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Gli Appennini rappresentano la spina dorsale della Penisola e la culla della millenaria civiltà italica: questo inestimabile patrimonio, arricchito da una moderna offerta di turismo slow, mobilità sostenibile, tradizioni culinarie e natura, ha costituito l’asse portante della 4° edizione di Cibò. So Good! la rassegna enogastronomica svoltasi il 22-24 aprile in Palazzo Re Enzo a Bologna. Il primo Festival dei Sapori d’Italia–Speciale Appennino  è nato dalla collaborazione tra Gruppo Atomix, ViviAppennino, Legambiente e Confcommercio Ascom Bologna per  presentare un progetto di straodinaria portata: il percorso della nuova Ciclovia Appenninica, un viaggio di 3.100 km. lungo l’intera catena appenninica che dalla Bocchetta di Altare in Liguria conduce alle Madonie in Sicilia, attraverso 44 parchi, 14 regioni e oltre 1.400 comuni, contando sull’offerta di 350 prodotti DOP, IGP e tipici, ma anche su un ricco background di storia, arte e tradizioni popolari. 

Sottolinea Enrico della Torre, Direttore Generale di ViviAppennino: “Questo affascinante viaggio lungo l’Appennino Bike Tour – Ciclovia dell’Appennino ci porterà ad attraversare l’Italia in una chiave inedita, dove i piccoli comuni saranno protagonisti assieme a produttori locali, tradizioni, bellezze paesaggistiche e architettoniche. Una significativa opportunità per i tanti piccoli borghi del nostro Paese di raccontarsi e far scoprire un territorio ai più sconosciuto.” 

Dichiara Stefano Ciafani, Presidente Nazionale di Legambiente: “La Ciclovia dell’Appennino, alla cui realizzazione abbiamo contribuito provvedendo a mapparla e ad attrezzarla con aree di sosta e ricarica,  rappresenta una straordinaria occasione di rilancio per le aree interne del nostro Paese.” 

Afferma infine Marcello Bonvicini, Presidente di Confagricoltura Emilia Romagna: “Si tratta di un itinerario ciclabile sostenibile per definizione, capace di dare risposte adeguate alla domanda di buon turismo, in grado di connettere gli attrattori turistici con i poli culturali, le eccellenze enogastronomiche, le emergenze ambientali e le località di pregio dell’Appennino“.

Evidente e giustificata la soddisfazione di Stefano Odorici, CEO di Gruppo Atomix, regista della manifestazione e del progetto.

Ogni 60 km. è organizzato un “posto tappa” (44 in totale) con una colonnina che fa da ciclofficina. I cicloturisti avranno a disposizione gli strumenti  per rimediare a eventuali guasti e gonfiare le gomme. Chi  pedala su una eBike, potrà infilare la spina e fare il pieno di energia per poi proseguire il suo viaggio. Nella postazione ci saranno anche rastrelliere, un pannello con informazioni di servizio e un QRCode per scaricare le mappe del tracciato.  

www.appenninobiketour.com

www.bicitalia.org   

www.cicloturismo360.it                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               

Dalla piena estate fino ad autunno inoltrato, per tutti: grandi e piccoli, famiglie e amici, fidanzati e single. Piccoli percorsi, grandi percorsi, percorsi sotto casa così come alle distanze che scegliamo; per i più pigri o per chi …non bicicla anche con i mezzi locali, treni o pullman. Lentamente, per assaporare tutto; dalla natura al paesaggio antropizzato, dalle tradizioni, ai culti, alla tavola. Fino alle persone; perché anch’esse si possono assaporare, gradevoli o meno che possano essere.

Franco Mioni – ASA