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Sarah Compson, Standards Project Manager Soil Association parla della situazione di mercato BIO in Gran Bretagna: notevole crescita della produzione e delle vendite all’ingrosso e al dettaglio, ma ancora maggiore nel settore catering; salute e bellezza (link video).
Alvaro Barrera Fernandez, Presidente Asociacion ECOVALIA e Certificación CAAE parla dell’aumento impressionante nel settore BIO in Spagna. Mentre la produzione BIO aveva giŕ buoni livelli, i consumi interni si stanno consolidando ora. Si punto adesso soprattutto sul catering e sul vitto ospedaliero. I progetti di espansione sono molto ambiziosi (link video).


ASA Associazione Stampa Agroalimentare

Newsletter 429
/ 20.06.2016

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Lotta alla contraffazione agroalimentare sul web: Alibaba e Icqrf puntano a rafforzare accordo di tutela 

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è svolto presso la sede dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi un incontro tra i vertici nazionali e internazionali di Alibaba Group, rappresentati dal responsabile per la proprietà intellettuale Matthew Bassiur e dal country manager Rodrigo Cipriani Foresio, e il Capo dipartimento dell'ICQRF Stefano Vaccari sull'attuale stato di cooperazione tra Alibaba e il Mipaaf per la protezione dell'agroalimentare italiano e sulle prospettive di sviluppo, tra cui la possibilità di incrementare la protezione ad altre piattaforme di commercio elettronico del gruppo, comprese quelle B2C che solo in Cina contano 423 milioni di clienti registrati.
L'obiettivo è tutelare i consumatori negli acquisti online e i marchi, con particolare attenzione ai prodotti agroalimentari italiani di qualità certificata.
"La sfida digitale è la sfida del futuro, anche per il Made in Italy agroalimentare che dobbiamo tutelare con tutti i mezzi a disposizione. - afferma il Ministro Maurizio Martina - Il Governo italiano c'è. Siamo l'unica istituzione al mondo ad avere da oltre un anno un accordo proprio con Alibaba per proteggere i nostri prodotti, rimuovendo quelli falsi dagli scaffali virtuali come succede per i grandi brand. Crescere sui mercati esteri vuol dire infatti non solo cogliere le opportunità offerte da queste piattaforme internazionali di commercio, ma anche dare garanzie ai cittadini-consumatori e alle nostre imprese. Proseguiamo dunque il lavoro intrapreso e puntiamo a chiudere nuove intese in vista di settembre quando, come annunciato dal fondatore Jack Ma a Vinitaly 2016, è in programma la prima giornata mondiale del vino di Alibaba."

www.politicheagricole.it



Made in Basilicata, la sfida dell'agroalimentare

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Ministro Maurizio Martina ha partecipato ad un incontro con i delegati della Uila e Uil a Tito in Basilicata. 
Durante l'evento si è discusso delle prospettive di sviluppo della regione che può contare anche sulle risorse della nuova programmazione dei fondi per lo sviluppo rurale che valgono circa 700 milioni di euro fino al 2020. Al centro dell'evento anche le politiche per il lavoro e di contrasto al caporalato nel settore primario.
"L'agroalimentare è una chiave strategica per la crescita dei nostri territori, soprattutto al Sud. In questa sfida è decisivo compiere un salto di qualità sul fronte della capacità progettuale e di spesa delle risorse pubbliche e di quelle europee. Abbiamo grandi margini di miglioramento e lavoriamo per sfruttare al massimo gli spazi di manovra sapendo che il primo obiettivo deve essere quello di coinvolgere i giovani e tutelare il reddito dei produttori. La Basilicata può essere un vero e proprio laboratorio sotto il profilo della sostenibilità, dell'innovazione e del ricambio generazionale". 
"Allo stesso tempo, insieme ai sindacati e al terzo settore, siamo impegnati in una battaglia per la legalità e contro lo sfruttamento. E l'agricoltura - ha continuato Martina - è protagonista di questa lotta, perché sradicare una piaga come quella del caporalato ci deve vedere tutti impegnati nella stessa direzione. Come Governo stiamo dando attuazione al protocollo di lavoro siglato dai Ministeri dell'Interno, del Lavoro e delle Politiche agricole insieme a Regioni, sindacati e enti no profit per una rete territoriale che aiuti ad accogliere ed assistere i lavoratori immigrati stagionali. Contro i ghetti stiamo passando dalle parole ai fatti.  In queste ore abbiamo stretto anche sui voucher e l'impegno è quello di combatterne duramente l'uso distorto. Le nostre task force territoriali, dove Corpo forestale dello Stato e Arma dei Carabinieri affiancano l'Ispettorato nazionale del lavoro, dovranno aiutare anche in questo senso".
"Ora è fondamentale - ha ribadito il ministro - approvare la norma contro il caporalato al Senato.
Il 9 sono stati consegnati gli emendamenti e già dalla prossima settimana dovrebbe partire l'esame in Commissione agricoltura. La legge ci dà più strumenti a partire da una maggiore operatività del reato alla confisca dei beni come succede con la criminalità organizzata. Serve un cambio di passo, serve ora".

www.politicheagricole.it




Inflazione: carrello cresce ma nei campi è deflazione

Se in controtendenza con l’andamento generale i prezzi alimentari aumentano sullo scaffale dello 0,2% e spingono il carrello della spesa, i prezzi sono crollati nelle campagne italiane dal -18% per il grano duro al -24% per cento per il latte in stalla fino al -38% per l’olio di oliva. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti in occasione dei dati Istat sull’inflazione a maggio, sulla base dei dati Ismea dello stesso mese. Sullo scaffale per i consumatori i prezzi alimentari sono in aumento dello 0,2% mentre nelle campagne è deflazione - sottolinea la Coldiretti – con la situazione che è precipitata per raccolti e per gli allevamenti con i compensi agli allevatori che non coprono più neanche i costi dell’alimentazione del bestiame. Oggi gli agricoltori - precisa la Coldiretti - devono vendere tre litri di latte per bersi un caffè. Quindici chili di grano per comprarsene uno di pane e dieci chili di pomodori ciliegini per comprarsi un pacchetto di sigarette. Anticipo dei calendari di maturazione, accavallamento dei raccolti, varietà tardive diventate precoci, con eccesso di offerta prima e crollo della disponibilità poi, sono - sottolinea la Coldiretti - solo alcuni degli effetti dell’andamento climatico anomalo sulle coltivazioni che subiscono come per latte e carne anche la pressione delle distorsioni di filiera e dal flusso delle importazioni che fanno concorrenza sleale. Ma a pesare - conclude la Coldiretti - sono anche gli effetti dell’embargo russo che ha azzerato completamente le esportazioni di ortofrutta, formaggi, carni e salumi Made in Italy, ma ha anche provocato una devastante turbativa sui mercati agricoli europei che ha messo in crisi decine di migliaia di aziende agricole.

www.coldiretti.it




Xylella, l'Ue se ne lava le mani 

L'Unione Europea come Ponzio Pilato se ne lava le mani anche sugli indennizzi da riconoscere agli olivicoltori che hanno subito e dovuto affrontare in solitudine l’aggressione del patogeno da quarantena Xylella fastidiosa e devono fare i conti con ingenti perdite di reddito presenti e future, e se ne lava le mani, rimandando l’intera partita al Governo italiano e alla Regione Puglia.

È quanto afferma la Coldiretti dopo la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea secondo la quale la Commissione Ue può obbligare gli Stati membri a rimuovere tutte le piante potenzialmente infettate dal batterio Xylella fastidiosa, ancorché non presentanti sintomi d’infezione, qualora esse si trovino in prossimità delle piante già infettate, perché la misura è proporzionata all’obiettivo di protezione fitosanitaria nell’Unione ed è giustificata dal principio di precauzione.

L’Unione ha gravi responsabilità circa gli inaccettabili ritardi nell’affrontare l’emergenza fitosanitaria causata dalle frontiere colabrodo che hanno lasciato passare materiale vegetale infetto che ha causato un danno irreparabile all’olivicoltura pugliese. Ora non può lavarsene le mani come se nulla fosse accaduto perché è drammatica la conta dei danni sia di carattere economico, che ambientale e soprattutto culturale per gli ulivi millenari che sono stati colpiti.

www.ilpuntocoldiretti.it



L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è il miglior ristorante del mondo

L’Osteria Francescana è il primo ristorante al mondo. Così recita la classifica dei World’s 50 Best Restaurants 2016 che vede al secondo posto l’El Celler de Can Roca a Girona (Spagna), e al terzo l’Eleven Madison Park di New York (Usa). Visibilmente commosso e frastornato Bottura ha ritirato il premio durante la cerimonia svoltasi al Cipriani Wall Street di New York. Abito minimale ed elegante, quasi un doppio simbolico della sua estasiante e rinomata cucina, il 54enne chef modenese, che un bel giorno lasciò giurisprudenza per aprire un’osteria nella bassa padana a Nonantola, è salito sul palco assieme alla moglie newyorchese Lara Gilmore e tenendo in mano una bandiera italiana più grande di lui con stampigliati sopra alcuni articoli della Costituzione, ha festeggiato un risultato se non atteso, almeno inseguito per anni. “Mi esplode il cuore, mi sembra di morire, è una cosa meravigliosa”, ha spiegato lo chef unanimemente riconosciuto tra i più innovativi al mondo. “Devo ringraziare mia moglie, la mia famiglia e il mio team che mi stanno guardando ora dal ristorante. Voglio ringraziare tutti, è stato così difficile arrivare fin qui. Il nostro è un duro lavoro. Penso che l’ingrediente più importante per il futuro è la cultura, perché la cultura porta alla conoscenza e la conoscenza porta alla coscienza Massimo Bottura. Mi sento che a breve piangerò di gioia”.

E’ la prima volta che un ristorante italiano vince quello che oramai viene definito l’Oscar della Cucina mondiale. L’Osteria Francescana aveva già raggiunto altissimi piazzamenti nelle ultime edizioni del World’s 50 Best Restaurants: nel 2013 e 2014 era arrivata terza, e nel 2015 seconda. Insomma, il gradino più alto del podio per l’inventore di piatti come “La patata che voleva diventare un tartufo…” o della celebre ed essenziale versione della “Triglia alla Livornese”, era dietro l’angolo dopo le tre stelle Michelin e la costante presenza tra i più importanti concorsi internazionali. Altri tre ristoranti italiani si sono piazzati tra i primi 50: al 17esimo posto il Piazza Duomo ad Alba (Cuneo), tre stelle Michelin con ai fornelli il giovane chef Enrico Crippa; al 39esimo posto c’è il tre stelle Michelin di Max Alajmo de Le Calandre a Rubano (Padova); al 46esimo il due stelle Michelin Combal Zero di Davide Scabin a Rivoli (Torino). Nella top ten dei World’s 50 Best Restaurants va sottolineato l’arretramento al 4 posto del Noma di Copenaghen – vincitore nel 2014 e terzo l’anno scorso -; poi il robusto avanzamento dello Steirereck dello chef Heinz Reitbauer a Vienna che si piazza al nono posto; e la conferma dei soliti noti come il Central di Lima (Perù) al quarto posto, e del Mugaritz di Andoni Luis Aduriz  a San Sebastian piazzatosi dal sesto al settimo posto. Il Narisawa di Tokyo diventa il miglior ristorante asiatico, mentre il Test Kitchen di Cape Town in Sud Africa è il migliore del continente africano. Almeno due le new entry, il Cove Club di Londra e il Tim Raue di Berlino, il ristorante dell’omonimo chef 42enne tedesco di Rudi-Dutschke-Straße che sta diventando una delle nuove mete europee più trendy. Per chi infine volesse festeggiare il grande risultato, pasteggiando all’Osteria Francescana tra i 12 tavoli a disposizione, diverse tipologie di menù e piatti a scelta con una media di 180/200 euro a pasto, bisogna attendere un poco: sito web in tilt, telefono staccato e per esperienza diretta durante l’inverno scorso l’attesa era almeno di un mese e mezzo per ottenere un tavolo per due persone.

Davide Turrini – www.ilfattoquotidiano.it



Donne in Campo Calabria: al Centro Antiviolenza "Fabiana Luzzi" i fondi raccolti con l'iniziativa "Piantiamola"

Una delegazione di Donne in Campo Calabria, guidata dalla sua presidente Antonella Greco, ha consegnato la cifra di 1.000 euro al presidente del Centro Antiviolenza "Fabiana Luzzi" di Corigliano Calabro, Tonino Gioiello.

I fondi sono stati raccolti grazie all'iniziativa "Piantiamola", lanciata dall'associazione femminile della Cia a livello nazionale in occasione della Festa della donna, con la vendita di piante officinali nelle principali piazze italiane.

In questo modo Donne in Campo ha voluto mandare un duplice messaggio per l'8 marzo. Da una parte acquistare una pianta significa impegnarsi nella sua cura, nel rispetto della sua tipicità e peculiarità, aiutando a risvegliare e riabilitare il "femminile" che alberga dentro ognuno di noi come miglior argine alla violenza che si esprime a tutti i livelli, prima di tutto verso le donne. Accudire la vita non è debolezza e distruggerla non è forza, è lo slogan che si è voluto lanciare. Dall'altra, l'associazione ha voluto sottolineare l'importanza del lavoro come risorsa per le donne, una potente arma "antiviolenza" che rende libere e rompe da isolamenti e paure.

E proprio l'agricoltura, uno dei settore produttivi con il più alto grado di "femminilizzazione" -sottolinea Donne in Campo Calabria- può svolgere un ruolo importante per aiutare la nostra società a uscire dalla guerra latente del femminicidio.

www.cia.it





CONFERENZE STAMPA

Mercoledì 22 giugno
Torino
– Palazzo Birago, Sala Giunta – via Carlo Alberto 16 – ore 11.30
Presentazione di “Food Mood” che avrà luogo dal 22 al 26 settembre in occasione di “Terra Madre Salone del Gusto”.
Info: Camera di Commercio di Torino – relazioni.esterne@to.camcom.it
Ufficio Stampa: Alessia Pautasso – a.pautasso@slowfood.it

Giovedì 23 giugno
Tarquinia (VT)
– Sala Consiliare Comune di Tarquinia - piazza Matteotti 6
Conad del Tirreno presenterà il progetto del nuovo Polo Logistico del Lazio, che avrà sede a Tarquinia e che sarà realizzato secondo standard di innovazione tecnologica e alta efficienza in termini di costi, trasporti, emissioni ed energia. A conclusione della conferenza stampa, è prevista la visita guidata al Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia.
Ufficio stampa Conad del Tirreno
: Sveva Scazzina 335.1314770 sveva.scazzina@hominapdc.it - Fabio Fogacci 338 721826 fabio.fogacci@hominapdc.it
Officinæ Verdi: Serena Olivetta 339.3904475  s.olivetta@ovaerdi.com
Simone Silvi 347.5967201 s.silvi@inc-comunicazione.it


EVENTI

Martedì 21 giugno
Torino
– NH Collection Piazza Carlina – piazza Carlo Emanuele II, 15 – ore 17
Le bollicine italiane e il Moscato Wine Festival, per festeggiare e meditare”. Evento promosso dall’associazione Go Wine con workshop e degustazione riservata a operatori di settore e giornalisti. Seguirà apertura al pubblico alle ore 18.30.
E’ richiesto l’accredito.
Info e accrediti
: Go Wine Eventi – stampa.eventi@gowinet.it - tel. 0173/364631- fax - 0173/361147

Venerdì 24 giugno
Milano
– Università Bocconi – via Roentgen 1
Giornata di chiusura del Master in Economia e Turismo. Al mattino dibattito su “Turismo in Italia: nuovi ruoli e nuovi scenari”, mentre al pomeriggio presentazione dei project work a cura dei docenti e dei partecipanti al MET.
Info: Prof. Magda Antonioli Corigliano, Direttore MET (Master in Economia del Turismo) - tel. + 39 02 5836 5424/47 - met@unibocconi.it

Sabato 25 giugno
Marzamemi (SR)
– Lungomare Starrabba – ore 18.30
Nell’ambito del 2° Festival del Pesce Azzurro che si proseguirà fino a domenica 26 giugno, il convegno “L’Acciuga e i suoi Amici blu. Storie di pesca e di cucina”. Nel corso del convegno si parlerà anche di spreco alimentare, sostenibilità della pesca e del pesce azzurro e di prodotti tipici.
Info: https://www.facebook.com/pages/Pro-Loco-Marzamemi/
Ufficio Stampa: Anna Martano – martanna2@virgilio.it



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