Continuando i nostri approfondimenti sui prodotti dell’agroalimentare della Campania, con l’intento di creare una sorta di atlante geografico delle eccellenze di questa straordinaria Regione, ricca di storia e tradizioni legate alla terra e al lavoro dell’uomo, dando seguito al precedente articolo sul limone di Amalfi, rimaniamo in zona e ci occupiamo del Fiordilatte di Agerola, prodotto già noto nei mercati nazionali e internazionali ma del quale crediamo sia giusto evidenziare la caratteristiche e le peculiarità, per farne comprendere in pieno ciò che lo differenzia dalle altre produzioni lattiero-casearie nazionali, rendendolo un prodotto così unico e straordinario.

Questo Fiordilatte nasce sui Monti Lattari, una catena montuosa dell’Antiappennino Campano, che costituisce l’ossatura della Penisola sorrentina e della Costa d’Amalfi. Qui si è sempre prodotto latte, sia di capra che di pecora e, sul versante sorrentino, anche di vacca.

Il Fiordilatte di Agerola è sicuramente uno dei latticini più pregiati, ottenuto in origine dalla razza bovina Agerolese, selezionata nel 1845 dal generale borbonico Avitabile da vacche di razza Jersey, ricevute in dono dagli inglesi e che, all’epoca, non potevano essere esportate fuori dal Regno Unito; diede origine così alla razza Agerolese che ancora oggi è la fortuna dei caseifici locali.

Il Fiordilatte è un formaggio fresco a pasta filata ottenuto da latte intero vaccino crudo e può essere preparato in varie forme: da quella tonda, al nodino, alla treccia a seconda della tradizione del caseificio. Il sapore è quello del latte, leggermente acidulo e si sposa alla perfezione con i pomodori. Nel corso dei secoli questa specializzazione della Penisola Sorrentina ha goduto come mercato naturale la Città di Napoli conquistando subito una buona reputazione. Prima ancora della mozzarella di bufala è proprio il Fiordilatte di Agerola il grande protagonista della pizza margherita per tutto il ‘900, e adesso se ne sta riscoprendo l’uso grazie ad una produzione che si è notevolmente riqualificata nel corso degli anni e molti appassionati richiedono questa prelibatezza, dopo un periodo non fortunato.

I due elementi che caratterizzano questo Fiordilatte sono l’uso di latte crudo (proveniente non solo dalla razza agerolese) e la particolare acidificazione che avviene in modo naturale e dura circa 12 ore.

L’importanza di questa produzione, che nasce da questo angolo di Penisola Sorrentina, è anche sottolineata dai tre giorni di festa che si terranno ad Agerola dall’1 al 3 Agosto con serate dedicate a degustazioni di prodotti tipici che fanno parte del territorio, e con una serata speciale del 4 Agosto dedicata ai Presidi Slow Food.

Quindi un suggerimento per tutti coloro, turisti occasionali e non, che passeranno da queste parti per godere del sole e del mare abbinandovi indimenticabili delizie del palato. www.fiordilattefiordifesta.it