ASA Associazione Stampa Agroalimentare

Newsletter 425
/ 23.05.2016

Segui ASA anche su Facebook | Twitter


Consiglio Ue Agricoltura: focus sul benessere animale, obiettivo la creazione di una piattaforma europea

Benessere animale e semplificazione della Pac: questi due dei temi principali affrontati nell'ultimo Consiglio dei ministri dell'Agricoltura europei, che si è tenuto a Bruxelles.

Più in dettaglio, il commissario Ue per la Salute e la Sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, ha presentato ai ministri i risultati dell'indagine condotta da Eurobarometro sull'opinione dei cittadini Ue in merito al benessere animale. L'indagine dimostra come il tema sia particolarmente sentito: la maggioranza delle 27 mila persone intervistate ritiene che la protezione degli animali da reddito debba essere oggetto di decisone a livello comunitario. Più di 6 europei su 10 sono d'accordo sul fatto che i prodotti importanti dai Paesi terzi devono rispettare gli stessi standard di quelli europei. La Commissione sta proseguendo con la volontà, già espressa a febbraio dal Consiglio, di sostenere la creazione di una piattaforma europea che possa: promuovere lo scambio di buone prassi all'interno dell'Ue, aiutare affinché ci sia un'applicazione più corretta e uniforme della normativa vigente in materia, garantire la conoscenza scientifica e l'innovazione, promuovere a livello internazionale il benessere animale.

Dal dibattito che è seguito, tutti i ministri intervenuti hanno esortato la Commissione a proseguire con la creazione di questa piattaforma comune. In più, è stato sottolineato come la Commissione, più che lavorare a nuove norme con il rischio di un appesantimento burocratico e un tracollo definitivo del settore già in crisi, deve piuttosto far valere la normativa vigente ma con un'applicazione più equa in tutti gli Stati membri.

Durante il Consiglio di giugno, quindi, la Commissione informerà in merito ai criteri e alla procedura per la creazione definitiva della piattaforma, che dovrà essere costituita da tutti i soggetti interessati (agricoltori, Ong, industria).

Quanto alla semplificazione della Pac, la Commissione ha aggiornato i ministri agricoli sullo stato dell'arte degli aiuti diretti e misure di mercato. A giugno il commissario all'Agricoltura Phil Hogan darà ulteriori dettagli sulla revisione del "greening", presentando una proposta al Consiglio basata anche sull'esito della consultazione pubblica che si è conclusa a marzo. Hogan ha ricordato la decisione della proroga sulla domanda Pac fino al 15 giugno.

www.cia.it


Procedure di difesa commerciale: maggiore trasparenza e comunicazione

Il 19 maggio la Commissione ha compiuto ulteriori passi per aumentare la trasparenza nelle procedure di difesa commerciale e semplificare la comunicazione con le parti interessate.

Commentando queste iniziative, che danno seguito alla strategia "Commercio per tutti" avviata nell'ottobre 2015, Cecilia Malmström, Commissaria UE per il Commercio, ha dichiarato: "Il mio impegno a rendere la politica commerciale più trasparente è trasversale e riguarda anche la difesa commerciale. Data l'attuale crisi dell'acciaio, è necessaria una maggiore comunicazione tra i servizi di difesa commerciale della Commissione e le parti interessate, comprese le piccole imprese che lottano contro importazioni sleali. Con questi nuovi strumenti per migliorare la comunicazione nei due sensi, ci auguriamo di ricevere maggiori contributi per far fronte meglio alle preoccupazioni legittime dell'industria."

Sarà pubblicato un documento di sintesi per fornire il contesto di ciascuna domanda di apertura di un'inchiesta della Commissione o di revisione di misure antidumping o compensative esistenti e ulteriori sintesi saranno pubblicate sistematicamente. L'obiettivo consiste nel contribuire a diffondere al grande pubblico le informazioni in merito all'apertura di nuove inchieste e nel consentire a tutte le parti interessate di dare il proprio contributo.

La Commissione creerà anche una nuova piattaforma on-line per migliorare la comunicazione tra le parti interessate nel corso dei procedimenti in atto, con l'obiettivo di aiutare in particolare le imprese più piccole.

http://ec.europa.eu



Nel trimestre sale la fiducia, i consumi no

Aumenta la fiducia dei consumatori italiani, ma non i consumi. Anzi. Il Paese è sempre più polarizzato in specifiche categorie sociali e geografiche con esigenze e disponibilità divergenti. E, in questo contesto, la sfida per chi opera nella distribuzione si fa sempre più ardua. È questa la fotografia scattata da Nielsen e presentata da Giovanni Fantasia, ad di Nielsen Italia, durante Linkontro, appuntamento annuale dedicato al settore del largo consumo.

Nel primo trimestre del 2016 l'indice di fiducia degli italiani si è attestato a quota 59, in crescita di due punti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma decisamente lontano dai livelli europei. Nonostante questo tuttavia, tra gennaio e aprile, il fatturato complessivo della distribuzione al dettaglio è sceso dell'1,1%. Nell'ultimo anno il segmento famiglie a basso reddito ha tagliato le spese del 9,1%, mentre le famiglie a reddito medio e alto le hanno incrementate rispettivamente del 2,2% e del 3,5 per cento. Si sta assistendo infine a una decisa polarizzazione anche per fasce d'età: nell'ultimo anno i giovani sotto i 35 hanno ridotto le spese per 721 milioni di euro, le persone tra i 35 e i 44 anni hanno tagliato complessivamente 433 milioni, mentre i 45-54enni hanno aumentato le proprie spese di 20 milioni, i 55-64enni di 396 milioni e gli over 65 addirittura di 778 milioni.

Tra le sfide dei prossimi mesi Fantasia cita «l'approccio al cliente integrato che superi la divisione tra fisico e virtuale» e l'intercettazione del cambiamento delle abitudini d'acquisto da parte dei giovani. Nielsen delinea infine un identikit dei prodotto vincenti: quelli che propongono uno stile di vita sano (gli alimenti senza glutine hanno registrato un'impennata del 29,3%), quelli che facilitano la vita (le vendite di tramezzini confezionati sono aumentate del 35,2%) e quelli prodotti naturali (la frutta fresca è salita del 8,6%).

Cinzia Meoni - www.ilgiornale.it


Agroalimentare: Cibus e Federalimentare lanciano primo osservatorio sull’Italian Sounding

È stato lanciato in chiusura di Cibus il primo Osservatorio Internazionale sull’Italian Sounding Alimentare. L’Osservatorio, nato dall’impegno di Federalimentare e Fiere di Parma, è il primo atto concreto a testimonianza del potenziamento del Salone internazionale dell’alimentazione, previsto anche nel rinnovo del contratto fra Federalimentare e Fiere di Parma per il decennio 2016-2026, che vedrà sempre più Cibus come piattaforma per la promozione e la salvaguardia del Made in Italy nel mondo. L’Italian Sounding è una fra le più subdole forme di comunicazione ingannevole per il consumatore, è un fenomeno non facilmente contrastabile e si riferisce all’attribuzione ad un prodotto di un’origine italiana che in realtà non ha. Una falsa evocazione di italianità mediante bandiere, foto, nomi posti su prodotti in realtà non fabbricati in Italia.   Un giro d’affari, e quindi un relativo danno per il vero Made in Italy, che in passato è stato stimato sui 60 miliardi di euro, un valore che però oggi appare decisamente inappropriato. “Se pensiamo che solo in America il fenomeno vale circa 23 miliardi (7 prodotti su 8 sono venduti come italiani ma non lo sono) – dice Luigi Scordamaglia, Presidente di Federalimentare e coordinatore dell’Osservatorio – ecco che il valore complessivo e quindi il danno economico per l’industria alimentare italiana è ben più alto”. www.agenparl.com


Giappone dà via libera a importazioni carni bovine italiane

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Giappone ha rimosso il blocco delle importazioni di carni bovine che durava da 15 anni. Grazie al lavoro congiunto con gli uffici del Ministero della Salute, quindi, si riaprono le esportazioni ferme dal 2001 a seguito dell'epidemia di BSE, nota come "Mucca pazza". 
"Finalmente - ha commentato il Ministro Maurizio Martina - le nostre carni potranno arrivare in Giappone dopo 15 anni. Un risultato raggiunto grazie al costante lavoro diplomatico che abbiamo portato avanti insieme al Ministero della Salute in questi mesi, anche durante Expo e finalizzato anche nell'ultimo G7 proprio in Giappone. Ringrazio il Ministro Lorenzin per l'impegno e la Commissione europea che ha dato supporto in questa importante operazione. In particolare, in questa fase complicata per la zootecnia, l'apertura di nuovi mercati può dare un contributo a difendere il reddito degli allevatori".

www.politicheagricole.it


Torna la pastorizia: boom giovani e +200mila pecore in 5 anni 

Si inverte la tendenza e dopo decenni tornano ad aumentare le pecore in Italia che nel 2016 può contare su un patrimonio 7,2 milioni di capi, quasi duecentomila in più rispetto a cinque anni fa secondo le ultime stime della Commissione europea.  E’ quanto emerso dal dossier elaborato dalla Coldiretti in occasione del Pecora Day con migliaia di agricoltori al Centro Universitario sportivo - S.S. 17 ovest, località Centi Colella a L’Aquila, a venti anni dalla prima clonazione animale con la nascita della pecora Dolly nel 1996.

Le pecore dopo essere state a lungo dimenticate stanno vivendo un grande momento di riscossa con uno storico aumento delle greggi e l’arrivo di giovani pastori, proprio perché in Italia  si è scelta una strada completamente diversa con l’innovazione nel rispetto della tradizione. A sostenere la rinascita è stato il boom della domanda all’estero di formaggi fino alla grande innovazione che ha rivoluzionato la pastorizia con contributi che spaziano dalla cosmetica alla moda, dall’edilizia (pannelli isolanti e vernici) alla scuola ma anche la manutenzione ambientale (come panne assorbenti contro gli sversamenti di inquinanti nel mare e nei corsi d’acqua), la pet therapy fino a nuovi prodotti, dal gelato al latte di pecora al pecorino senza colesterolo.

Proprio in tema di manutenzione ambientale, è stato sottoscritto a L’Aquila un accordo tra il Comune e la Coldiretti Abruzzo per l’utilizzo delle greggi per la cura del verde. Il protocollo d’intesa avrà una durata di 18 mesi e prevede che possano partecipare al servizio solo i produttori agricoli singoli o associati, allevatori di ovini, con priorità ai giovani imprenditori agricoli, che rientrano nella disciplina prevista dall’articolo 2135 del c.c., che siano iscritti al Registro delle Imprese di cui all’articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 e che operano nell’ambito territoriale amministrativo della Regione Abruzzo.

E’ da questo “bacino” che si attingerà di volta in volta per eseguire le operazioni necessarie alla manutenzione del verde, rese tra l’altro sempre più frequenti dall’innalzamento delle temperature legate ai cambiamenti climatici. Ma, oltre alla manutenzione del verde ad impatto zero, la presenza delle pecore al lavoro – sottolinea la Coldiretti - creeranno occasioni di vere e proprie fattorie didattiche a portata di famiglia, in cui raccontare le tradizioni agro pastorali dei territori abruzzesi.

Il clima più positivo ha spinto anche l’occupazione ed in Italia si stima che siano circa duemila i giovani che hanno scelto di mettersi alla guida di un gregge in una scelta di vita dove a preoccupare più della crisi in questo momento sono i ritardi e le inefficienze della burocrazia e gli attacchi degli animali selvatici, dai cinghiali ai lupi, che si sono moltiplicati nelle campagne. Si tratta in gran parte di giovani che intendono dare continuità all’attività dei genitori ma ci sono anche ingressi ex novo spinti dalla voglia di trovare una occupazione alternativa a contatto con la natura.

Con i giovani pastori tornano anche le antiche razze e sono ben 38 quelle salvate dall’estinzione dagli allevatori italiani sulla base dei dati dei Piani di Sviluppo Rurale della passata programmazione. Oggi nelle campagne italiane è possibile vedere una grande varietà, dalla rustica pecora sarda alla pecora sopravissana dall'ottima lana, dalla pecora comisana con la caratteristica testa rossa o quella massese dall'insolito manto nero ma anche l’Appenninica, la merinizzata, la barbaresca siciliana, e fino alla bergamasca adatta alla transumanza che è la razza  più grande al mondo, che rappresentano un patrimonio di biodiversità che arricchisce soprattutto le zone svantaggiate del paese dove si concentrano i circa 60mila allevamenti presenti in Italia. Una scelta del tutto alternativa a quella della clonazione che trova in Italia una forte opposizione. www.ilpuntocoldiretti.it





CONFERENZE STAMPA

Mercoledì 25 maggio
Perugia
– Sala Fiume, Palazzo Donini – corso Vannucci 96 – ore 11
Presentazione di “Gluten free fest” previsto a Perugia dal 2 al 5 giugno prossimi.
Info e accrediti: Ufficio Stampa Sedicieventi – ufficiostampa@sedicieventi.it - tel. 075 5003848 – cell. 333 4750015

Mercoledì 25 maggio
Milano
– Design Food Village, Fabbica del Vapore – via Procaccini 4 – ore 17.30
Presentazione della la 20^ “Mostra Regionale della Toma di Lanzo e dei formaggi d'alpeggio”, in programma ad Usseglio (Valli di Lanzo) dal 15 al 17 luglio con replica il 23 e 24 luglio, e “Peperò, la Sagra del Peperone di Carmagnola (To)”, in calendario con la 67^ edizione dal 26 agosto al 4 settembre.
Ufficio Stampa Peperò: Gigi Piga -Cell. 3480420650 -Email. pressoffice@lp-press.com
Ufficio Stampa Mostra Regionale della Toma di Lanzo: Sarah Scaparone (334.3269338 - sarah@sarahscaparone.com) e Paolo Barosso (338.4435371 - paolo@sarahscaparone.com)

Giovedì 26 maggio
Roma
- Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti - via Sommacampagna 19 – ore 11.30
Presentazione del programma e delle convenzioni per i giornalisti iscritti ai corsi della terza edizione di “Cortina tra le righe”, dall’11 al 16 luglio, una settimana dedicata al grande giornalismo con oltre 20 appuntamenti gratuiti, inseriti nel programma della Formazione Professionale Continua (FPC) dei giornalisti.
Sarà possibile seguire la conferenza in diretta Twitter @cortinadolomiti #CortinaTraLeRighe
E’ richiesto l’accredito contattando: uffstampa2@cortinadolomiti.eu

Giovedì 26 maggio
Milano
– Hotel Sheraton Diana Majestic – viale Piave 42 – ore 11.30
Presentazione di “Fruit24”, un progetto triennale promosso da APO Conerpo, la maggior organizzazione di produttori ortofrutticoli d’Europa, per incentivare il consumo di ortofrutta fresca e avvicinare a questi prodotti un target di pubblico ampio ed eterogeneo.
E’ richiesto l’accredito.
Ufficio Stampa
: Centro Stampa Bologna, tel. 051 373330, info@centrostampa.net - Lamberto Mazzotti, cell. 335 7616557, direzione@centrostampa.net


EVENTI

Martedì 24 maggio
Milano
– Fondazione Catella – via Gaetano de Castillia 28 – ore 10.30
Presentazione “Rapporto di sostenibilità 2015” di ECODOM, il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici (RAEE). In questa occasione, ECODOM ospiterà le testimonianze di uomini e donne, che hanno ridefinito il modo abituale di fare business, superando il modello usa e getta ed offrendo una “vita nuova” alle persone e alle cose. Tra gli intervenuti anche lo chef Davide Oldani.
Per partecipare è necessario accreditarsi.
Info e accrediti
: Ufficio Stampa ECODOM Elena Mastroieni, 06.44160843  - 334.6788706 -e.mastroieni@inc-comunicazione.it

Martedì 24 maggio
Bologna
– Accademia Nazionale di Agricoltura Cubiculum Artistarum - Cortile di ingresso dell’Archiginnasio – piazza Galvani 1 – ore 17
Presentazione del volume “Difesa sostenibile delle colture. Principi, sistemi e tecnologie applicate alle produzioni agricole”. Incontro con Gianpietro Venturi (Segretario Accademia Nazionale di Agricoltura) Paola Battilani (curatrice dell’opera) Michele Pisante (Direttore Scientifico della collana Edagricole Università & Formazione).
Presentazione a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Sabato 28 maggio
Casalzuigno (VA)
- Villa Della Porta Bozzolo – dalle ore 13
Mostra-mercato di rose antiche e moderne e dei loro abbinamenti ideali in giardino. Oltre alle rose, la mostra-mercato propone editoria specializzata, piccoli attrezzi da giardinaggio, alimenti al sapore di rosa. La manifestazione avrà luogo anche domenica 29 maggio con inizio alle ore 10.
Info FAI: Novella Mirri – radio e televisione – tel. 06.68308756; n.mirri@fondoambiente.it - Simonetta Biagioni - stampa - tel. 02.467615219; s.biagioni@fondoambiente.it



Privacy & Cookie Policy