La Regione del Veneto apre un confronto stabile tra il mondo agricolo, la grande distribuzione e il sistema sanitario per valorizzare le produzioni regionali e promuovere una corretta alimentazione. 

Il Veneto punta a fare della filiera agroalimentare uno dei motori della propria strategia di sviluppo. Con la riunione delle scorse settimane, promossa a Palazzo Balbi dagli assessori regionali Dario Bond, delegato all’Agricoltura, e Gino Gerosa, assessore alla Sanità e alla Programmazione sanitaria, prende il via un tavolo permanente di confronto tra istituzioni, organizzazioni agricole e grande distribuzione organizzata. L’obiettivo è costruire un modello stabile di collaborazione capace di valorizzare le eccellenze del territorio e diffondere una cultura dell’alimentazione sana e consapevole.

Al tavolo hanno partecipato Federdistribuzione, Despar, Legacoop, Coop Alleanza, Coldiretti, Confagricoltura, CIA e Copagri, dando vita a un confronto che supera la tradizionale separazione tra produzione e distribuzione. L’intenzione della Regione è quella di trasformare la GDO in un alleato delle imprese agricole, favorendo una maggiore presenza delle produzioni venete sugli scaffali e una comunicazione capace di mettere in evidenza l’origine, la qualità e il valore nutrizionale dei prodotti.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia con cui la Regione Veneto sta rafforzando il sostegno al settore primario attraverso investimenti nella promozione delle eccellenze agroalimentari, nell’innovazione e nell’internazionalizzazione delle imprese. Accanto agli strumenti economici, il nuovo tavolo punta soprattutto a creare un confronto permanente tra tutti gli attori della filiera, affinché le scelte produttive, commerciali e di promozione possano essere condivise.

Tra le prime realtà a esprimere apprezzamento per l’iniziativa c’è Redoro Frantoi Veneti, storica azienda veronese specializzata nella produzione di olio extravergine di oliva 100% italiano.

Per il presidente Daniele Salvagno (Nella foto) il nuovo tavolo rappresenta un’occasione importante per rafforzare il dialogo tra chi produce, chi distribuisce e chi si occupa della salute dei cittadini. Secondo Redoro, parlare di alimentazione significa parlare di prevenzione, qualità della vita e valorizzazione del patrimonio agricolo del Veneto, riconoscendo all’olio extravergine di oliva un ruolo centrale nella Dieta Mediterranea e nella diffusione di stili di vita salutari.

L’azienda sottolinea inoltre come il coinvolgimento della ristorazione e della grande distribuzione possa contribuire a costruire una vera educazione alimentare, aiutando i consumatori a compiere scelte più consapevoli ogni giorno. Un messaggio che Redoro ha portato anche durante la propria esperienza come olio ufficiale del Giro d’Italia 2026, dove il legame tra alimentazione di qualità, sport e benessere è stato al centro delle attività di promozione.

Il tavolo promosso dalla Regione nasce anche con l’obiettivo di estendere progressivamente il confronto ad altri soggetti della filiera, dal mondo della ristorazione ai consumatori, affinché la valorizzazione delle produzioni agroalimentari non si limiti all’aspetto commerciale ma diventi uno strumento di promozione della salute, sviluppo economico e identità territoriale.

Se il percorso avviato produrrà risultati concreti, il Veneto potrà proporsi come un laboratorio nazionale di collaborazione tra istituzioni, imprese agricole e distribuzione, dimostrando come la qualità delle produzioni locali possa diventare un fattore strategico di competitività e, al tempo stesso, di benessere per i cittadini