Col Sandago cambia ritmo e inaugura una nuova fase della propria storia con un profondo restyling della linea dei vini fermi. I protagonisti sono White Incrocio Manzoni e Red Merlot Marzemino, due etichette storiche che si presentano con una veste completamente rinnovata e una qualità ulteriormente elevata, mantenendo saldo il legame con le colline trevigiane.
Il progetto va ben oltre il semplice rinnovamento estetico. Le nuove bottiglie sono pensate per dialogare con un pubblico giovane e curioso, grazie a un design contemporaneo caratterizzato da un’originale etichetta con taglio centrale che lascia intravedere il vino, vero protagonista della bottiglia. Carta materica e dettagli lucidi completano un’immagine elegante e distintiva.

La novità più importante riguarda però il contenuto. White diventa un Incrocio Manzoni 6.0.13 in purezza, abbandonando il precedente blend con Chardonnay. Una scelta che rende omaggio al vitigno creato quasi un secolo fa dal professor Luigi Manzoni proprio sulle colline di Conegliano, oggi interpretato da Col Sandago in una versione elegante, fresca e minerale, ideale sia per l’aperitivo sia in abbinamento a piatti di pesce e carni bianche.
Accanto al bianco debutta il nuovo Red Merlot Marzemino, un blend che unisce due vitigni simbolo del territorio per dare vita a un rosso intenso, strutturato e persistente. Le note di frutti rossi maturi e il carattere equilibrato lo rendono il compagno ideale di arrosti, selvaggina e formaggi stagionati.
Con questo progetto Col Sandago rafforza il posizionamento dei propri vini fermi, puntando su un’identità visiva più contemporanea e su una ricerca qualitativa ancora più rigorosa in vigneto e in cantina. Un’evoluzione che guarda al futuro senza perdere il legame con la storia e il territorio che da sempre caratterizzano la cantina.





























