Sarà presentato al pubblico in occasione della Barcolana, giovedì 8 ottobre alle 18.30 in piazza Unità d’Italia a Trieste, con un incontro che già nel titolo racconta molto del Friuli Venezia Giulia: Quando il Carso incontra i formaggi di malga. Un brindisi-degustazione che metterà insieme la Vitovska e i prodotti caseari d’alta quota per anticipare sapori e spirito di ForMandi, la manifestazione in programma domenica 18 ottobre a Sutrio, nel cuore della Carnia.
Protagonisti saranno i formaggi di malga, espressione di un mondo che va ben oltre il piacere della tavola. Sui monti della Carnia sono ancora una cinquantina le malghe attive dove, dalla fine di giugno a metà settembre, le mandrie pascolano libere tra erbe e fiori d’alta quota che regalano al latte, e quindi a burro e formaggi, caratteristiche uniche.
Ma le malghe sono anche aziende, spesso familiari, che contribuiscono alla tutela dell’ecosistema e della biodiversità, all’economia delle comunità montane e alla salvaguardia del territorio. È proprio su questo patrimonio che ForMandi vuole accendere i riflettori.

A Sutrio la festa comincerà alle 10 del mattino, trasformando le vie del borgo in un percorso del gusto. Una decina le tappe dove ristoranti e trattorie proporranno piatti della tradizione e interpretazioni degli chef a base di formaggio di malga, accompagnati dalle birre artigianali di piccoli produttori regionali.
Nell’Ort dal sior Matie saranno invece riunite una ventina di malghe provenienti da tutta la regione, con formaggi da conoscere, degustare e acquistare insieme alla polenta preparata al momento nei grandi paioli di rame. Intorno, mercato di prodotti artigianali e agroalimentari, musica e animazione.
La giornata servirà però anche a interrogarsi sul futuro di queste realtà. Il convegno La voce delle malghe metterà allo stesso tavolo malghesi, istituzioni, ricerca e sistema sanitario per parlare di sostenibilità economica e ambientale, turismo, ristorazione e latte crudo, cercando nuove forme di dialogo capaci di tutelare il consumatore senza rendere più difficile il lavoro di chi mantiene vivi gli alpeggi.

Spazio poi alla cucina con gli show cooking di Stephan Zippl, del ristorante 1908 del Parkhotel Holzner di Bolzano, e Andrew Lunardi, del ristorante Lemelæ di Gallio, seguiti dalle degustazioni.
E alle 16 arriverà uno degli appuntamenti più curiosi: l’Asta dei formaggi di malga, durante la quale ristoratori e operatori potranno aggiudicarsi forme della stagione 2026 ma anche produzioni più vecchie, pregiate e difficili da trovare.
Prima del 18 ottobre ci sarà infine un altro assaggio di ForMandi: sabato 17 ottobre alle 17.30, durante Ein Prosit, con una degustazione guidata dedicata proprio ai formaggi di malga.





























