Nella splendida cornice della Casina Residenza di Campagna di Pievedizio-Mairano, nella bassa bresciana delle risorgive, in concomitanza con la presentazione della XXma edizione della Sagra del contadino di Mairano che si è tenuta il 18-19-20 Settembre, l’associazione “In Vino Veritas”, ideatrice e promotrice del Premio Letterario Internazionale Franciacorta, ha voluto ricordare una donna poliedrica che ha onorato e promosso con la propria vitalità la Franciacorta in tutto il mondo.

Non è stata decisamente una commemorazione ma un lucido tributo per alcuni particolari aspetti della personalità e dell’attività della imprenditrice franciacortina del vino, mai evidenziati a sufficienza dalla sua scomparsa quest’anno il 26 Aprile, al cospetto di una platea di persone che l’hanno incontrata e conosciuta o solo ascoltata in una dei suoi innumerevoli interventi imprenditoriali, culturali ed associativi.
Mariuccia Ambrosini, deus ex machina dell’associazione “In Vino Veritas”, ha ricordato Pia Donata Berlucchi. già Presidente delle Donne del Vino, con affetto ed amicizia per la grande umanità, disponibilità e competenza in occasione degli anni in cui è stata membro di giuria del Premio Letterario Internazionale Franciacorta.
Pierangelo Plebani, Vicepresidente dell’associazione “In Vino Veritas”, ha sottolineato come Pia Donata abbia dato tanto alla Franciacorta dal punto di vista agricolo vitivinicolo, enologico e culturale portando la propria competenza scientifica applicata, la propria fermezza ed umanità in tutte le associazioni di cui è stata promotrice.

Teresa Bordin, delegata per la Lombardia dell’associazione Donne del Vino, ha ricordato il clima dei primi anni dell’associazione delle Donne del Vino di cui Pia Donata è stata promotrice e Presidente, dove Pia Donata, donna dalla finissima intelligenza speculativa e pratica, è stata catalizzatrice lungimirante di iniziative in cui si spendeva senza guardarsi indietro. Ciò la resa una donna di successo che ha portato le Donne del Vino alle attuali 1500 socie su tutto il territorio nazionale ed è stata vicepresidente ONAV; ma la dote che tutti gli hanno riconosciuto è che è riuscita a farsi amare affettivamente da tutti perché ha sempre saputo interloquire e farsi comprendere a tutti i livelli, dal ministro al bambino. Semplicità, genuinità, sincerità ed umanità sono stati i tratti caratteriali che l’hanno contraddistinta ed a proposito ricordiamo che portò, come donna del vino, i meno fortunati, non vedenti ed ipo-udenti alle degustazioni di vino e non si tirava indietro neanche quando nella Villa Reale a Monza dovette sistemare personalmente le zeppe a numerosi tavoli leggermente traballanti per una imminente degustazione che le Donne del Vino avevano lì organizzato.

Beatrice Castellini, delegata del gruppo delle donne imprenditrici di Confindustria Brescia, ha ringraziato per poter mettere in evidenza, se non bastasse, lo spirito imprenditoriale di Pia Donata Berlucchi, figlia di quella terra del fare che è la Franciacorta, dove agricoltura e industria sono sempre state in grado di convivere, di dialogare e rafforzarsi a vicenda. Franciacorta è terra di famiglie ed imprese nate spesso da intuizioni famigliari e Pia Donata Berlucchi ha da sempre incarnato questo spirito: per otre 40 anni ha guidato la cantina di famiglia, l’Agricola Fratelli Berlucchi come Presidente ed Amministratore Delegato, facendola crescere e trasformandola in un soggetto capace di guardare al futuro coniugando i valori di tradizione ed innovazione. E ricordiamoci come con orgoglio amasse citare che l’azienda di famiglia è iscritta al n°0001 della Camera di Commercio di Brescia per la commercializzazione del vino di Franciacorta.

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Loretta Forelli ed Elisabetta Gnutti, delegate della Croce Rossa Italiana, hanno sottolineato che Pia Donata Berlucchi fu anche crocerossina raggiungendo il grado di Sottotenente, ed è ricordata in questo corpo militare per come fosse stata un’allieva intelligente, preparata ed acculturata, in grado di prestare la sua opera con stile nella semplicità.

A conclusione della serata, Anna Chiti Battelli, viceprefetto di Brescia, ha premiato con la targa commemorativa dell’evento una emozionata Tilly Rizzo, figlia di Pia Donata Berlucchi, che ha ringraziato calorosamente tutti gli intervenuti per la sorprendente e particolare serata ricordo.