Prima ancora di parlare di salmone, merluzzo o Black Cod, vale la pena capire chi c’è dietro Alaska Seafood. L’Alaska Seafood Marketing Institute (ASMI) è l’associazione interprofessionale nata dalla partnership tra lo Stato dell’Alaska e la sua industria ittica, con il compito di promuovere e far conoscere i prodotti del mare dell’Alaska e di svolgere attività di formazione rivolte agli operatori del settore. 

Un’attività strettamente legata a un territorio nel quale la pesca rappresenta una delle principali risorse economiche e dove il concetto di sostenibilità non è semplicemente uno slogan. Da oltre 70 anni la gestione sostenibile delle risorse ittiche è infatti sancita dalla Costituzione dello Stato: il pescato viene regolamentato con l’obiettivo di tutelare habitat, riproduzione delle specie e disponibilità della risorsa nel tempo. 

È con questo patrimonio di esperienza che ASMI arriverà a Bologna dall’11 al 13 ottobre 2026, partecipando alla prima edizione di iFISH, il nuovo appuntamento dedicato al settore ittico ospitato a BolognaFiere nel contesto di iMEAT, la Fiera Internazionale della Carne. Tre giornate pensate per mettere in contatto produzione e mercato, con particolare attenzione a ristorazione, Ho.Re.Ca., distribuzione organizzata e specializzata e professionisti del comparto. 

Al Padiglione 14, Stand F05, il pesce selvaggio dell’Alaska sarà protagonista attraverso diverse varietà di salmone, Merluzzo del Pacifico, Carbonaro – conosciuto anche come Black Cod – Pollock, Platessa dell’Alaska e altre specie di pesci bianchi e piatti. 

Ma la presenza di ASMI non si limiterà all’esposizione dei prodotti. Nell’Eurofishmarket Hub sono previsti momenti di formazione dedicati soprattutto alla sostenibilità e alla varietà delle specie dell’Alaska, rivolti a chi il prodotto ittico lo acquista, lo propone e lo comunica.

A guidare gli incontri saranno Valentina Tepedino di Eurofishmarket e David McClellan di Alaska Seafood Marketing Institute, mentre dalla teoria si passerà direttamente all’assaggio grazie agli show cooking dello chef Marcello Leoni. I suoi piatti accompagneranno ogni appuntamento mostrando concretamente versatilità e possibilità gastronomiche delle diverse specie. 

Un modo per raccontare a Bologna un mare lontano non soltanto attraverso ciò che arriva nel piatto, ma partendo dal sistema che permette a quel patrimonio di continuare a esistere.