TERRITORIO E VITA DALLO SPAZIO
A cura di ENZO LO SCALZO [ loscalzo.web@asa-press.com ]



IDEE PER LE NUOVE MISSIONI SPAZIALI DI OSSERVAZIONE SULLA TERRA

ESA richiede la collaborazione delle imprese per la segnalazione di nuove idee di utilizzazione delle osservazioni delle tecnologie create per lo spazio per opportunità innovative da sviluppare sulla Terra.

Il termine delle segnalazioni da fare per il “BUSINESS INCUBATOR” al centro di ricerca operativa in Olanda ESTEC scade il prossimo 31 ottobre 2007.

A fine Settembre oltre 50 imprenditori hanno visitato il centro ESTEC per rendersi conto quali fossero i potenziali di sviluppo per le loro imprese che operano in settori non collegati con l’attività spaziale.

Segnaliamo che oltre ad ESTEC in Olanda fa parte del programma “BUSINESS INCUBATOR” anche il centro ESOC in Germania e ESRIN in Italia, che è stato più volte segnalato in questa rubrica anche per interessanti programmi in corso collegati al settore agroalimentare della coltivazione dell’uva e della qualità correlata alla successiva fase di trasformazione in vino.

I centri sopracitati , dopo il contatto con le imprese, che vengono poi denominate “incubati”, stabiliscono dei piani di assistenza tecnica e commerciale per aiutarli a dare inizio ad un piano di affari teso alla verifica di applicazioni scientifiche o commerciali della tecnologia spaziale e delle osservazioni consentite dai programmi satellitari in settori al di fuori dell’aerospazio.

termine: 31 October (http://www.esa.int/SPECIALS/TTP2/SEMX6Q6H07F_0.html)


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Segnalazione di notizie precedenti, che mi scuso di non essere riuscito a divulgare per carico di lavoro.

11 Settembre

Lancio del Foton-M, navetta spaziale completamente automatizzata dopo l’inserimento in orbita.

L’immagine in testata mostra YES2 che sta per posarsi da una gru attraverso il tetto della sala di montaggio del cosmodromo di Baikonhur in Kazakhstan.
I tecnici russi guidano la sistemazione di YES2, collegandolo con la batteria dell’aeromobile Foton prima dell’inizio delle ultime sequenze di collaudi precedute da un’attenta ispezione visiva.


27 Settembre

Più di 60 studenti da 18 paesi europei si sono incontrati all’Università di Lisbona per uno stage di una settimana dedicato allo sfruttamento delle osservazioni satellitari sulla Terra con particolare attenzione a forestazione, incendi, allagamenti e disponibilità di risorse d’acqua.

Il corso illustra il pieno potenziale dei sistemi di osservazione dai satelliti ESA del sistema ERS ed ENVISAT, oltre che delle missioni con partner TPM ed Explorer.

Questi stage incoraggiano “l’uso dell’informazione e l’esplorazione della tecnologia in Europa”, ha affermato Marco Painho, Direttore dell’ Istituto di Statistica e Information Management all’Università Nova di Lisbona, se è possibile una connessione con le informazioni tecnico-scientifiche alla base delle informazioni.

Tra le lezioni del programma sono state trattate le tecniche di classificazione del territorio, la mappatura di foreste e coltivazioni, l’individuazione d’incendi ed il monitoraggio di principi di siccità. Tra le tecnologie avanzate sono stati trattati principi di Interferometria SAR, usata in ambito vulcanico e tettonico, Polarimetria SAR impiegata per la distinzione con colori polarizzati la mappatura del territorio distinta in rappresentazione di aspetto significativo.

Gli studenti hanno particolarmente apprezzato l’impiego di strumentazione d’aiuto che ha consentito una diretta partecipazione al senso delle informazioni. Il Prof Mario Caetano ha dichiarato: “esistono molti strumenti d’aiuto per l’interpretazione e comprensione dei rilievi satellitari, ma sono molto costosi. Per questo apprezzo particolarmente lo sforzo fatto da ESA per la disponibilità di software gratuiti in aiuto alla conoscenza e ritengo che l’attenzione avrà molto successo nella promozione delle applicazioni della ricerca fatta e fattibile con l’osservazione remota”.

Sono in progetto corsi avanzati in altre Università. A Oxford un corso avanzato è stato fin d’ora fissato dal 15 al 20 settembre del 2008.


Ottobre - Colloquio sugli aspetti scientifici e fondamentali del programma Galileo

Un incontro importante sullo sviluppo del sistema di navigazione satellitare del programma è stato organizzato a Tolosa dal 1 al 4 Ottobre.

Per la prima volta la comunità scientifica mondiale è stata chiamata a condividere l’esperienza GNSS, in particolare del programma Galileo, con l’approfondimento di:

- aspetti fondamentali della navigazione (riferimenti geodetici e di tempo, scenario e riferimenti orari, orbite, disturbi da radiazioni, tarature e rapporti con organizzazioni internazionali BIPM, IGS

- applicazioni scientifiche in metereologia, geodesia, geofisica, fisica spaziale, oceanografia, superficie terrestre, ecosistemi con integrazione a sistemi di rilevamento al suolo

- sviluppo scientifico e tecnologico collegato alla relatività teorica e sperimentale Einsteiniana e posteriore, comunicazione per quantuum, protocolli di sincronizzazione e orologi atomici di generazione futura...

Alla tavola rotonda parteciperanno 17 rappresentanti provenienti dall’industria, ESA, CNES, DLR, del Comitato Scientifico e da altri organi interessati.

E. Lo Scalzo
20 Ottobre 2007



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