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Authentically 'EATalian', più sani con cucina italiana
Per giovani americani Italia leader vino, moda e cibo

Promuovere negli Usa uno stile vita sano, e promuovere i prodotti agroalimentari italiani che consentono una vita sana. E' l'obiettivo di 'Authentically EATalian', iniziativa del ministero dello Sviluppo Economico (Mise) che porta, fino a ottobre, sulle tavole americane e nelle manifestazioni sportive, in particolare a Miami e Los Angeles, la cucina italiana, in collaborazione con Assocamerestero e Gambero Rosso Holding Spa. Voci narranti delle sane scelte alimentari legate al gusto Made in Italy l'attrice Naike Rivelli e la star del baseball americano Mike Piazza, un mito in quanto il miglior ricevitore di tutti i tempi.
''In collegamento con l'iniziativa 'Let's move' di Michelle Obama contro l'obesità infantile e in vista di Expo 2015 - ha detto il direttore generale Mise Pietro Celi - vogliamo rafforzare l'idea che mangiare autenticamente italiano contribuisce al miglioramento della salute e al benessere fisico. Nell'anno della cultura italiana negli Usa, il progetto sta attuando campagne di sensibilizzazione dedicate ai bambini e alle loro famiglie, alle scuole elementari pubbliche, ai cuochi delle mense scolastiche e agli amanti dello sport. E sia nelle palestre che a scuola la risposta è entusiasta''.
Parte integrante di 'Authentically EATalian' i dieci video in inglese, con la Rivelli protagonista, del Gambero Rosso per la Web Tv e Facebook. ''Due terzi della nostra attività - ha sottolineato il presidente di Gambero Rosso Holding Paolo Cuccia - è legato alla formazione. Le sei Città del gusto e i road show negli States, in Oriente e in Sudamerica ci portano a dialogare e capire il gusto degli altri. Dialogo e comprensione che orientano poi i produttori sui mercati internazionali''.
''Il futuro del Made in Italy - ha detto il presidente dell'Ice Riccardo Monti - passa per l'educazione sul cibo italiano. Abbiamo certificato 2000 ristoranti nel mondo, ma contiamo di raggiungere presto quota 4000. Ma è grazie a iniziative come queste che l'Italia riesce a esportare 32 milioni di cibo l'anno. E la filiera agroalimentare è l'unica a essere presente in tutto il territorio italiano e fa da traino per il Sud''. ''Motivi di ottimismo per il Made in Italy'' sono stati espressi dal presidente Assocamerestero Leonardo Simonelli nel sottolineare come ''il sistema crescente delle Camere all'estero sia per le imprese l'interfaccia che avvicina il mondo che ama l'Italia''.
''Molto soddisfatto per il positivo riscontro che il progetto sta avendo'' si è dichiarato, in una nota, il vice ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.
(www.ansa.it).

 

 

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