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OLIMPIADE DEI FORMAGGI DI MONTAGNA - VERONA 2005

I formaggi di montagna fanno bene: esperti internazionali si incontrano a Verona
Tra gli studi che verranno presentati quello di una ricercatrice dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione che ha evidenziato le eccellenti proprietà nutritive dei caci prodotti con il latte di animali al pascolo.

Secondo vari studi scientifici il cacio prodotto con il latte di animali da pascolo, oltre al tipico aroma che lo rende particolarmente apprezzato dai consumatori, ha anche eccellenti qualità nutrizionali. Merito soprattutto delle proprietà antiossidanti delle vitamine A ed E e degli isomeri coniugati dell'acido linoleico (CLA) che - come ha evidenziato Laura Pizzoferrato dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione - hanno degli effetti fisiologici notevolissimi: sono anticancerogeni, antinfiammatori, antiossidanti e migliorano il rapporto massa magra/massa grassa. In un suo lavoro dal titolo "Proprietà Nutrizionali dei Formaggi di Montagna" la dottoressa Pizzoferrato ha illustrato i fattori che rendono il latte prodotto in quota e i suoi derivati ricchi di tali sostanze e quindi benefici per la salute. " La ricerca, insieme ad altri studi di esperti nazionali ed internazionali, verrà presentata durante il convegno scientifico "La montagna: i fattori ed i parametri identificativi di un'area forte" che si terrà il 21 ottobre 2005 a Verona per l'Olimpiade dei Formaggi di Montagna.
L'Olimpiade dei Formaggi di Montagna è un evento internazionale, che si ripropone ogni anno nei diversi Paesi del mondo. Con esso è possibile rafforzare la visibilità delle produzioni montane in modo da sostenerne il mercato e i relativi prezzi. L'evento, inoltre, consente di riversare gli influssi benefici della manifestazione anche sulle attività secondarie, del terzo settore e del quarto settore (il volontariato) e, non ultimo, permettono di valorizzare, di anno in anno, i territori e le regioni del Paese ospitante. 'Le precedenti edizioni si sono svolte a: Saint Vincent (Valle d'Aosta, 2002), Les Rousses (Francia, 2003), Appenzell (Svizzera, 2004).
L'iniziativa si compone di un concorso internazionale riservato ai formaggi di montagna; un villaggio selezionato per qualità e rappresentatività e riservato ai produttori montani delle diverse zone del mondo; la divulgazione e l'utilizzo del marchio „Caseus Montanus" (che può essere utilizzato solo dai vincitori del concorso) ed è espressione di prodotti di grande spessore e tradizione; manifestazioni, convegni e seminari sul tema produzioni tipiche e montagne.
Dal 20 al 23 ottobre al Palazzo della Gran Guardia, in una magnifica scenografia, andrà in scena la sfida dell'Olimpiade dei Formaggi di Montagna - Verona 2005": una giuria internazionale di oltre 100 giurati sottoporrà al proprio palato le migliori produzioni della montagna. E da quest'anno anche il pubblico, che potrà usufruire di ingresso libero, sarà protagonista tra i formaggi di montagna iscritti al concorso internazionale, in quanto al termine dei lavori sarà allestita la Strada 0limpica, un percorso tra tutti i campioni iscritti con le degustazioni al termine. Ma la domenica, nel rispetto della migliore tradizione agricola, sarà giorno di festa: ecco le premiazioni con gli ori, gli argenti e i bronzi. Con queste medaglie i produttori potranno far parlare ancora a lungo di sé e delle loro storia nei Paesi del mondo.
La „Olimpiade dei Formaggi di Montagna - Verona 2005" sarà celebrata da un annullo postale, mentre i formaggi del mondo potranno essere degustati, per la prima volta, anche dagli studenti più piccoli delle scuole, nella prima „Olimpiade dei bambini". Sarà infatti una speciale giuria formata dagli alunni delle scuole elementari di Verona a decretare il nome del "formaggio dei bambini", in una sorta di mini-gara parallela, a completamento del percorso didattico iniziato con laboratori e corsi per imparare i "segreti" dell'arte casearia.
Nella magnifica Piazza Bra, tra l'Arena di Verona e il Palazzo della Gran Guardia, si snoderà il villaggio. Una mostra che non è mercato, un'esposizione che non è fiera: qui ci sono le regioni d'Italia e del mondo, ci sono formaggi selezionatissimi e, soprattutto, c'è la loro storia. Che racconta di formaggi prodotti uno, due, tre e più anni fa col sacrificio e la passione di agricoltori che con coraggio lavorano sui pendii delle montagne. Dove l'ambiente, i foraggi e i ritmi del lavoro consentono di ottenere un prodotto sicuramente diverso.

Informazioni:
Consorzio Monte Veronese dop tel. 045 6199054.

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