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Tre ingredienti per cucinare, come risparmiare evitando sprechi alimentari
Ogni anno si sprecano 1,3 mld di tonnellate di alimenti all'anno. A lanciare l'allarme a livello internazionale è la Fao

Circa un terzo del cibo prodotto nel mondo per il consumo umano viene perduto o sprecato. Si tratta di 1,3 miliardi di tonnellate all'anno. A lanciare l'allarme a livello internazionale è la Fao secondo cui se si potessero recuperare tutti questi scarti si potrebbe dare da mangiare, per un anno intero, a metà della popolazione mondiale: circa 3,5 miliardi di persone. In Europa e Nord America si sprecano tra i 95 e i 115 kg di cibo all'anno, mentre in Africa sub-sahariana e nel Sud/Sud-Est asiatico tra 6 e 11 kg.
Nei Paesi in via di sviluppo oltre il 40% dello spreco alimentare si registra a livello di post-raccolta e lavorazione, mentre nei Paesi industrializzati oltre il 40% dello spreco avviene a livello della grande distribuzione e domestico. Secondo la Commissione Europea lo spreco alimentare nell'Europa a 27 corrisponderebbe a 89 milioni di tonnellate, pari a circa 180 kg di cibo gettato per ogni abitante.
Ma la parte dominante riguarda gli sprechi domestici, oltre il 40% del totale che tradotti in kg sono 76 pro capite per anno. Per essere precisi, gli sprechi nella filiera agroalimentare europea si ripartiscono così: 39% produzione e trasformazione, 5% vendita all'ingrosso e al dettaglio, 14% ristorazione e 42% uso domestico. Lo spreco alimentare medio europeo, però, varia molto fra gli Stati membri: il massimo è raggiunto dall'Olanda con 579 kg, il minimo dalla Grecia con 44 kg. L'Italia è sotto la media, con 149 kg pro capite per anno.
Arancia, foie gras e mortadella: ecco cosa c'è in frigo. Ma niente paura, la possibilità di preparare una buona cena c'è. Anche solo con tre ingredienti. Come? Lo spiega il libro 'Di necessità... menù. Mangiare da re in tempo di crisi', scritto a sei mani da Betty e Silvia, le conduttrici di Radio Capital e lo chef Sergio Maria Teutonico. Una serie di spunti e di ricette, per imparare non solo a risparmiare ma anche ad evitare gli sprechi delle nostre tavole.
L'idea del libro, racconta all'Adnkronos, Betty Senatore, ''nasce dalla rubrica del programma 'Ladies and Capital', durata un anno e mezzo, dove chiedevamo ai nostri ascoltatori di guardare nel proprio frigorifero ed elencare tre ingredienti avanzati''. Con questi lo chef Sergio Maria Teutonico creava una ricetta. ''Nonostante alcune richieste assurde, lo chef ha sempre portato a termine l'impresa'' sottolinea Betty.
E così, con arancia, foie gras e mortadella potrete servire 'scaloppe di foie gras all'arancia'; oppure un 'fritto allo yogurt' solo con carote, seppie lesse e ovviamente yogurt. Le ricette e i consigli anche su come conservare gli alimenti, sono intervallati da simpatiche riflessioni delle due conduttrici dove analizzano il loro rapporto con lo spreco.
''Sono cresciuta con l'immagine dei bambini del Biafra. Ogni volta che lasciavo un avanzo nel piatto mia madre mi raccontava che al mondo esistevano dei bambini che soffrivano la fame''. Nonostante i buoni insegnamenti, ''faccio parte di quella categoria che lascia sempre un ricordino nel piatto. Di base è così ma cerco comunque di non sprecare''.
''La mia è una politica 'risparmiosa'. Per questo tengo alle confezioni per single: risparmi soldi e aiuti l'ambiente''. Quanto alle ricette, quelle proposte dallo chef ''sono semplici e accessibili anche per chi, come me, non è un mago in cucina''. Insomma, alla portata di tutti. Ma al momento di mettersi davanti ai fornelli, Betty confessa di chiamare direttamente lo chef per una consulenza 'servita al momento'. (www.adnkronos.com)


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