
Ci sono eventi e manifestazioni che offrono a chi li ospita o li organizza occasioni irripetibili per mettersi in mostra e fare conoscere al mondo ciò che si ha da offrire in termini di turismo, accoglienza, cultura, bellezza ed enogastronomia.
L’America’s Cup rappresenta in assoluto, con la sua storia, il suo prestigio ed attrattività, una straordinaria occasione di visibilità internazionale non solo per Napoli, ma per l’intero sistema turistico, culturale, produttivo e territoriale della Campania. Un grande evento globale capace di generare attrattività, investimenti, flussi turistici e nuove opportunità di promozione integrata del territorio.
Dalla costiera alle aree interne, dai siti culturali ai porti turistici, l’America’s Cup può diventare un modello di marketing territoriale integrato e di governance condivisa, in grado di rafforzare il posizionamento internazionale di Napoli e della Campania.
Il legame tra la Louis Vuitton 38ª America’s Cup e il comparto agroalimentare italiano rappresenta un’alleanza strategica di altissimo profilo.
L’assegnazione delle regate al Golfo di Napoli ha trasformato l’evento nella vetrina globale ideale per valorizzare l’enogastronomia e l’industria alimentare del Made in Italy, unendo la precisione tecnologica della vela d’avanguardia all’eccellenza artigianale del cibo. L’evento non è vissuto unicamente come una competizione sportiva, ma come una leva di marketing territoriale ed economico. Una vetrina Internazionale con oltre 2 milioni di turisti previsti solo per le fasi preliminari a Napoli, in cui l’agroalimentare diventa il principale veicolo di experience culturale per i visitatori stranieri.
Chi arriverà a Napoli durante l’America’s Cup 2027 non vedrà solo le barche in gara sul Golfo, ma vivrà la città in tutta la sua energia: passeggiando tra scorci inaspettati, assaggiando sapori autentici e respirando il ritmo della vita napoletana. Un’esperienza che, secondo un dossier del Ministero del Turismo e della Luiss Business School, potrebbe generare fino a 1,2 miliardi di euro di impatto economico complessivo tra turismo, indotto ed effetti reputazionali.
L’organizzazione della manifestazione, con un investimento stimato di 100 milioni di euro (di cui il 70% speso localmente), i soggiorni dei team internazionali e le spese dirette legate all’evento porterebbero l’impatto diretto a oltre 460 milioni di euro.
A questo si aggiungono gli investimenti infrastrutturali, la riqualificazione di aree strategiche come Bagnoli, le forniture locali e l’effetto moltiplicatore sull’economia, che rafforzano turismo, blue economy e occupazione. Un’eredità che va oltre i giorni di gara, capace di rendere Napoli ancora più attrattiva e competitiva nel panorama turistico internazionale.
Durante l’America’s Cup 2027, Napoli non sarà solo sede di una regata: il lungomare Caracciolo, i quartieri storici, le piazze, il Vesuvio e il Golfo diventeranno immagini, reportage e contenuti che faranno il giro del mondo. L’evento rafforzerà il posizionamento della città come meta turistica di primo piano nel Mediterraneo e creerà occasioni di partecipazione per cittadini, giovani e associazioni culturali, trasformando lo sport in ponte tra persone, culture e generazioni.

Quando le barche lasceranno il porto, Napoli conserverà tracce concrete di questa esperienza: aree riqualificate, servizi migliorati, una reputazione internazionale rafforzata. Un patrimonio che potrà essere valorizzato da imprese turistiche, studenti, istituzioni e operatori del settore, dimostrando come i grandi eventi possano generare un eredità duratura senza snaturare l’identità della città. La speranza di tutti noi e dei napoletani e Campani in particolare, è quella che questo patrimonio di opportunità e investimenti non vada disperso, trasformandolo nella solita occasione persa, come è già accaduto in passato, e che tutto questo serva solo come antipasto per imparare a gestire il futuro, consolidandolo ed arricchendolo. L’ulteriore spinta che questo straordinario evento potrà dare a tutto il comparto agroalimentare regionale è di proporzioni gigantesche e già nelle giornate delle regate preliminari del 24/27 Settembre si è avuta la netta sensazione dell’importanza di tutto questo, e di come Napoli abbia definitivamente abbandonato gli stereotipi negativi del passato e sia diventata una Città antica proiettata nel futuro. Come referenza ASA Campania siamo decisamente felici per chi lavora nel comparto agroalimentare, per chi fa della ristorazione tipica e di qualità una ragione prioritaria del proprio lavoro e per tutti coloro che potranno beneficiare di queste straordinarie ed irripetibili occasioni.






























