Un pranzo interamente dedicato al cocomero per dimostrare quanto questo frutto possa essere protagonista della tavola ben oltre la classica fetta servita a fine pasto. Si è conclusa così, con un menù firmato dallo chef Mauro Spadoni, la giornata organizzata all’Azienda Agricola Bologna Miriam di Lido di Spina da Known-You Seed Europa e dal Consorzio Dolce Passione, un’occasione di confronto tra produttori, tecnici e operatori del settore sulle prospettive future del cocomero.

(Foto di gruppo Known-You Seed Europa e Consorzio Dolce Passione)

L’incontro ha messo in evidenza come anche un frutto così legato alla tradizione estiva stia vivendo una profonda trasformazione. A cambiare non sono soltanto le varietà coltivate, ma soprattutto le abitudini dei consumatori, sempre più orientati verso frutti di dimensioni ridotte, facili da trasportare, conservare e consumare. Oggi i cocomeri mini e midi rappresentano infatti circa il 90% degli acquisti, mentre quelli di grandi dimensioni rimangono una scelta riservata soprattutto alle famiglie numerose o alla vendita del prodotto già tagliato.

Per rispondere a queste nuove esigenze, la ricerca continua a sviluppare varietà sempre più performanti. L’obiettivo è offrire cocomeri caratterizzati da polpa croccante e molto dolce, pochi o nessun seme e un’elevata qualità costante. Accanto alle tradizionali bucce striate trovano spazio anche quelle nere, che negli ultimi anni hanno conquistato rapidamente il favore del mercato grazie al loro forte impatto visivo.

Lo sguardo, però, è già rivolto oltre. Known-You Seed Europa sta lavorando su nuove linee di ricerca dedicate alla resistenza naturale a insetti e malattie, con l’obiettivo di favorire produzioni sempre più sostenibili. Tra le novità più curiose figurano anche cocomeri dal peso inferiore al chilogrammo, pensati come pratici frutti snack, ricchi di sali minerali e vitamine, da consumare facilmente anche fuori casa.

Nel corso della giornata è stato inoltre ribadito il ruolo del Consorzio Dolce Passione, nato nel 2023 per valorizzare produzioni di alta qualità come il cocomero Dark Star a buccia nera. Oggi il progetto coinvolge circa 400 ettari distribuiti in undici regioni italiane e guarda con crescente interesse anche ai mercati esteri, confermando come innovazione varietale e collaborazione tra imprese rappresentino due elementi fondamentali per il futuro del comparto.