“Il respiro della terra” è il tema della tavola rotonda promossa dall’Accademia del Magliocco di Cosenza per riflettere sullo sviluppo sostenibile delle risorse agricole e territoriali calabresi.
Nella prestigiosa cornice di Villa Rendano (foto in alto), nel cuore del centro storico di Cosenza, ospiti della Fondazione Giuliani, l’incontro si è svolto sotto la moderazione del presidente dell’Accademia, Maurizio Rodighiero (foto sotto a sinistra).


Dopo i saluti del padrone di casa, Walter Pellegrini, presidente della Fondazione Giuliani, del sindaco di Cosenza Franz Caruso e dell’assessore comunale di Rende Federico Jorio, il dibattito è entrato nel vivo con l’intervento di Fulvia Caligiuri, direttrice dell’ARSAC. Caligiuri ha illustrato una serie di iniziative messe in campo dalla Regione Calabria a sostegno dell’agroalimentare, sottolineando l’importanza di puntare sulle eccellenze del territorio.
Tra gli eventi promossi da Regione Calabria e ARSAC è stato citato SOL and the City Sud, svoltosi il 19 e 20 dicembre 2025 presso l’Ente Fiera di Catanzaro, che ha celebrato l’olio extravergine d’oliva calabrese attraverso degustazioni, stand, show cooking e la partecipazione di esperti del settore. L’evento ha coinvolto circa 100 aziende, rappresentando una significativa vetrina per le eccellenze olearie regionali.
Gli interventi dedicati alla vitivinicoltura hanno visto protagonisti i rappresentanti dei consorzi di tutela: Demetrio Stancati, presidente del Consorzio Terre di Cosenza; Adele Lavorata, presidente del Consorzio di Bivongi; Umberto Ceratti, presidente del Consorzio Greco di Bianco; Vincenzo Vozzo, presidente del Consorzio di Reggio Calabria; Valentino Zito, consigliere del Consorzio Cirò Melissa. Tutti hanno espresso apprezzamento per il cambio di rotta impresso dalla Regione Calabria nella promozione del vino e dell’agroalimentare, sottolineando al contempo l’importanza della collaborazione tra consorzi, soprattutto in un contesto caratterizzato da piccole aziende vitivinicole che non possono competere tra loro sul mercato.
L’intervento di Paolo Ippolito, ambasciatore “Città del Vino”, ha richiamato l’importanza del ruolo dei viticoltori nella tutela del paesaggio, citando l’esempio dei vigneti terrazzati della Costa Viola e della Locride, strutture fondamentali anche per la salvaguardia idrogeologica del territorio.
La presidente dell’ITS Iridea, Felicita Cinnante, con un intervento appassionato, ha evidenziato come, nonostante una forte domanda, il turismo enogastronomico in Calabria presenti ancora carenze nell’accoglienza. Da qui la necessità di investire nella formazione di una nuova classe di imprenditori nei settori dell’agriturismo e della ricettività alberghiera.
A concludere i lavori è stato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che, riprendendo i temi emersi, ha ribadito i significativi progressi compiuti dalla Regione in termini di utilizzo dei fondi, progettualità e promozione dell’agroalimentare e del vino calabrese. La crescita esponenziale della qualità del vino regionale ha infatti portato, negli ultimi anni, a numerosi riconoscimenti di grande prestigio.
La serata si è conclusa con una degustazione di vini e prodotti della tradizione gastronomica calabrese negli eleganti saloni di Villa Rendano, il ricavato della serata è stato devoluto in beneficenza all’associazione “Terra di Piero”.
In definitiva, un appuntamento che ha pienamente centrato gli obiettivi dell’Accademia del Magliocco, nata per promuovere la cultura, la diffusione e la valorizzazione del patrimonio enologico calabrese, con particolare attenzione ai vitigni autoctoni e, in modo speciale, al Magliocco.






























