Classico, rinforzato o semplicemente “un brindisi veloce”: comunque lo si voglia chiamare, l’aperitivo resta il rito più amato d’Italia. È il momento in cui la giornata rallenta, la mente si alleggerisce e la convivialità torna protagonista. Un piccolo lusso quotidiano che d’estate assume un fascino ancora più speciale, accompagnando tramonti, risate e incontri che sanno di libertà.
Per questa estate 2026, Fattoria Mantellassi propone un modo diverso di vivere questo rito. L’invito è quello di mettere da parte i cocktail più elaborati e riscoprire il piacere di due vini freschi, eleganti e versatili, capaci di accompagnare il cibo senza sovrastarlo e di trasformare ogni brindisi in un viaggio sensoriale nel cuore della Maremma toscana.

La tendenza degli ultimi anni parla chiaro: cresce la voglia di autenticità, di prodotti genuini e di sapori riconoscibili. È una ricerca di equilibrio e naturalezza che sta riportando il vino al centro della tavola e dei momenti di condivisione. Un ritorno alle origini che privilegia la qualità e il piacere di stare insieme, senza eccessi.
In questo scenario si inseriscono Scalandrino e Oblò, due etichette che raccontano il territorio e la filosofia di Fattoria Mantellassi.

Scalandrino è uno dei vini simbolo dell’azienda di Magliano in Toscana e negli anni ha conquistato appassionati e critica grazie al suo carattere fresco e immediato. Seduce fin dal primo incontro con i suoi profumi floreali e fruttati, che evocano la primavera e le giornate più luminose dell’estate. È il compagno ideale per crostini, finger food, formaggi freschi, crudité di mare e specialità mediterranee, ma soprattutto è il vino della convivialità: quello che accompagna una serata improvvisata tra amici o un’occasione speciale con la stessa naturale eleganza.

Oblò, invece, è un piccolo mosaico di bollicine che racchiude tutta la leggerezza della bella stagione. Fresco, dissetante e raffinato, invita a rallentare e a godersi l’attimo. È il vino da immaginare su una terrazza affacciata sul mare, in un giardino profumato al tramonto o durante una cena all’aperto, quando il cielo si tinge di rosa e ogni dettaglio sembra perfetto.
Due vini diversi ma accomunati dalla stessa capacità: esaltare i sapori senza coprirli, accompagnare il cibo con delicatezza e rendere speciale il momento più spensierato della giornata. Perché a volte basta un calice per ritrovare il gusto autentico dell’estate.





























