Il 28 febbraio e il primo marzo 2026 si svolgerà nella meravigliosa cornice del Giardino Torre del Real Bosco di Capodimonte sulla collina di Napoli, la terza edizione di “Agrumi in festa“, una vera e propria celebrazione di questi frutti straordinari con una storia millenaria. Visite guidate al frutteto ed agrumeto storico del sito borbonico, degustazioni, artigianato e tanto altro, con l’esposizione di oltre 50 specie di agrumi rari

Organizzata da Delizie Reali, società e brand che dal 2020 custodisce e tutela l’antica Stufa dei Fiori e il Giardino Torre, che furono vivaio ed azienda agricola dei Borbone, e patrocinata dal Comune di Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Grandi Giardini Italiani e Associazione Parchi e Giardini d’Italia, è già arrivata ad essere un appuntamento fisso per i napoletani e i turisti che in questo periodo frequentano la Città ed il vicino Museo e Real Bosco di Capodimonte, divenuto in questi ultimi anni il vero polmone verde della Città, una sorta di Central Park partenopeo. Una manifestazione che si inserisce nel grande progetto di valorizzazione del sito borbonico.

Nel 2021 è stata restituita al pubblico la Stufa dei Fiori nella sua nuova veste di Tisaneria e Bistrot, successivamente nel 2023 sono stati completati i lavori di recupero architettonico e botanico del Giardino Torre riportandolo al suo originario splendore per accogliere il primo agroecosistema urbano didattico produttivo e ricreativo, con attività di produzione agricola, di piccola ristorazione a km zero, di promozione culturale e commercializzazione di prodotti coltivati negli orti e frutteti storici. Un progetto che rientra nell’ampio Masterplan voluto dall’allora Direttore di Capodimonte Sylvain Bellenger, per dare una nuova destinazione agli edifici borbonici del Bosco.

La Società Delizie Reali si è ispirata ai principi della Convenzione di Faro del 2005, riprendendo il concetto di eredità-patrimonio culturale identificandolo come un “insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano, indipendentemente da chi ne detenga la proprietà, come espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni in continua evoluzione, nonché il concetto di comunità di eredità-patrimonio, ovvero quell’insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici del patrimonio culturale, e che desidera sostenerli e trasmetterli alle generazioni future”. Insomma due belle giornate, tempo permettendo, all’insegna della vita all’aria aperta e della storia di un luogo straordinario che fa parte della pelle di Napoli e di un passato che diventa presente e si proietta nel futuro (www.deliziereali.it) www.capodimonte.cultura.gov.it