L’innovazione agroalimentare italiana cambia dimensione e guarda all’intero Paese. A tre anni dalla sua nascita, Verona Agrifood Innovation Hub evolve infatti in Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH), trasformandosi da progetto territoriale a piattaforma nazionale dedicata allo sviluppo dell’agrifood italiano.

L’obiettivo è mettere in rete imprese, università, startup e investitori per accelerare l’innovazione, valorizzare il Made in Italy e creare nuove opportunità di crescita. Un passo importante che arriva in un momento favorevole per l’agrifoodtech nazionale, settore che continua a crescere in controtendenza rispetto al rallentamento registrato in molte realtà europee.

Nato dalla collaborazione tra Fondazione Cariverona ed Eatable Adventures, tra i principali acceleratori foodtech a livello internazionale, il progetto ha già prodotto risultati concreti. In tre anni ha favorito oltre 450 collaborazioni tra startup, aziende e investitori e coinvolto più di 1.900 persone attraverso corsi, workshop ed eventi dedicati all’innovazione.

La missione di ITAIH è trasformare il grande patrimonio italiano di ricerca, competenze e creatività in opportunità reali per il mercato. In altre parole, aiutare le idee innovative a uscire dai laboratori e diventare imprese, tecnologie e soluzioni capaci di rafforzare la competitività del settore agroalimentare.

Dopo aver consolidato la propria presenza nel Veneto e nel Nord Est, il progetto guarda ora al resto della Penisola, con particolare attenzione al Mezzogiorno, dove l’agricoltura rappresenta una risorsa strategica per lo sviluppo economico e occupazionale. L’obiettivo è creare una rete diffusa di poli territoriali in grado di favorire modelli produttivi sempre più sostenibili, digitali e connessi alle esigenze del mercato.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni, attraverso percorsi formativi e iniziative pensate per trattenere talenti e competenze sul territorio.

Tra i risultati già raggiunti figurano il Foodtech Incubator, che ha selezionato dieci progetti innovativi tra 78 candidature, e la Wine Tech Challenge, iniziativa che ha coinvolto startup italiane e internazionali nello sviluppo di soluzioni dedicate al settore vitivinicolo.

Con la nascita di Italia Agrifood Innovation Hub, Verona diventa così il punto di partenza di una rete nazionale che punta a coniugare innovazione e tradizione, sostenendo la crescita di uno dei settori più importanti e identitari dell’economia italiana.

“Con Italia Agrifood Innovation Hub compiamo un passaggio importante: ciò che è nato a Verona come esperienza territoriale diventa oggi una piattaforma nazionale al servizio di un settore strategico per il Paese. In questi tre anni abbiamo visto che l’innovazione genera valore quando riesce a mettere in relazione ricerca, imprese, startup, investitori e istituzioni dentro un ecosistema solido e orientato a obiettivi comuni.”, dichiara Filippo Manfredi, Direttore Generale di Fondazione Cariverona

“Il successo di questi tre anni dimostra che il modello di collaborazione tra attori pubblici e privati è la chiave per generare valore reale” afferma Alberto Barbari, Regional VP Europe di Eatable Adventures. “Siamo partiti da Verona con una scommessa ambiziosa e oggi, con ITAIH, ci impegniamo per portare quell’esperienza su scala nazionale. Il nostro obiettivo è trasformare l’Italia nel centro nevralgico della tecnologia alimentare mondiale”.

Per ulteriori informazioni: www.italiaagrifoodhub.com