TERRITORIO E VITA DALLO SPAZIO
A cura di ENZO LO SCALZO [ loscalzo.web@asa-press.com ]


Aggiornamento ISS e GMES

9 Settembre, Cannes



Sguardo dall’ISS

I Satelliti ESA si coordinano per esplorare la Terra. Più di 40 squadre di scienziati e tecnici alimentano di dati da missioni d’esplorazione il sistema GMES (Global monitoring for Environment and Security)

Dettagli e stato dell’arte in http://www.esa.int/esaEO/SEMOBSO4KKF_index_0.html

Le ultime immagini sono dell’Uragano Gustav e del sistema di comunicazione con le agenzie nazionale che hanno richiesto il collegamento in rete


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Il processo di distacco automatico dell’ATV dalla ISS

Ma soprattutto il Press Release di ESA del 5 settembre è una targa miliare nel programma spaziale. Alla fine di una missione di sei mesi, il Giulio Verne, il primo veicolo di trasferimento automatico spaziale (ATV), Europeo, per la prima volta, si è “disormeggiato” automaticamente dalla ISS, la stazione spaziale internazionale, alle 23.29 CEST (ora spaziale dell’Europa Centrale) del 5 settembre 2008.

Fino al 29 settembre l’ATV starà eseguendo minuziosamente il suo viaggio di rientro che si concludera con l’autodistruzione con il suo carico di spazzatura spaziale per l’incenerimento di generazione spaziale di questa e dell’eterna generazione...

Il dettaglio delle operazioni automatiche di preparazione, chiusura di ogni portello, distacco è il cuore del Press Release n° 36 – 2008, che abbiamio in inglese, e che potrà essere reso disponibile per eventuali interessati, facendone richiesta a loscalzo.web@asa-press.com.

Basta sintetizzare ricordando che l’impulso per il distacco proviene da una molla che spinge l’ATV di qualche metro lontano dalla stazione ISS e che dopo 22 minuti l’ATV si trova già ad una distanza di circa 5 km, pronto ad iniziare il rifasamento del complesso ciclo di autodistruzione al rientro che avrà la durata di poco più di 23 giorni, con la certezza che le scorie del suicidio cadranno in una zona predefinita del Sud dell’Oceano Pacifico completamente disabitata.

Un biglietto AR: Andata con il magazzino ricco di risorse di energia, di vita, di lavoro, Ritorno per distruggere con se stesso immondizia non scaricabile altrove e combustibile fino a gas con il primo ossigeno degli strati della stratosfera.

Simonetta di Pippo, che dirige il programma Human Spaceflight, ha definito l’esperienza come la “scrigno e ricchezza dell’esperienza dell’industria europea” che prelude alla capacità di sviluppare un aereo cargo capace di andare e tornare autonomamente, anche trasportando l’uomo”.

Il progetto è seguito attentamente dal centro spaziale terrestre francese ESA/CNES di Tolosa.

Non ho altro da aggiungere in questo aggiornamento.

Enzo Lo Scalzo



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