Chi avrebbe immaginato che un’officina meccanica potesse trasformarsi nel palcoscenico di un prestigioso concorso enologico internazionale? È successo a Villa di Serio, in provincia di Bergamo, dove gli spazi produttivi della OMCN hanno accolto le commissioni di degustazione della 22ª edizione di Emozioni dal Mondo – Merlot e Cabernet Insieme, conclusasi con un bilancio di 63 medaglie assegnate a vini provenienti da diversi continenti.

Una scelta decisamente originale, ma perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione, che ogni anno cambia sede per raccontare agli ospiti internazionali un volto diverso del territorio bergamasco. Questa volta il mondo della meccanica ha incontrato quello dell’enologia, dimostrando che anche luoghi apparentemente lontani possono condividere valori come competenza, precisione e passione.

Dal 15 al 17 ottobre, il concorso ha riunito 211 campioni provenienti da 20 Paesi, valutati da 63 giudici di 26 nazionalità, suddivisi in sei commissioni internazionali. Un rapporto particolarmente elevato tra degustatori e vini, che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione.

A rendere ancora più significativa questa edizione è stata l’introduzione della nuova scheda di valutazione OIV, entrata in vigore lo scorso giugno e utilizzata per la prima volta durante il concorso.

Il medagliere finale conta 28 ori e 35 argenti, con risultati interessanti per Sudafrica e Moldavia, le conferme dell’Australia e le ottime prestazioni della Macedonia del Nord. Anche l’Italia si è distinta, a cominciare dai padroni di casa: otto medaglie ai vini bergamaschi, equamente divise tra ori e argenti. Bene anche i Colli Euganei, che hanno conquistato sette riconoscimenti, due d’oro e cinque d’argento.

Ma Emozioni dal Mondo non è soltanto competizione. Villa di Serio ha accolto gli ospiti anche con un concerto lirico nella suggestiva Villa Carrara, mentre la giornata conclusiva ha aperto le porte al pubblico con la tavola rotonda Vendesi Vino Disperatamente, dedicata alle problematiche commerciali del settore, e un banco d’assaggio dei vini premiati.

«Il nostro obiettivo è sempre quello di comunicare emozioni, raccontare storie, regalare ai nostri ospiti esperienze e ricordi da riportare a casa con sé», ha sottolineato Sergio Cantoni, presidente di Vignaioli Bergamaschi, evidenziando il valore di un appuntamento capace di coniugare cultura enologica e promozione territoriale.

Una formula che continua a funzionare grazie anche al sostegno della Camera di Commercio di Bergamo, degli sponsor e dei partner tecnici che accompagnano la manifestazione.

Le medaglie e il Premio della Stampa Roberto Vitali

Dei 211 vini in concorso, 63 hanno conquistato una medaglia, il massimo consentito dal regolamento OIV, che limita i riconoscimenti al 30% dei campioni partecipanti. Per ottenere l’oro è stato necessario raggiungere almeno 89 punti su 100, mentre per l’argento la soglia era fissata a 85 punti. La Gran Medaglia d’Oro, prevista per punteggi di almeno 93/100, non figura tra i riconoscimenti assegnati.

Accanto alle medaglie ufficiali, particolare rilievo ha avuto il Premio della Stampa Roberto Vitali, che ha attribuito 19 menzioni attraverso le valutazioni di commissioni composte da giornalisti. I riconoscimenti, assegnati ex aequo, hanno premiato per ciascuna nazione il vino con il punteggio più alto, purché già insignito di una medaglia.

L’elenco completo dei vini premiati e dei vincitori del Premio della Stampa è consultabile su: www.emozionidalmondo.it/it/vincitori

Archiviata questa edizione, gli organizzatori guardano già al prossimo appuntamento: Emozioni dal Mondo tornerà dal 14 al 16 ottobre 2027. La nuova sede è ancora da scoprire, ma una certezza rimane: anche dopo ventidue edizioni, il concorso sa trovare modi sempre nuovi per sorprendere.