I transalpini sono riconosciuti nel mondo come grandi ed eccellenti produttori lattiero caseari al pari dell’Italia, potendo vantare svariate tipologie di prodotti provenienti da territori e realtà agricole diverse, ma tutte con il comune denominatore della tipicità e della qualità. Annualmente, come nel nostro paese, si organizzano concorsi di respiro mondiale dedicati alle tante tipologie di formaggi e derivati, al fine di celebrare e diffondere in maniera sempre più approfondita la conoscenza di questi straordinari prodotti, mettendoli a confronto con altre realtà mondiali di eccellenza assoluta. 

La cittadina di Tours, nella regione della Loira nella Francia centrale, punto di partenza per viaggi ed escursioni fra i famosi castelli della valle, ogni anno (e siamo alla settima edizione) a settembre, ospita il concorso mondiale dei formaggi, che premia appunto le eccellenze casearie provenienti da ogni angolo del mondo. Prestigiose onorificenze che danno lustro e visibilità mondiale a queste straordinarie produzioni in perfetto equilibrio tra natura e lavoro dell’uomo. 

Scorrendo le aziende premiate (visibili sul sito del concorso) possiamo trovare tipologie e luoghi di produzione lontanissimi tra di loro che evidenziano come questi prodotti siano diffusi e facciano parte dell’alimentazione umana a livello planetario. La Campania quest’anno è stata protagonista e premiata con la medaglia d’oro grazie ad un’azienda del territorio casertano ed a un suo prodotto, che testimonia l’impegno e l’altissima qualità produttiva di questi territori dell’entroterra campano spesso vilipeso e dimenticato dalle grandi fonti di finanziamenti pubblici. Il caseificio “La Baronia” di Castel di Sasso in provincia di Caserta ha creato un connubio di sapori e bontà, abbinando la sua burrata di latte di bufala campana al pesto di basilico, il quale dona al latte stesso aromi indimenticabili che restano a lungo nella memoria gusto olfattiva di chi vorrà provarne la bontà assoluta, che affianca alla cremosità unica del latte di bufala la freschezza del basilico. Bisogna pur sottolineare che l’impegno costante che il caseificio pone nella valorizzazione del latte di bufala, deriva dalla maestria artigianale con cui esso viene trasformato e declinato in una molteplice varietà di formati e creazioni, espressione unica della tradizione mediterranea. Nel cuore dell’alto casertano la famiglia Cutillo da realtà familiare ha saputo trasformarsi in esempio e punto di riferimento per chi cerca e pretende prodotti sani e sapori autentici, ed il prestigioso premio ne testimonia e valorizza il grande lavoro e gli sforzi profusi in tanti anni di presenza sul territorio.

Fin dagli anni 90 la filatura manuale, l’uso del siero innesto (paragonabile al lievito madre nella panificazione) la salatura in salamoia, uniti ad una scelta sostenibile, che unisce qualità e rispetto per la natura che si estrinseca negli impianti a biogas, i pannelli solari e il foraggio idroponico con sistemi di alimentazione automatizzati, sono testimonianza di un amore per il proprio lavoro ed un impegno costante  per garantire all’utente finale che vorrà concedersi momenti di autentico piacere, la soddisfazione di portare in tavola qualcosa di assolutamente unico e straordinario.

Mozzarelle, treccia, burrata, stracciatella, ricotta, burro, caciotta, tutto rigorosamente a base di latte di bufala, allevate e alimentate in spazi ampi, puliti e confortevoli dove gli animali possono muoversi liberamente, senza stress e nelle condizioni ideali per il loro sviluppo con cure e attenzioni quotidiane.

Ho voluto segnalare questa azienda poiché in un territorio, dove in alcuni casi l’improvvisazione e la mancanza di cultura imprenditoriale e commerciale hanno inficiato la rispettabilità delle denominazioni di origine, esempi come questo dovrebbero far riflettere, soprattutto le istituzioni, sul fatto che anche in aree del nostro Paese, contraddistinte da alti tassi di disoccupazione e mancanza di prospettive solide, esistono aziende che hanno fatto della resilienza, dell’amore per il territorio e la natura la loro prerogativa principale, arrivando in questo modo a risultati e numeri commerciali di assoluto valore, fornendo un esempio da emulare per tutti coloro che ne volessero replicare esperienze e tradizioni.

www.labaronia.com