La sigla IDB potrebbe non essere nota ai più, ma se elenchiamo i brand che fanno parte di quella che è una delle prime aziende italiane per la pasticceria e in particolare per i lievitati delle Feste, ecco che tutte, ma proprio tutte le famiglie italiane ricordano di aver messo in tavola un panettone, una colomba o un pandoro creato negli stabilimenti del gruppo.
La sigla IDB sta per Industria Dolciaria Borsari e riunisce i marchi: Borsari – Muzzi Antica Pasticceria – Giovanni Cova & C. – Breramilano 1930 – La Torinese – Muzzi Tommaso 1913 e Bedetti Torroni. Stiamo parlando di una potenza che fattura ben oltre i 70 milioni l’anno, che si colloca nella fascia di vertice di tutti i canali distributivi e che, grazie all’alta qualità, alle certificazioni e alla conformità ai più rigidi protocolli, esporta e gode di grandissima considerazione in numerosi paesi esteri.

Industria Dolciaria Borsari è di proprietà da ben quattro generazioni della famiglia Muzzi e questa è la grande forza dell’impresa; ogni generazione ha portato il proprio contributo con idee, visioni e impegno facendo rimanere l’azienda sempre al passo con i tempi, dal 2014 il Presidente è Andrea Muzzi, proprietario insieme ai due fratelli (terza generazione).
Andrea Muzzi è l’uomo che nel 2000, giovanissimo, diede il via con grande coraggio e un pizzico di rischio alle acquisizioni, facendo compiere all’azienda Umbra il twist verso il nuovo millennio. La Muzzi acquisì i laboratori Borsari di Badia Polesine (Rovigo) e nacque IDB che, negli anni successivi mise a segno tutte le altre importanti acquisizioni ma sempre con totale rispetto del core-business e della storia di ogni singola azienda.

Prima di Andrea la storia iniziò con Filippo Muzzi, appassionato fornaio che si mise in proprio nel 1913 e proseguì quando il figlio Tommaso trasformò il forno in una pasticceria di eccellenza che ancora oggi è presente a Foligno fra le attività più storiche. La moglie Loredana continuò a condurla con grande capacità che ha trasmesso ai figli.
La quarta generazione è già presente in azienda con Marta Muzzi, figlia del CEO Andrea, che si dedica al marketing e alla comunicazione con lo sguardo verso nuovi mercati.


I traguardi, i meriti e le conquiste degli ultimi decenni sono innumerevoli, Industrie Dolciarie Borsari ha sicuramente rivoluzionato il mondo del panettone nella grande distribuzione che, fino ad inizio millennio, offriva sugli scaffali solo panettoni e pandori di media qualità, di prezzo economico e confezionati in maniera industriale e poco accurata. IDB inserì in GDO panettoni di alta qualità e incartati a mano, una gioia per gli occhi e per il palato, con prezzi accessibili in rapporto alla qualità. Inoltre propose per prima ricette innovative e sorprendenti, in alternativa alla versione tradizionale.
Idee che non solo hanno incontrato il gusto del pubblico ma spesso lo hanno anticipato, arrivando alle oltre 150 ricette attuali, declinate in diverse pezzature e presentate in packaging distintivi: cappelliere, latte, shopper, tutte con grafiche studiate dall’ufficio interno all’azienda.



I numeri sono importanti ma le linee guida del Gruppo sono imprescindibili; la Famiglia, la Tradizione, il valore del lavoro e la valorizzazione dei dipendenti, il rispetto per il territorio che si esplica da anni con la gestione corretta dei rifiuti e con l’efficienza energetica e, non da ultimo, il rispetto totale per i consumatori, utilizzando sempre le migliori e più garantite materie prime lavorate con attenzione massima.
I Numeri di IDB:
- 305 dipendenti in media annua che diventano 550/600 nella stagione di punta
- 3 impianti produttivi
- 81% di vendite in Italia
- 19% di vendite all’estero
- 7 milioni di chili prodotti l’anno
Dunque Industrie Dolciarie Borsari è fra i leader italiani per le Festività, ma nel resto dell’anno? Con le sue sette aziende IDB offre prodotti dolciari per tutte le occasioni, disponibili in GDO e per il Vending e l’Horeca. Cioccolato, torrone, famosissime le crostatine in cinque gusti, le Essefrolla e gli ultimi nati i Muffin in 4 varianti e i soffici Brownies. Inoltre negli ultimi 10 anni si è sviluppata l’attività retail con l’apertura della prima pasticceria del brand nel 2014. In progetto una nuova apertura ogni anno con quattro destinazioni individuate nell’immediato futuro (Rovigo Verona Ferrara Vicenza Padova Bologna)




























