TERRITORIO E VITA DALLO SPAZIO
A cura di ENZO LO SCALZO [ loscalzo.web@asa-press.com ]



Lo Spazio sopra la Terra a fine 2006… a bassa temperatura

Se Ducasse andasse nello spazio con le sue prelibatezze, noi cosa ne guadagneremmo sulla Terra?
Solo altra fantasia, altra aria fritta… veramente, ma "griffata"!

La cucina post-nucleare delle basse temperature, che a Terra si fa con Idrogeno, Azoto, Anidride carbonica allo stato di liquido ipercritico, nello spazio potrebbe essere cucina di tutti i giorni: basterebbe scegliere il momento dell'esposizione al vuoto spaziale dell'esterno i particolari blister che contengono l'alimento già dotato dei sapori base e sottoporlo per pochi istanti alla iniezione di qualsiasi gas liquido a circa -150°C,…per un rapido condizionamento e riportarlo al desco-laboratorio per una rapida espansione all'abituale temperatura di condizinamento e di alimentazione.

Si genererebbero mousse incredibili, aria fritta spaziale…

Immaginiamo semplici "ravioli giganti ripieni di ricotta", imburrati all'esterno per non appicicarsi l'uno con l'altro, arricchiti da buone erbe aromatiche in soluzione solida casearia…
Mettiamoli in stretto contatto con micro-siringa d'aria di Saint Tropez che si condiziona istantaneamente allo stato liquido nello spazio ombroso dell'orbita satellitare, esponiamoli all'esterno nel braccio mobile appositamente attrezzato, la liquefazione dell'aria fa scattare automaticamente la valvola di sicurezza che la separa dall'elio (*) che determina la spinta d'iniezione dell'aria tropeziana nel raviolo a dosaggio ben collaudato, capace di generare la spinta per generare una mousse di ricotta ed aprire il raviolo che diventa una copia spaziale di quello di Marchesi…

Le varianti sono infinite, come quelle delle decine di migliaia di ricette dei grandi e piccoli chef che hanno popolato il pianeta dallo scadere della rivoluzione francese, dalla Bastiglia alla Pasta da tavola… riempita di cacio ed altro…

Tutti gli effetti della cucina post nucleare a bassa temperatura potrebbero essere ottenuti, oltre che a basso costo, dato che l'ammortamento del viaggio è allocato su altre voci di conto…

E' l'unico augurio che posso fare ai lettori di questa rubrica spaziale: godere il sapore dell'aria sublimata o "quasi fritta" (rapida evaporazione in condizioni di assenza di gravità di un liquido, frenata dalla viscosità cremosa di una farcia)…

Corsi di addestramento per naso spaziale saranno d'aiuto per distinguere l'aria iodata di Saint Tropez da quella ai neutrini del Bianco, oppure allo profumo solforoso nativo dell'Etna o a quella all'ozono milanese…

Buon 2007. L'equipe europea nella stazione spaziale si è arricchita di giovani astronauti che festeggeranno il passaggio dell'anno. I curiosi vorranno sapere a che ora… I precisi chiederanno in quale orbita, dopo che il calendario delle orbite, illustrato da tute con riproduzione sensuale e sensoria sulla superficie dei tessuti spaziali di organi quasi senza età in assenza di gravità… gonfia…mente botticelliani!

Buona aria fritta e buon divertimento a bordo…con o senza tappo!

Enzo, ASA AA - 31 dicembre 2006
(*) Notare la precisazione di Elio e non di Idrogeno per un contatto alimentare non nocivo…
SPAZIO base Europa, di G. Reibaldi e G. Caprara - ESA
Aria fritta tropicale congelata al sapore di frutta…
Aspirabile con cannuccia elastica da -150 a +250…
Rivolgersi ad ASA-AA per la selezione dei materiali
Adatti al contatto con il cibo in assenza di gravità..

E.LS. 2006-2007 -



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