Gli allarmismi pre-ferragostiani mi sembravano assolutamente esagerati, da diversi anni, ma soprattutto dopo il Covid, gli italiani hanno un’idea ben diversa di fare vacanza. Di fatto, durante l’anno sono propensi a realizzare più pause, vacanze spot, e soprattutto in Italia, due/tre/quattro giorni e non di più. E poi i fine settimana, magari allargati, e niente più settimane al mare o in montagna in un solo posto. 

Gli italiano spendono per le vacanze in modo diverso, e non solo macchina, ma treni, pullman, passaggi combinati, aerei e crociere. Di questo ultimo fenomeno si parla ben poco, e poco se ne sa. 

Dunque, non è il costo dell’ombrellone e della sdraio a fare la differenza, le scelte possibili sono infinite, incluso il turismo culturale e storico.

Lascio dunque voce al comunicato di Civitatis, l’azienda leader nella vendita di visite guidate e escursioni selezionate in italiano in tutto il mondo, con oltre 90.000 attività in 4.000 destinazioni distribuite in 160 Paesi. Dalla sua fondazione nel 2008, più di 40.000.000 di persone hanno arricchito il loro viaggio con i tour Civitatis.

“La combinazione di destinazioni nazionali, grandi capitali europee e viaggi in solitaria ha segnato la rotta di un’estate che conferma la crescita del turismo esperienziale.

In occasione della settimana in cui si celebra la Giornata Mondiale del Turismo – sabato 27 settembre – gli ultimi dati di Civitatis confermano che gli italiani hanno viaggiato più che mai quest’estate. Nei mesi estivi, le prenotazioni di attività da parte dei clienti italiani sono cresciute del 50,66% rispetto all’anno scorso, un dato che riflette non solo il desiderio di scoprire nuove destinazioni o di rivisitarle, ma anche la consolidazione del turismo esperienziale come motore dei viaggi, proprio nel momento in cui il settore celebra la sua giornata a livello globale.

Italia, destinazione preferita con novità nel ranking: il turismo nazionale continua a essere il grande favorito. Tra le città italiane prenotate quest’estate: NapoliPalermoFirenzeRomaCataniaMateraVeneziaSiracusaTrieste e Torino.

Un mix che combina il fascino delle grandi capitali culturali con la ricchezza del patrimonio storico, l’arte e la gastronomia, dimostrando come gli italiani cerchino esperienze complete e autentiche.

Europa e oltre: le destinazioni internazionali più amate: tra le mete internazionali, le preferenze degli italiani si concentrano sulle grandi capitali europee e sulle città iconiche in tutto il mondo. La top 10 include New YorkParigiCracoviaLisbonaBudapestBarcellonaMadridLondraPraga Siviglia. Una combinazione di città culturali, escursioni urbane e destinazioni che offrono patrimonio, vita notturna e attività all’aperto, ideale per chi cerca viaggi brevi ma ricchi di esperienze.

Le attività più richieste: oltre alla scelta delle destinazioni, gli italiani hanno dimostrato di prediligere esperienze che permettono di vivere ogni luogo in modo unico e approfondito. Tra le attività più prenotate spiccano i classici free tour nelle città europee, come quelli di Montmartre a Parigi, del centro storico di Lisbona, Praga o Siviglia, perfetti per scoprire la storia e la cultura locale. Tra le esperienze più iconiche e richieste a livello internazionale si segnalano i biglietti per SUMMIT One Vanderbilt e il Go City Pass di New York, la crociera sulla Senna a Parigi, l’escursione ad Auschwitz-Birkenau con guida in italiano, il tour di Harry Potter ai Warner Bros. Studios di Londra, così come attività più immersive come il tour di Napoli sotterranea e le escursioni da Amsterdam a Zaanse Schans, Marken e Volendam. Queste esperienze confermano la tendenza degli italiani a cercare attività autentiche, guidate e capaci di arricchire ogni viaggio con cultura, storia e intrattenimento di qualità.

Coppie in testa e crescita dei viaggiatori solitari: in termini di profili, le coppie si confermano il gruppo più numeroso, rappresentando circa il 33,5% delle prenotazioni. Seguono le famiglie con figli maggiori (20,7%), le famiglie con figli piccoli (20,6%), i gruppi di amici (15,8%) e i viaggiatori singoli, che ormai rappresentano circa il 9,3% del totale, consolidando la tendenza dei viaggiatori che cercano esperienze personalizzate.

Il sabato, giorno preferito per prenotare: sebbene i viaggi si svolgano soprattutto da giovedì a domenica, il momento della prenotazione ha il suo picco: il sabato. Questo giorno è diventato quello in cui gli italiani cliccano di più per programmare la prossima esperienza, sfruttando il fine settimana per organizzare la prossima fuga”.