| |
TERRITORIO
E VITA DALLO SPAZIO
A cura di ENZO LO SCALZO [ loscalzo.web@asa-press.com
]
TERRITORIO E VITA DALLO SPAZIO
Anche gli indiani si sono affacciati nello spazio...
mercoledi, 22 ottobre 2008
Questa volta non si tratta di un’osservazione
del subcontinente indiano dallo spazio, ma di un’attiva iniziativa
di esplorazione proveniente da quel continente... Chandrayaan-1 è
la prima missione indiana verso la Luna nello spazio. Lanciato questa
mattina dal poligono di Satish Dhawan Space Centre (SHAR) in Sriharikota,,
il razzo PSLV-C11 che porta il veicolo del satellite polare del Space
Research Organization's (ISRO's) è partito alle 02:52 Tempo Centrale
Estivo Europeo (CEST) e 20 minuti dopo ha sparato il satellite verso un’orbita
bislunga intorno alla Luna...

Un passo in più per i rapporti nello spazio tra Europa ed India
Tra le apparecchiature d’osservazione, tre degli undici
strumenti scientifici che attrezzano il satellite sono di costruzione
europea (Inghilterra, Germania e Svezia) e svolgeranno la missione di
ricerca sulla superficie dall’orbita. India ed Europa collaborano
fino dal 1978, data del primo protocollo d’intesa. Nel 1981 è
stato lanciato il primo satellite geostazionario di ISRO, Apple! Ne sono
seguiti altri 12, tutti con Ariane. ESA ha reso disponibili i propri studi
fatti grazie alla missione SMART-1 (2003-2006). L’India affronta
con coraggio il ruolo d’esplorazione dello spazio che dedica al
nome dello scienziato astronomico Nalin Chandra a questa importante missione,
tappa di servizio per aspirazioni più ambiziose. Il nuovo accordo
di programma prevede una durata di 5 anni e ad esso sono associati anche
Bulgaria e Stati Uniti. L’industria indiana si è resa per
il più possibile indipendente per la maggior parte dei materiali
strategici destinabili alla competizione spaziale. Tra essi sono in grado
di testimoniare personalmente lo sviluppo della scienza dei polimeri,
soprattutto quelli a caratteristiche di resistenza termica più
elevata, attraverso l’investimento in capacità di produzione
e di ricerca con sintesi e studi originali autonomi. Una delle società
di nicchia attive in questa direzione è ABR Organics, di cui sono
stato a lungo consulente indipendente, costituita per iniziativa dello
stesso prof Chandra , che è stato il promotore indiscusso del programma
spaziale.
E., Lo Scalzo, ASA-AA – 22.10.2008
Ricerca tramite le osservazioni spaziali, per un programma
della Polizia Forestale della Provincia di Varese e di Como
18 ottobre – La Provincia di Varese – Per la
tutela del territorio
Un occhio elettronico dallo spazio proteggerà i boschi del Varesotto
e veglierà sull'ambiente
Grazie ai satelliti di «Google» la Forestale va a caccia di
abusi ambientali in 38 Comuni
Un occhio attento dallo spazio veglierà sull'ambiente. La Forestale,
infatti, controlla il territorio e i boschi della Valle Olona e smaschera
abusi grazie ai satelliti di Google. A riferire la novità tecnologica
è l'ispettore capo Juri Mantegazza, comandante della stazione di
Tradate: «Da qualche tempo la giurisdizione del nostro comando stazione
forestale viene monitorata dall'alto tramite l'ausilio dei satelliti agganciati
al motore di ricerca Google. Grazie a questo mezzo di rilevazione - spiega
Mantegazza -, teniamo sotto controllo il territorio di nostra competenza,
le immagini acquisite tramite Google vengono poi confrontate con il nostro
archivio storico delle foto aeree del nostro territorio (con immagini
successive al 1997) e, se rileviamo sostanziali differenze di variazioni
dell'aspetto morfologico del territorio, con particolare interesse alle
aree boscate, svolgiamo un sopralluogo e verifichiamo lo stato di fatto
di quanto osservato dall'alto e quasi sempre accertiamo violazioni di
carattere penale ed amministrativo che segnaliamo alle autorità
competenti».
L'aiuto tecnologico
Dalla tecnologia arriva un aiuto fondamentale per sopperire alle croniche
mancanze di personale di cui soffre la Forestale in provincia di Varese.
Basti pensare che la stazione di Tradate può contare su un organico
di appena tre agenti, per controllare un territorio vastissimo che comprende
ben 38 comuni della bassa provincia di Varese, da Castiglione Olona a
Tradate, da Busto Arsizio a Saronno. Sono diversi gli esempi concreti
dell'applicazione di queste metodologie operative. Solo la scorsa settimana
gli uomini della stazione di Tradate avevano individuato un disboscamento
non autorizzato di circa 3500 metri quadrati di bosco oltre a tre depositi
non autorizzati di macerie varie e terra da scavo derivanti da attività
lavorative di cantiere, con un'estensione di centinaia di metri quadrati.
L'attività però non si è fermata e ieri, gli agenti
hanno reso noto di aver iniziato l'attività di indagine anche su
di un grosso deposito di terra da scavo e macerie (considerate rifiuti
speciali), con tanto di attrezzatura per il trattamento e la trasformazione.
Secondo l'ipotesi investigativa si tratterebbe di un centro non autorizzato,
che si troverebbe nel comune di Marnate, proprio come le altre irregolarità
scoperte grazie all'utilizzo delle fotografie satellitari diffuse su internet.
Alessandro Madron – La Provincia di Varese 18/10/2008
Nota:
Qualche mese fa ho dovuto fare capo alla direzione del dipartimento della
polizia stradale di Milano per rimediare ad una distrazione sul rinnovo
della patente, verificata la sera prima. Siamo venuti alla constatazione
che le nuove patenti (distribuite da circa 6 anni)... sembrano patenti
elettronicamente informate ed avanzate... e invece sono dei semplici documenti
tascabli a cui vanno applicati i bollini di rinnovo adesivi... piuttosto
difficili da decifrare oltre la maggiore età! Nella conversazione
è emerso un comune interesse per l’esplorazione dello spazio
e per la capillare sorveglianza della terra dai satelliti, con un potenziale
incredibile di servizi e derivati! Altro che i sub-prime! Non ho mancato
di indicare la denominazione del sito ASA e della rubrica Territorio e
Vita dalla Spazio,,, per un allargamento d’orizzonte! E’ estremamente
piacevole constatare che la Polizia Stradale e quella Forestale siano
le prime forze pubbliche dedicate a compiti di sicurezza civili per boschi,
incendi, trasporto, traffico, contaminazione ambientale da e per automezzi
e per le persone a fare uso intelligente della tecnologia disponibile.
Congratulazioni a loro e stimolo alla filiera agroalimentare di non perdere
occasione in una competizione non solo divertente ma estremamente utile
ed efficiente.
Enzo Lo
Scalzo, ASA – AA 20/10/2008/
Archivio [
Leggi le notizie precedenti ]
|
|
|