La recente serata “Campioni del mondo – Italia Loves UNESCO“, andata in scena all’Arena di Verona e trasmessa da Rai Uno in Italia e all’estero, ha rappresentato una straordinaria vetrina per le eccellenze culturali, artistiche e produttive del nostro Paese.
L’evento, promosso per celebrare il primato italiano dei 61 siti UNESCO Patrimonio dell’Umanità e sostenere la candidatura della Canzone Napoletana Classica a patrimonio immateriale dell’umanità, ha visto la partecipazione di oltre 500 artisti e delegazioni UNESCO provenienti da numerosi Paesi del mondo.
Per Redoro Frantoi Veneti si tratta di un messaggio particolarmente significativo perché dimostra come la valorizzazione del territorio nasca dall’incontro tra cultura, impresa, agricoltura e capacità di promozione internazionale.
L’azienda guarda con particolare orgoglio al ruolo svolto da Veronafiere e da Vinitaly all’interno della manifestazione. Proprio il grande brindisi finale organizzato all’Arena ha ricordato come il vino, l’agroalimentare e le produzioni di qualità siano oggi strumenti fondamentali per raccontare l’Italia nel mondo.


«Le parole del presidente di Veronafiere Federico Bricolo interpretano perfettamente una visione che condividiamo pienamente: i prodotti della terra non rappresentano soltanto un valore economico, ma raccontano la storia, la cultura e l’identità delle comunità che li producono. Verona possiede la straordinaria capacità di unire questi elementi in un unico grande racconto internazionale».
Il legame di Redoro con Veronafiere è profondo e consolidato. Il presidente Daniele Salvagno ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione dell’ente fieristico, contribuendo in anni importanti al suo percorso di crescita e rafforzamento, nella convinzione che la Fiera dovesse continuare a rappresentare un’autentica eccellenza veronese, capace di competere sui mercati internazionali mantenendo però salde le proprie radici territoriali.
Allo stesso modo, Redoro è orgogliosa di essere una delle “67 Colonne” che sostengono la Fondazione Arena di Verona, uno dei più importanti progetti italiani di mecenatismo culturale. L’Arena non rappresenta soltanto un simbolo artistico riconosciuto nel mondo, ma anche un potente motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale per l’intero territorio.
«Redoro è nata tra gli oliveti del Garda e da sempre crede che il successo di un’impresa debba contribuire alla crescita della comunità. Per questo guardiamo con orgoglio a realtà come Veronafiere e Fondazione Arena di Verona. Sono istituzioni che dimostrano come lavoro, cultura e territorio possano camminare insieme e rafforzarsi reciprocamente. È questa la vera forza di Verona e del Veneto».
La recente iniziativa dell’Arena ha inoltre mostrato come le grandi eccellenze italiane possano collaborare per promuovere nel mondo non soltanto prodotti e destinazioni turistiche, ma un vero e proprio modello culturale fondato sulla qualità, sulla storia e sulla bellezza.
Per Redoro, promuovere l’olio extra vergine di oliva significa anche promuovere il Lago di Garda, Verona, la cultura italiana e tutte quelle istituzioni che contribuiscono a costruire nel mondo l’immagine di un territorio unico per qualità produttiva, patrimonio storico e capacità innovativa.





























