agroalimentare in Campania, ci sembra che questa quarta edizione del progetto che prosegue il percorso avviato a Pompei e amplia il racconto della vite, del vino e del cibo fino ai temi della salute, del benessere e della Dieta Mediterranea, sia particolarmente interessante e intrigante, proprio per gli spunti di riflessione che esso propone.

Dal Parco archeologico di Pompei al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, per proseguire un viaggio iniziato nel 2023 e attraversare ancora una volta la storia della vite, del vino e del cibo, mettendola in relazione con il presente. Torna il 13 e 14 Settembre con la sua quarta edizione, curato da Dante Stefano del Vecchio con Mistery Apple, organizzato in collaborazione con il MANN di Napoli e AIS Campania e articolato tra il Museo e la Casina Vanvitelliana del Comune di Bacoli. Un percorso nato dalla volontà di seguire le rotte della vite e del vino attraverso popoli e civiltà che, nel corso dei millenni, ne hanno costruito il valore economico, culturale e sociale.

Nel corso delle edizioni (la prima aveva preso idealmente le mosse dalla Georgia, luogo dei primi ritrovamenti di produzioni vinicole) il progetto ha ampliato il proprio orizzonte approdando al MANN con il naming “Mann/Pompeii dalla vitae del vino e del cibo dell’antichità alla dieta mediterranea” che restituisce già nel nome il passaggio dalla ricostruzione storica e archeologica alle nuove prospettive legate ad alimentazione salute e benessere. È proprio Pompei a costruire il ponte con il Museo, che custodisce uno straordinario patrimonio di reperti provenienti dalla città vesuviana, testimonianze della vita quotidiana di duemila anni fa e del ruolo che il cibo e il vino rivestivano nella società romana.

Ma la nuova prospettiva della dieta mediterranea sancisce il rapporto contemporaneo tra alimentazione e vita sana, mettendo in relazione la conoscenza del passato con la ricerca scientifica e con una maggiore consapevolezza del mangiare e del bere. Ed è per questa nuova visione che l’evento assume un importanza che va al di là dell’evento stesso e si inserisce in un discorso più approfondito e scientifico, allontanandosi dai canoni delle semplici degustazioni o manifestazioni di settore. Le due splendide location scelte per le due giornate ricche di incontri, ospiti autorevoli, degustazioni e confronti, sono quel quid in più che ne fanno un evento di grandissimo spessore che profuma di storia in una Regione che di storia ne ha da vendere. In Campania si può esprimere una ricchezza che attraversa i millenni ,in un territorio mitico, soprattutto per la vite ed il vino. Un autentico spot che guarda oltre i confini nazionali catalizzando l’attenzione di operatori di tutto il mondo partendo dall’antico per proiettarsi nel futuro. Da non perdere!

www.misteryapple.it – www.museoarcheologicodinapoli.it