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Ogni elemento di questa Colomba concorre ad accentuare la propria bontà: dall’impasto arricchito da gocce di cioccolato al latte e farcito con crema di caramello salato, alla copertura con glassa di cioccolato bianco al caramello e Nocciole Piemonte Igp, operazione che viene fatta rigorosamente a mano.

L’ISPIRAZIONE TRA CARAMEL AU BEURRE SALЙ, TOFFEE E DULCE DE LECHE

In Francia la ricetta del caramel au beurre salé è stato un colpo di genio del Maître Chocolatier e Caramélier Henri Le Roux, di Quiberon in Bretagna, quando nel 1977 ebbe l’azzeccatissima idea di aggiungere burro salato di Normandia e panna allo zucchero caramellato; nel mondo anglosassone sono tutti pazzi per il Toffee, il cui nome deriva dalla alterazione di “taffy”, la tipica caramella gommosa per bambini; tra Spagna Portogallo e soprattutto in America del Sud spopola il Dulce de Lece, nato per caso da una pentola piena di latte zuccherato lasciato incautamente sul fornello.

Denominatori comuni sono sempre e comunque 3 ingredienti: zucchero, burro e panna.

CARAMELLO SALATO: UNA RICETTA MADE IN LOISON

Il caramello salato che farcisce la Colomba Loison è realizzata su ricettazione di Dario Loison, in cui è stata fortemente ricercata la stabilitа e l’equilibrio tra dolce e salato, quest’ultimo gusto garantito dal sale marino integrale di Cervia.
E’ un gusto che perpetua il grande successo invernale del caramello salato iniziato nel 2018 con il Panettone Nerosale, seguito nel 2019 con il Pandoro al Caramello salato.

Ogni elemento di questa Colomba concorre ad accentuare la sua piacevolezza: dalla copertura di cioccolato bianco al caramello e Nocciole Piemonte Igp all’impasto arricchito da gocce di cioccolato al latte e crema di caramello al burro salato.
La copertura al cioccolato bianco и realizzata a mano e avviene dopo la cottura al forno.

La colomba al Caramello salato fa parte delle collezioni Genesi (1kg) e Latta (750g), linea TOP, e interpreta il cosiddetto “Made in Loison” utilizzando i migliori ingredienti base: latte e burro di montagna lavorati freschi, uova di allevamenti sicuri, mandorle e zucchero italiani di prima scelta, sale marino integrale di Cervia oltre alla Vaniglia Mananara del Madagascar (presidio Slow Food).

Impara a fare i dolci con spensieratezza e a offrirli con sentimento, ma evita di mangiarli. Dello zucchero, come delle carezze, è facile diventare schiavi una volta che ci si è preso gusto.
(Isabel Allende)

Fonte Ufficio Stampa