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Bonduelle svela difficoltà e incertezze degli italiani

in cucina fra ospiti improvvisi, abbinamenti vincenti e preparazioni più temute

Bonduelle, azienda leader nel mercato della IV Gamma, ha indagato le abitudini degli italiani in cucina quando hanno ospiti a pranzo o a cena, un’occasione per stare insieme che può mettere in difficoltà chi accoglie altre persone alla propria tavola.

Secondo l’indagine di Bonduelle, condotta su un campione di 2.700 persone rappresentative della popolazione italiana, gli italiani amano avere ospiti a casa e intrattenerli a tavola: che si tratti di una cena o di un pranzo la compagnia è sempre apprezzata. Infatti, ben il 30% degli italiani riceve degli ospiti ogni settimana oppure invita persone a casa nelle occasioni speciali, come compleanni e feste (34%). Come è facile intuire, gli ospiti più frequenti sono i parenti, nel 61% dei casi,seguiti dagli amici (37%).

Cosa si offre agli ospiti? Nella maggior parte dei casi, un buon primo piatto può accontentare e saziare tutti: il 53% degli italiani prepara un primo, spesso una pasta o un risotto, mentre il 24% preferisce offrire un secondo. In pochi si cimentano in dolci fatti in casa (15%) o offrono un semplice aperitivo (9%).

Se invece l’ospite non era atteso e si presenta quando il frigorifero è vuoto, un aperitivo con quello che si ha in casa diventa l’opzione migliore (29%). In alternativa, la visita improvvisa diventa una buona scusa per ordinare da mangiare e farsi consegnare tutto a casa (12%).

Dover cucinare per gli altri può mettere in difficoltà chiunque, eppure il 57% degli italiani sfrutta proprio la presenza di ospiti per sperimentare nuove ricette, utilizzare ingredienti diversi dal solito, e sorprendere gli invitati. Il 43% delle persone si sente invece più tranquillo con ricette già provate, per lo più perché non è abbastanza organizzato per provare nuovi piatti (46%), ha poco tempo (22%) o semplicemente è poco ispirato (22%).

Qual è l’ospite più temuto dagli italiani?

Fra gli ospiti più temuti ci sono sicuramente le persone che non si conoscono bene e con cui si mangia per la prima volta (42,5%). Anche fra i familiari più conosciuti, però, si può nascondere un parente dai gusti difficili da accontentare (37%) e magari pronto a criticare. Un po’ di preoccupazione anche per chi si aggiunge last minute (18%) scombinando ogni piano, o per quell’amico food blogger (9%), che vuole sperimentare gli ultimi trend e vuole scattare una foto prima di assaggiare.

Fra le diete più temute, c’è quella vegana: per il 43% degli italiani basta un ospite vegano per entrare in difficoltà e farsi venire dubbi ai fornelli. I vegetariani invece, mettono in crisi solo il 9% degli italiani grazie a una maggiore propensione alla dieta a base vegetale. Sembra anzi più complicato gestire chi le verdure non le ama affatto (22%).

Cosa mette in difficoltà gli italiani in cucina?

Fra tutti i cibi che si possono offrire ai propri ospiti, il pesce è quello considerato più complesso: ben il 55% degli italiani dichiara di sentirsi in difficoltà a preparare un piatto a base di pesce. Seguono i dolci che, per il 16% delle persone, sono insidiosi, e la carne (15%) che può nascondere delle difficoltà. Verdure, pasta e risotti sono invece ritenuti piatti sicuri a cui affidarsi, senza grandi possibilità di sbagliare.

Fra gli errori più comuni ai fornelli, invece, c’è il dosaggio del sale (44% dei casi), perché a tutti è capitato almeno una volta di metterne troppo, o troppo poco. Complessa da gestire è anche la cottura del cibo (30%) che non deve essere stracotto, ma nemmeno mezzo crudo. Qualche scivolone a tavola anche con il vino che, il 20% delle volte, non si abbina al meglio alle pietanze servite ai propri ospiti.

L’ingrediente fondamentale per la cena perfetta?

Per un italiano su tre la cosa più importante è una bella e piacevole conversazione fra tutti gli ospiti, fondamentale quanto accontentare i gusti di tutti a tavola (32%). Quando c’è condivisione e convivialità, piatti cucinati alla perfezione (23%) e una tavola ben apparecchiata (10%) passano in secondo piano.

Qualche momento di imbarazzo a volte può capitare: rovesciare un bicchiere di acqua o di vino addosso a un ospite è una delle situazioni che crea maggiore imbarazzo (34%), ma anche avere persone che usano il telefono a tavola (31%), oppure dire qualcosa di sbagliato facendo una sonora gaffe davanti agli invitati (20%).

Gli abbinamenti vincenti in cucina

Secondo il 39% degli italiani, abbinare ingredienti e cibi fra loro è l’aspetto più difficile a cui pensare quando si hanno ospiti. Bilanciare le quantità per tutti (30%) e realizzare un menu equilibrato (25%) sono altre fonti di preoccupazione in cucina.

Una volta scelto l’ingrediente principale, l’insalata è uno dei contorni più utilizzati in abbinamento. Per metà degli italiani (48%) l’abbinamento migliore è quello fra carne e insalata. Quest’ultima è spesso utilizzata anche come base per un’insalatona mista con altre verdure (27%) o viene servita come contorno insieme al pesce (15%).

Secondo l’indagine, le insalate in busta sono le verdure pronte più utilizzate dagli italiani in cucina (34%). Per offrire una scelta ampia e variegata di insalate, Bonduelle ha creato la gamma Carta delle Insalate, con prodotti studiati per essere l’abbinamento perfetto per ogni tipologia di pietanza, che si scelga di servire un piatto a base di carne, pesce, formaggi o si voglia preparare un’insalatona.

Bonduelle

Azienda familiare creata nel 1853, Bonduelle è oggi leader mondiale delle verdure e assicura il benessere attraverso l’alimentazione a base vegetale.  Coltivate su oltre 128.000 ettari, le verdure Bonduelle sono vendute in 100 Paesi in tutti i canali di distribuzione e in tutte le tecnologie: ambient, surgelato e fresco pronto al consumo, per un totale di 500 varietà di vegetali disponibili nelle diverse gamme. In Italia, Bonduelle è presente con una filiale che include 2 stabilimenti: uno a San Paolo d’Argon (Bergamo) e uno a Battipaglia (Salerno), per un totale di oltre 400 collaboratori. Bonduelle Italia si è affermata come punto di riferimento nell’innovazione di prodotto, di processo e tecnologia. In linea con la filosofia del Gruppo in materia di Sviluppo Sostenibile, è all’avanguardia nell’adozione di tecnologie ad alta efficienza energetica e di soluzioni che limitano l’impatto ambientale, nonché in progetti di educazione sulla corretta alimentazione e sul non spreco alimentare portati avanti dalla Fondazione Louis Bonduelle.

Bonduelle è oggi impegnata in Bonduelle S’impegna, 6 azioni concrete per la sostenibilità.

  1. Favorire produzioni locali e stagionali
  2. Limitare l’utilizzo di pesticidi per proteggere il terreno e l’ambiente
  3. Preservare la biodiversità e le risorse naturali
  4. Ridurre al minimo l’utilizzo di additivi e conservanti
  5. Garantire un’ampia offerta di prodotti biologici
  6. Promuovere l’utilizzo di confezioni sempre più sostenibili

Per approfondire, e https://www.bonduelle.it/bonduelle-si-impegna