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Diritti dei consumatori UE: norme efficaci?

Quanto sono rispettati i nostri diritti di consumatori nell'Unione europea? Quanto efficaci sono le norme europee contro le pratiche commerciali sleali o le clausole contrattuali abusive? Questo è lo scopo di una consultazione pubblica su larga scala promossa dalla Commissione dal 12 maggio scorso. La consultazione tocca le principali direttive UE in materia di diritto dei consumatori e del marketing e vuole testare l’adeguatezza delle norme in materia.

Le direttive su cui si chiede il parere dei cittadini europei sono:

  • l'indicazione del prezzo

  • le garanzie per le merci difettose

  • le clausole contrattuali abusive

  • le pratiche commerciali sleali

  • la pubblicità ingannevole e la pubblicità comparativa

  • i provvedimenti inibitori a tutela dei consumatori

  • le informazioni precontrattuali

  • il diritto di recesso dai contratti conclusi on line

Alcune di queste disposizioni sono molto importanti e rientrano nella routine quotidiana di ogni cittadino: basti pensare ad esempio alla direttiva riguardante l'indicazione del prezzo, secondo la quale il prezzo visibile all'acquirente deve essere unico e non soggetto a sovrattasse al momento del pagamento; oppure alla direttiva riguardante le garanzie per le merci difettose: ora c'è la possibilità di esercitare il diritto di recesso anche se il consumatore ha danneggiato il bene acquistato. In tal caso però al consumatore non sarà riconosciuto l’importo complessivo della spesa sostenuta poiché sarà ritenuto responsabile della “diminuzione del valore del bene custodito non con la dovuta diligenza”. Molto importante anche la direttiva che obbliga lo stop alle attivazioni telefoniche non richieste: il contratto telefonico è valido solo se dopo la telefonata il consumatore riceve il contratto cartaceo che dovrà firmare perché si possa considerare concluso a tutti gli effetti. Inoltre grazie alla direttiva riguardante il diritto di recesso, è di 14 giorni il termine per “ripensare” all’acquisto effettuato e decidere di recedere dal contratto.

Il controllo di adeguatezza esaminerà anche l'applicazione delle leggi vigenti e getterà le basi per iniziative future che miglioreranno la tutela dei consumatori e garantiranno parità di condizioni agli operatori economici.

La consultazione pubblica rimarrà aperta fino al 2 settembre 2016 mentre i risultati saranno presentati al prossimo vertice dei consumatori il 17 e il 18 ottobre 2016 e confluiranno nella relazione della Commissione su controllo di adeguatezza che sarà pubblicata nel 2017.

Francesco Pirrone e Francesco Laera

COMM-REP-MIL@ec.europa.eu



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