ATTORNO ALLA TAVOLA
A cura di CARLO PASSERA [ passera.web@asa-press.com ]


IL GUSTO DEL FUTURO: GLOBAL-LOCAL-RAFFINATO-UNISEX

Come cambia il gusto degli italiani? Domanda complessa, difficile dare una risposta univoca e soddisfacente: servono lunghe e ripetute analisi, cui dare interpretazione in maniera corretta. A delinare una tendenza di fondo ci ha provato il Centro Studi Assaggiatori attraverso l’analisi di oltre 130.000 test sul consumatore in dieci anni, in Italia e all'estero, su molti prodotti agroalimentari. I risultati appaiono perfettamente in linea con quanto ci si poteva aspettare e vanno di pari passo non solo con i trend noti del comparto enogastronomico, ma persino con i grandi mutamenti sociali che interessano la modernità. Dunque, in sintesi: meno differenze tra uomini e donne (un gusto “unisex” che emerge man mano che s’affermano nella società i concetti di parità), più spazio alle contaminazioni culturali (dunque l’elemento “global”…), ritorno agli aromi autentici (…e subito si contrappone la controspinta local), voglia di morbidezza..
Innanzitutto, come detto, vanno scomparendo i prodotti “da uomo” o “da donna”. Classico esempio, la birra (ne abbiamo già parlato in questa rubrica) oppure i distillati: sempre più amati dalle donne, una volta ostili, e con gli uomini che ora ricercano prodotti più femminili, morbidi e raffinati (vogliamo anche dire semplicemente “qualitativi”?). Altra tendenza è il ritorno agli aromi autentici: si assisterà a un progressivo rifiuto degli aromi di laboratorio, come per esempio quello alla banana che viene oggi ricostruito con l’uso di nove molecole, mentre in natura ne ha oltre duecento. «Buone previsioni invece per gli aromi speziati - secondo Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori - Al momento sono un po’ in crisi, ma saranno certamente rivalutati in futuro. Sullo scenario del gusto molto inciderà infatti la crescente contaminazione delle culture alimentari, con la conseguente internazionalizzazione». Tra le sensazioni più cercate nei cibi e nelle bevande ci saranno anche la morbidezza e la suadenza, per soddisfare il tatto, il senso del contatto fisico, dell’affetto e della rassicurazione. Tendenza già confermata dal successo dell’espresso nel mondo grazie alla sua sensazione setosa e dalle acqueviti che perdono la pungenza per diventare appunto più morbide.


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