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Emergenza maltempo: la situazione dalla centrale operativa nazionale del Corpo forestale

Toscana e Lazio tra le regioni più colpite. Esondazioni di fiumi e torrenti. Allagamenti, viabilità in tilt. Intere frazioni isolate. La Forestale impegnata con uomini e mezzi in operazioni di soccorso.

Il personale del Corpo forestale dello Stato è impegnato nell’emergenza maltempo che sta flagellando diverse regioni italiane.
In Toscana, la Forestale sta monitorando i principali corsi d’acqua a rischio esondazione.
Su tutto il territorio della provincia di Firenze si registrano infatti numerose frane e allagamenti, con un generalizzato aumento dei livelli idrometrici di fiumi e torrenti. Il colmo della piena dell’Arno è passato sia a Firenze che a Pisa senza grandi criticità. Predisposti comunque i piani di allerta ed evacuazione di diverse abitazioni poste nelle vicinanze dei fiumi. Nel primo pomeriggio risultavano chiuse la SR429 (di Val D’elsa) tra Castelfiorentino e Certaldo per allagamenti, SP17 (Alto Valdarno) per smottamento al Km 2+200, la SP 43(di Pietramarina) al confine con la provincia di Prato per Frana, Sp 36 (di Montepiano) chiusa per frana dopo l’abitato di Mangona, la SP125 (Lungagnana - Montespertoli) per allagamenti dal Km 6+500 al Km 8+500, SP108 (Granaiolo) dal km 0+200 al km 1+500 ed i ponti sul torrente Sieve in località Sagginale (Borgo San Lorenzo) e sulla SR 66 Pistoiese in località Poggio a Caiano.
Al momento la situazione è stazionaria.
Per quanto riguarda il Lazio, si segnalano criticità di allagamenti di strade e abitazioni in tutta la zona di Roma Nord: Prima Porta, Capena, Fiano Romano. Nella zona ovest a Ostia zona Infernetto e Piana del sole (Roma - Fiumicino), Dragoncello, Acilia e Fregene fino verso l’entroterra. Il Comando Stazione di Monterotondo nel comune di Capena ha contribuito a mettere al riparo alcuni studenti bloccati a bordo di un pullman, quello di Sant’Oreste ha eseguito il monitoraggio lungo le vasche di espansione e quello di Ostia è intervenuto nella zona dell’Infernetto. Questa mattina sono state segnalate alcune frane che hanno invaso parte della carreggiata di via di Brava e strada Formellese.
Il livello del Tevere risulta alle ore 17.00 di m 11.8 e le procedure di emergenza scatteranno soltanto se raggiungesse il livello di m 13.
Infine per la città di Roma sono state approntate squadre di volontari di pronto intervento per eventuale impiego straordinario.
In Emilia Romagna il Dipartimento della Protezione Civile riferisce che l'area del bacino del fiume Reno è stato posto in preallarme. A Modena è attivo un Centro Coordinamento Soccorso dalle ore 14.00.
In Piemonte e Veneto è in aumento il rischio valanghe.
Nell'alto bellunese si presenta una situazione di abbondanti nevicate, a 1000 m oltre il metro e 20. Sono state istituite già alle ore 6,00 le Sale Operative Provinciali e attualmente sono in allestimento tre Centri Operativi Mobili. Nella giornata di oggi sei pattuglie della Forestale collaborano con i Carabinieri e la Questura di Belluno. Il fiume Bacchiglione è monitorato.
In Liguria l’allarme maltempo è rientrato.
In Campania e Calabria viene segnalato vento molto forte di scirocco.
(www.aiol.it)


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