Crescere non significa solo aumentare i numeri, ma saper cambiare modello quando il mercato lo richiede. È questa la traiettoria seguita dal Gruppo Sapori Italiani, progetto imprenditoriale che ha costruito le proprie fondamenta partendo da un format diffuso nei centri commerciali, legato alla pizza e alla ristorazione tradizionale italiana, per poi compiere una svolta strategica decisiva verso una crescita più selettiva e qualitativa.
Dopo una prima fase di sviluppo capillare, utile a testare il mercato e consolidare il modello, dal 2019 il Gruppo ha scelto di concentrare il proprio posizionamento su Milano, individuando nel capoluogo lombardo il contesto ideale per un nuovo corso. La strategia si è basata sull’acquisizione di ristoranti storici o già affermati, profondamente radicati nel tessuto sociale e gastronomico cittadino. Non una semplice espansione, ma un cambio di paradigma: valorizzare l’esistente, ottimizzare la gestione e amplificarne il potenziale, passando da una crescita “quantitativa” a una visione più mirata e strategica.
I numeri raccontano una crescita solida e sostenibile. Oggi Gruppo Sapori Italiani conta 10 locali tra Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, con tre ristoranti di punta nel cuore di Milano, impiega circa 180 dipendenti e genera un fatturato annuo cumulativo di 15 milioni di euro. I margini operativi, con un EBITDA stabile tra il 20% e il 25%, e un utile netto compreso tra il 10% e il 12%, confermano un modello di business efficiente, sostenuto da una gestione attenta dei costi, da politiche di acquisto strutturate e da un cash flow costante, che consente al Gruppo di guardare con serenità a nuove acquisizioni.
Milano rappresenta il contesto ideale per questa strategia: una città dinamica, internazionale ed esigente, dove la ristorazione è chiamata a coniugare identità, qualità e capacità di adattamento. «Crediamo fermamente nella cucina italiana e mediterranea. Le persone cercano sempre conforto e affidabilità nei sapori della tradizione. Per questo offriamo una cucina che amiamo definire semplicemente “affidabile”», afferma Luca Bertoluzzi, amministratore delegato del Gruppo (nella foto sotto).



Questa filosofia prende forma in tre ristoranti simbolo. Al Fresco Milano, acquisito nel 2019, è un’icona cittadina grazie al suo giardino, un’oasi urbana che unisce atmosfera suggestiva e cucina stagionale (foto a sinistra). Antica Osteria Cavallini (foto a destra), entrata nel Gruppo nel 2021, è un locale storico che ha celebrato 90 anni di attività, valorizzati mantenendo intatte tradizione e qualità, ma rinnovando l’offerta. Isola dei Sapori, acquisita nel 2024, porta in dote una forte identità legata alla cucina di pesce e alle influenze sarde, che il Gruppo punta a consolidare e sviluppare ulteriormente (foto di apertura).
Il successo si fonda su alcuni principi chiave: controllo rigoroso dei costi, qualità delle materie prime, servizio curato, location selezionate, rapporto qualità-prezzo percepito e una gestione societaria prudente, con bassa esposizione al debito. A questi si affianca una crescente attenzione alla sostenibilità: acquisti responsabili, riduzione degli sprechi, efficienza energetica e benessere del personale.
«Vogliamo che il cliente ricordi un’esperienza autentica e completa, che vada oltre il semplice pasto», conclude Bertoluzzi. «Un momento di vera ospitalità italiana, capace di lasciare un segno emotivo, fatto di qualità, atmosfera e cura».
La visione del Gruppo guarda infine oltre la ristorazione, integrando un’attività immobiliare strategica: l’obiettivo è acquisire gli immobili dei ristoranti e investire in soluzioni abitative per i dipendenti. Una scelta che rafforza il patrimonio aziendale e conferma un’idea di crescita condivisa, in cui l’impresa si sviluppa insieme alle persone che ne sono il cuore.





























