|
Rinnovate
le cariche istituzionali ASA per il triennio 2008/2011
Officina
Hotel
Il Barolo
2004: un’annata alla vostra attenzione
Petrolio:
effetto valanga su costi alimenti ( + 8,8%)
Nuovo prodotto
editoriale dell’ ISMEA
Più
salute con l'ortofrutta di casa nostra

Rinnovate
le cariche istituzionali ASA per il triennio 2008/2011
Il
5 maggio 2008presso il Centro Congressi Glis di San Mauro T.se,
l'Assemblea Nazionale dell'Associazione Stampa Agroalimentare Italiana
ha rinnovato le proprie cariche istituzionali per il triennio 2008/2011.
E' stato riconfermato Presidente Nazionale il giornalista piemontese
Roberto Rabachino.
La Vice Presidenza è stata affidata alla giornalista Enza
Bettelli mentre i giornalisti Patrizia Rognoni, Giorgio Colli e
Saverio Scarpino sono stati eletti Consiglieri del Direttivo Nazionale.
Il Collegio dei Revisori sarà formato dai giornalisti Pietro
Angelo Gasparini, Angelo Lo Rizzo e Luigi Terzago (supplente).
I giornalisti Carlo Giuseppe Valli, Giorgio Rinaldi e Alice Lupi
(supplente) sono stati eletti al Collegio dei Probiviri.
Come previsto dallo Statuto il nuovo Direttivo, su proposta e con
delega del Presidente Nazionale, ha nominato la giornalista Gudrun
Dalla Via - Segretario Nazionale ASA.
Nei prossimi giorni saranno definiti gli altri incarichi operativi
su delega del Presidente Nazionale.
www.asa-press.com
[Indice]

OFFICINA
HOTEL
Prossimamente
in uscita un testo singolare, unico, dedicato agli addetti ai lavori
del settore alberghiero/ristorativo: "OFFICINA HOTEL".
L'autore è il socio ASA Giancarlo Pastore, noto tra l'altro
come fondatore di un rinomato centro di formazione, CIPAS™
frequentato da quindici anni da proprietari e dirigenti d'alberghi
e dal personale da loro specificamente selezionato.
Attualmente sono seicento persone che hanno potuto trarre profitto
dai corsi e seminari CIPAS™.
L'originalità del libro consiste nel fatto che riassume in
192 pagine tutto quanto gli addetti ai lavori vorranno avere sempre
a portata di mano, una sorta di vademecum di facile consultazione,
tabelle, mini-dizionario di termini italiani e stranieri, norme,
leggi e decreti, il tutto in forma agile e di facile ritrovamento.
Dedicato agli allievi ed ex-allievi di CIPAS™ nonché
a tutti coloro che desiderano essere sempre pronti ed efficienti
nel lavoro con il pubblico ma anche nella preparazione del marketing,
di budget, proiezioni, costi, ricavi, punto di pareggio per l'ottimizzazione
della gestione, e ancora G.O.P., Piano dei conti, ROE (Return on
Equity), ROI (Return on Investment, ROA (Return on Assets),.nella
stipulazione di contratti, nella preparazione di eventi importanti.
Il volume può essere richiesto per l’eventuale recensione.
Ufficio Stampa CIPAS™ - ufficioStampa@cipas.info
[Indice]

Il
Barolo 2004: un’annata alla vostra attenzione
L’appuntamento
per la Presentazione Ufficiale del Barolo 2004 è per domenica
8 giugno a La Morra. L’annata è dedicata a Ferruccio
de Bortoli, giornalista e direttore del Sole 24 Ore.
Le onorificenze come Amici della Langa del Barolo vanno a tre giornaliste:
Marisa Fumagalli, del Corriere della Sera, Anna Scafuri, del TG1
Rai, Rosa Massagué del “Periodico di Catalunya”,
quotidiano di Barcellona. L’etichetta del Barolo 2004 è
stata disegnata da Guido Silvestri, “papà” di
Lupo Alberto e Cattivik.
L’annata 2004 sarà descritta con la consueta perizia
e precisione dall’enologo Armando Cordero. Condurrà
tutti per mano sino alla fine della cerimonia Sergio Miravalle,
presidente dell’Ordine del Giornalisti del Piemonte. Per la
prima volta saremo lontani dal Castello di Barolo a causa dei lavori
che lo trasformeranno - noi ci crediamo perché con un vino
di tale lignaggio si deve volare alto - nel più bel museo
sul vino del mondo, opera dell’architetto svizzero François
Confino, di nuovo all’opera in terra piemontese dopo aver
ridato fasto alla Mole Antonelliana con il suo progetto per il Museo
del Cinema di Torino. Il ritrovo è alle 10.30 nel cortile
della Scuola Elementare di La Morra, in cima al paese, sulla piazza
del Belvedere da cui si possono contare i filari su ogni collina
e dove il panorama dei nostri paesi, delle morbide colline, dei
maestosi castelli riempie gli occhi in attesa della degustazione
del nuovo Barolo.
www.baroloworld.it
- barolo@baroloworld.it
[Indice]

Petrolio:
effetto valanga su costi alimenti ( + 8,8%)
Il
costo di produzione degli alimenti nelle imprese agricole fa segnare
un aumento dell'8,8 per cento a causa del record fatto segnare dal
petrolio che rischia di provocare un effetto valanga sui prezzi
al consumo con l'86 per cento delle merci che in Italia viaggia
su strada. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti, sulla
base dei dati Ismea relativi a marzo 2008, nella quale si evidenzia
che l'attività di allevamento e la coltivazione dei cereali
come grano, mais e riso sono le piu' colpite.
Per l'attività di allevamento i costi - sottolinea la Coldiretti
- sono aumentati del 14 per cento con punte del 16 per cento per
i bovini mentre per la coltivazione di riso gli oneri sono cresciuti
per grano e mais dell'11 per cento e del 10 per cento per il riso.
Tra i fattori della produzione necessari alle campagne che hanno
subito maggiori rincari ci sono - precisa la Coldiretti - i fertilizzanti
(+ 35,6 per cento), i mangimi (+ 22,6 per cento) ed i carburanti
(+7,1 per cento).
Nelle campagne il gasolio - continua la Coldiretti - ha sostituito
quasi completamente la benzina nell'alimentazione dei trattori e
dei mezzi meccanici. Ma a subire gli effetti del caro prezzi è
- conclude la Coldiretti - è l'intero sistema agroalimentare
dove i costi della logistica incidono dal 30 al 35 per cento per
frutta e verdura e assorbono in media un quarto del fatturato delle
imprese agroalimentari.
www.coldiretti.it
[Indice]

Nuovo
prodotto editoriale dell’ ISMEA
"Tendenze"
è il nuovo prodotto editoriale di analisi congiunturale,
pubblicato dall'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare
con periodicità trimestrale.
Studiato e progettato, nei contenuti, nel concept e nella veste
grafica, per supportare nei processi decisionali gli operatori economici
e finanziari che partecipano al sistema agroalimentare, "Tendenze"
- per sei comparti produttivi (cereali, lattiero-caseari, frutta,
vino, fiori e fronde, pesci e prodotti ittici), che saliranno a
nove entro il 2008 con l'aggiunta di oli, ortaggi e carni suine
- fornisce, nei quattro appuntamenti annuali, un quadro esaustivo
e aggiornato sulle dinamiche economico-mercantili in atto nel contesto
nazionale e internazionale, anticipando le attese sugli sviluppi
di breve termine e approfondendo alcuni temi di interesse specifico.
"Tendenze", che include anche un report generale sull'agroalimentare,
arricchisce la gamma di prodotti informativi realizzati da Ismea,
affiancandosi alle "New mercati", pubblicate a cadenza
settimanale, ai rapporti mensili sui consumi domestici, alle indagini
di clima e alle previsioni di breve termine.
Il nuovo prodotto editoriale è scaricabile gratuitamente
in formato pdf collegandosi al sito internet www.ismea.it,
nella sezione Analisi e Informazioni. Su richiesta degli interessati
la ricezione di "Tendenze", contestualmente alla pubblicazione
sul sito Internet, potrà avvenire direttamente via e-mail.
L'invio per posta elettronica sarà automaticamente attivato
per tutti gli utenti già iscritti al servizio di inoltro
News Mercati.
www.agricolturaitalianaonline.gov.it
[Indice]

Più
salute con l'ortofrutta di casa nostra
Scienziati
e Istituzioni, stanno sempre più concentrando i loro sforzi
sui benefici che un'alimentazione ricca di frutta e verdura può
apportare alla salute. Tuttavia, come ha dimostrato il progetto
strategico "Qualità Alimentare", finanziato dal
Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf)
e coordinato dall'Inran, è importante saper scegliere e consumare
i vegetali nella nostra dieta per poter sfruttare al meglio le loro
proprietà salutistiche.
La qualità di ciò che mangiamo dipende da molteplici
fattori (varietà, periodo di raccolta, grado di maturazione
alla raccolta, procedure e tecniche di coltivazione, mezzi chimici
impiegati, caratteristiche ambientali e podologiche, ecc.), che
determinano anche la presenza e la concentrazione dei composti con
capacità antiossidante, sui quali tanta attenzione è
stata riposta in questi ultimi anni.
"Il progetto Qualità - afferma Flavio Paoletti, ricercatore
Inran - ha permesso di aumentare le nostre conoscenze sugli aspetti
nutrizionali, organolettici e sul contenuto di antiossidanti dei
prodotti ortofrutticoli tipici, legati al territorio. Vale la pena
sottolineare come il prodotto ortofrutticolo tipico sia molto spesso
coltivato in aziende di piccole-medie dimensioni, quindi, in quantità
abbastanza limitate. La distribuzione avviene spesso su mercati
non molto distanti dal luogo di produzione: ciò consente
di raccogliere i prodotti a livelli di maturazione ottimale, al
massimo del patrimonio nutrizionale ed organolettico, ed evita che
queste caratteristiche vengano in parte ridotte durante la conservazione
prima del consumo."
Aggiunge Giuseppe Maiani, Inran, coordinatore del progetto: "Abbiamo
selezionato in diverse aree geografiche varietà ortofrutticole
tipiche e non, quali: peperone, pomodoro, cipolla, fragola, lampone,
ciliegia, mirtillo, insalate, mela, pera, cicoria, carota, patata.
E abbiamo paragonato il contenuto di alcune molecole bioattive,
sia nutrienti e non nutrienti, caratteristiche dell'alimento, nonchè
la capacità antiossidante totale (parametro questo dato dal
contributo di tutte le molecole antiossiodanti presenti in un alimento).
I valori del potenziale antiossidante totale per i prodotti tipici
risultano quasi sempre più alti: come ad esempio per le ciliegie
di Aprica. Inoltre, il contenuto dei singoli antiossidanti sembra
indicare un miglior potenziale salutistico degli alimenti tipici,
come per la cicoria selvatica (Calabria)".
"Abbiamo studiato come i trattamenti domestici di cottura (bollitura,
cottura al tegame, frittura, microonde) incidano sulla qualità
nutrizionale di prodotti tipici e non -dice Federica Intorre, ricercatore
Inran-. I tipici, sebbene una volta cotti presentino un decremento
nel contenuto di molecole bioattive (vitamina C, polifenoli, carotenoidi)
e nella capacità antiossidante totale, riescono a mantenere
comunque una qualità nutrizionale elevata. Molto può
però dipendere anche dal metodo utilizzato per la cottura
e anche dall'associazione tempo / temperatura. Per esempio le brassicacee
(cavoli e broccoli) con la bollitura perdono mediamente il 70% circa
dei glucosinolati, importanti composti che svolgono un ruolo protettivo
nei confronti della salute dell'uomo.
La frutta (pera e mela di diverse varietà), invece, rappresenta
un esempio di come l'abitudine di mangiare un alimento in un determinato
modo (con o senza buccia) possa influenzare la capacità protettiva
dell'alimento stesso: il frutto senza buccia ha minore capacità
antiossidante totale, in quanto le molecole bioattive che contribuiscono
maggiormente a questo parametro (catechina, epicatechina, vitamina
C) sono situate principalmente nella buccia."
"Per esempio è stato eseguito uno studio d'intervento
in vivo per valutare l'impatto dell'ingestione di mirtilli sullo
stato red-ox plasmatico in soggetti sani e l'effetto dell'aggiunta
di latte - spiega Mauro Serafini, ricercatore Inran -. I risultati
hanno mostrato che la supplementazione con mirtilli è in
grado di potenziare significativamente le difese antiossidanti totali
plasmatiche e di aumentare la concentrazione di composti fenolici
in circolo. Invece, l'associazione latte-mirtillo annulla le proprietà
antiossidanti del mirtillo e riduce fortemente l'assorbimento dei
composti fenolici. Viene così rafforzata l'evidenza sperimentale
di un effetto inibitorio del latte, probabilmente dovuto alla frazione
proteica, sulle proprietà antiossidanti in vivo, già
evidenziata in altri alimenti ricchi di antiossidanti quali cioccolato
e thè. E' importante - conclude Serafini - studiare in maniera
più approfondita l'effetto inibitorio causato dall'associazione
degli alimenti per ottimizzare l'apporto di molecole antiossidanti
nella popolazione sana."
Buone notizie, dunque, per l'ortofrutta di casa nostra.
"Il progetto Qualità - conclude Maiani - è stato
un primo importante contributo della ricerca per valorizzare i nostri
prodotti ortofrutticoli su una base rigorosamente scientifica, per
dare ai consumatori più conoscenze sul mantenimento del proprio
benessere e per rendere competitivi sul mercato nazionale ed internazionale
i prodotti dell'agro-alimentare italiano a vantaggio della piccola
e media impresa ".
Cristina Giannetti – www.politicheagricole.it
[Indice]
ASA Associazione Stampa Agroalimentare
Italiana
L'Associazione dei Giornalisti e dei
Comunicatori del settore

IMPORTANTE
Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento
di dati personali. Gli indirizzi E-Mail presenti nel nostro archivio
elettronico provengono o da richieste di iscrizioni pervenute direttamente
al nostro sito o dalla nostra sede. (D.L. 30/06/2003 n. 196). Il
copyright di eventuali pittogrammi presenti nella notizia è
dell’ASA e tutti i diritti sono riservati.
Le notizie da noi pubblicate
sono state direttamente a noi inviate o selezionate da comunicati
o articoli liberi da vincoli.
Per cancellarsi dalla mailing list inviare una email a newsletter-unsubscribe@asa-press.com
(lasciando l'oggetto ed il testo del messaggio vuoti) adoperando
l’e-mail da eliminare dal nostro mailing.
|