EVENTI

COLDIRETTI: SIPARIO AL "SAN ROCCO" SULL'ESULTANZA DEI SAPORI, DA DIECI ANNI RASSEGNA-SIMBOLO DI TERRITORIO E QUALITA'

Direzione e staff dell'albergo ortese sono stati premiati da Battistelli con un "numero unico" dell'Iride
"La rassegna sia d'esempio ad altre realtà "esterne" per la riscoperta dei sapori di Novarese e Vco"

NOVARA. Il "giro enogastronomico" tra i sapori d'Italia, nato dalla sinergia fra Coldiretti e San Rocco, si è concluso venerdì sera con l'ultima delle cinque serate enogastronomiche proposte con l'intento di valorizzare i tesori agroalimentari del Bel Paese.
Un lungo viaggio fra i sapori noti e meno noti della penisola, partito il 19 novembre con la serata dedicata a "Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta" e conclusosi venerdì tra i sapori e i profumi delle terre del sud (Calabria e Sicilia).

La serata conclusiva è stata l'occasione di tracciare un bilancio complessivo dell'iniziativa con la quale sono stati celebrati davvero alla grande i dieci anni dell' "Esultanza dei Sapori", rassegna enogastronomica che colora la stagione invernale cusiana di gusto e tradizioni. Gabriel Battistelli ha avuto parole di elogio per la direzione del San Rocco e per lo chef Fabrizio Beltrami, sempre all'altezza dei menù proposti, che anzi è stato in grado di arricchire con estro e creatività.
"Si tratta di una rassegna importante per il territorio cui Coldiretti è stata lieta di dare il proprio apporto. L'augurio è di proseguire e crescere ancora, magari spronando altre realtà lontane a conoscere i sapori delle nostre terre: se vogliamo è un po' il percorso inverso di quanto si è fatto quest'anno, un'iniziativa che andrebbe comunque vissuta come uno splendido interscambio culturale ed agroalimentare".
Il direttore della Coldiretti ha chiuso la rassegna donando alla direzione del San Rocco, e in particolare a Massimiliano Maroni, responsabile per il food&beverage, una copia unica del giornale "l'Iride" realizzata in edizione speciale per l'Esultanza dei Sapori.

Alla serata era presente anche la presidente nazionale dell'Asa - Associazione Stampa Agroalimentare Gudrun Dalla Via che ha ricordato il ruolo, importantissimo, dei "comunicatori" dei prodotti e della cultura enogastronomica del territorio, vero punto di contatto tra la società rurale ed il complesso mondo della comunicazione.

Il successo della manifestazione può essere "letto" - oltrechè per la qualità delle serate - anche per quanto riguarda i numeri delle presenze e l'ammontare complessivo delle "card" di contributo a Telethon, calcolate in una per ogni partecipante all'Esultanza dei Sapori.
Sempre attenta e precisa è stata l'attenzione alle eccellenze produttive del territorio, particolarmente evidenti anche nella scelta delle più prestigiose etichette di vini tipici e blasonati, anche grazie alla competenza dell'esperto cusiano Carlo Zoppis.

Si chiude dunque un ciclo - quello, importante, dei primi dieci anni di vita della rassegna - per guardare al futuro e ad una nuova edizione che tutti attendono come ulteriore elemento di valorizzazione e promozione di territorio, cucina, prodotti tipici, tradizioni e, soprattutto, qualità.

JACOPO FONTANETO
UFFICIO RELAZIONI ESTERNE COLDIRETTI NOVARA VCO

Foto di Ezio Tamburelli. Da sinistra a destra: Massimiliano Maroni, direzione HSR, Antonella Vigna, Telethon Omegna, Gabriel Battistelli, direttore Coldiretti No/Vco.



Torna all'Indice degli Eventi