ASA Associazione Stampa Agroalimentare

Newsletter 417
/ 29.03.2016

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Presentata campagna 'Buoni e giusti'

ll Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stata presentata la campagna "Buoni e giusti" di Coop Italia. All'incontro, che si è tenuto presso il Mipaaf, hanno preso parte il Ministro Maurizio Martina, il Presidente di Coop Italia, Marco Pedroni e il Presidente di Ancc-Coop Stefano Bassi. 
L'obiettivo della campagna è combattere lo sfruttamento e l'illegalità all'interno delle filiere dell'agroalimentare.
"Stiamo combattendo il caporalato e il lavoro nero con strumenti innovativi e attraverso una collaborazione di squadra tra istituzioni, imprese e associazioni ancora più stretta di quanto sia stato fatto fino ad ora. La campagna presentata oggi - ha commentato il Ministro - apre una strada importante ed è significativo il fatto che Coop abbia invitato le 7200 aziende agricole fornitrici a chiedere l'iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità. È uno strumento che abbiamo messo in atto già con la legge Campolibero in accordo con le organizzazioni sindacali e che vogliamo ulteriormente rafforzare. Siamo pronti a rendere questo sistema sempre meno burocratico perché è importante che i produttori vivano questa adesione come un fatto partecipativo, distintivo ed etico. Stiamo collaborando con le associazioni per coinvolgere tutte le aziende agricole che rispettano le regole, che fanno della legalità una pratica quotidiana".
"Vogliamo rendere stabili gli strumenti di contrasto alla piaga dello sfruttamento dei lavoratori e rendere la legalità e i valori etici fattori competitivi del sistema agroalimentare italiano sui quali costruire rapporti nuovi anche con i consumatori. Cruciale per questo lavoro è la proposta di legge contro il caporalato in agricoltura, ora all'esame del Senato. Con queste misure puntiamo a rafforzare - ha proseguito Martina - le norme penali e aumentiamo la ramificazione territoriale della Rete. Inoltre il Ministro Poletti ha già avviato il lavoro per un piano di interventi e di accoglienza per i lavoratori immigrati. È stata individuata una lista dei territori a maggiore rischio che necessitano di un intervento urgente. Su questo si provvederà a una collaborazione stretta tra Governo, istituzioni locali e terzo settore. Dobbiamo lavorare insieme per superare il fenomeno scandaloso dei ghetti che sono ancora presenti in alcuni territori".
www.politicheagricole.it



Sprechi alimentari: Italia in prima linea, ora necessario arrivare presto ad approvazione definitiva 

Il voto di oggi conferma l'Italia in prima linea nella lotta contro lo spreco alimentare. Ora bisogna arrivare presto all'approvazione definitiva. È un intervento necessario per contrastare un fenomeno che solo in Italia vale 12 miliardi di euro l'anno. Un Paese a spreco zero è un Paese con cittadini-consumatori consapevoli, un Paese che fa diventare le buone pratiche abitudini quotidiane e non eccezioni. Abbiamo fatto molto finora. Con la legge di stabilità abbiamo reso per le aziende più conveniente donare che sprecare, ogni anno recuperiamo 550mila tonnellate di cibo in eccedenza e le distribuiamo a chi è in difficoltà. Ma puntiamo a fare di più e meglio. Il nostro obiettivo, infatti, è portare queste tonnellate a 1 milione entro il 2016 e stiamo rafforzando l'impegno del tavolo indigenti che ci vede in prima linea insieme agli enti caritativi, al mondo dell'industria, alla grande distribuzione e alle organizzazioni agricole. Anche questa è una delle eredità di Expo Milano 2015 e della Carta di Milano. Possiamo essere la generazione fame zero. E' arrivato il momento. Facciamo la nostra parte. Tutti." 
www.politicheagricole.it


Clima: primizie low cost

Arriva la primavera e finisce l’inverno che si è classificato come il più caldo di sempre sul pianeta a livello climatologico facendo registrare una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani, addirittura superiore di 1,13 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo.  E' quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti sulla base dei dati della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre per il periodo 1880 -2016. Anche in Italia si è verificata una evidente anomalia con l’inverno che - sottolinea la Coldiretti - è stato il terzo più caldo con una temperatura superiore di addirittura 1,76 gradi rispetto alla media del periodo di riferimento, secondo Isac Cnr. Un “pazzo inverno”, caratterizzato in Italia - precisa la Coldiretti - anche da un calo del 22 per cento delle precipitazioni, che ha sconvolto le coltivazioni, ingannate dall’insolito tepore, con l’eccezionale arrivo di produzione fuori stagione.
In questo momento c’è la straordinaria occasione di trovare una grande varietà di offerta di verdure Made in Italy a prezzi particolarmente convenienti, considerato il periodo, per effetto dell’accavallamento nella maturazione delle diverse varietà di ortaggi. E’ però importante verificare sempre l’origine nazionale in etichetta che - sostiene la Coldiretti - è obbligatoria per la frutta e verdura e privilegiare gli acquisti direttamente dagli agricoltori nelle aziende o nei mercati di campagna Amica dove i prodotti sono anche più freschi e durano di più.
Nei banchi dei mercati del Veneto – spiega la Coldiretti - gli agricoltori vendono gli asparagi bianchi e verdi in anticipo di quasi un mese, mentre in quelli siciliani sono addirittura già presenti le nespole e nel Lazio e nella Campania sono arrivate le prime fave, solitamente attese per fine aprile, mentre i carciofi romaneschi ci sono già da febbraio. Nei farmers’ market di Milano, via Ripamonti in particolare, si trovano insalate cicorino, erbette, lollo, multifoglia, coste, fragole, tutto in anticipo di due settimane rispetto al solito. In Emilia Romagna ci sono già i primi asparagi verdi di Altedo e sono in dirittura d’arrivo le zucchine, così come in Toscana. Un mese di anticipo nel Piemonte anche per spinaci e tarassaco.
Ma uno degli effetti del clima anomalo - aggiunge la Coldiretti - è anche il fatto che alcuni ortaggi invernali come cicoria, radicchio, insalata scarola che tradizionalmente erano presenti sui banchi fino a metà aprile iniziano già a scarseggiare. A preoccupare gli agricoltori è però - evidenzia la Coldiretti – il rischio di gelate tardive, oltre che di grandinate causate dagli sbalzi termici. Un pericolo concreto soprattutto per le piante da frutto, dai mandorli agli albicocchi fino ad alcune varietà di pesche, che si sono “risvegliate” in forte anticipo rispetto all’arrivo della primavera e sono, in molti casi, fiorite o addirittura già con i primi frutti.
“L’andamento anomalo di questo inverno conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano proprio con la piùù elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense e un maggiore rischio per le gelate tardive” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che si tratta di “una nuova sfida che le imprese ’agricole italiane e le Istituzioni devono affrontare”.

www.coldiretti.it



Moratoria sui debiti delle aziende agricole 

Una importante risposta alle nostre sollecitazioni per dare immediatamente una boccata di ossigeno e non fare chiudere le aziende agricole che da troppo tempo sono costrette a lavorare con prezzi di vendita al di sotto dei costi di produzione. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare positivamente l’annuncio di una moratoria sui debiti fatto dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina in occasione della firma con Abi dell’intesa per il sostegno finanziario agli allevamenti da latte, ma prevista anche per gli altri settori dell’agroalimentare.

Se con il venir meno degli accordi sul latte il settore rischia ora di essere in balìa delle inique offerte dell’industria, la situazione dei prezzi in campagna sta assumendo toni drammatici con crolli che vanno dal -43% per cento dei pomodori al -27% per il grano duro fino al -30% per le arance rispetto all’anno scorso. Per gli allevamenti le quotazioni per i maiali nazionali destinati ai circuiti a denominazione di origine (Dop) sono scese al di sotto della linea di 1,20 centesimi al chilo che non copre neanche i costi della razione alimentare così come i bovini da carne che sono pagati su valori che si riscontravano 20 anni fa.

“E’ importante che la moratoria sia accompagnata dall’impegno sul piano comunitario per ottenere subito l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta per i derivati da carne e latte come ha chiesto ora anche la Francia”, ha concluso Moncalvo nel sottolineare la necessità di “impedire che salumi e formaggi ottenuti con carne e latte stranieri siano spacciati per italiani con grave danno per i consumatori e gli allevatori”.

Secondo uno studio della Coldiretti 2 prosciutti su tre venduti come italiani, sono provenienti da maiali allevati all'estero, ma anche tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro che sono stranieri senza indicazione in etichetta, come pure la metà delle mozzarelle.

www.ilpuntocoldiretti.it


Etichettatura carni e latte trasformati: le norme devono valere per tutti i Paesi membri

Vi sono già dei prodotti – come la carne bovina e l’olio di oliva - dei quali i consumatori europei già possono sapere l’origine perché la normativa europea obbliga a tale indicazione. Questa normativa va estesa quanto prima a carne e latte trasformati”. Lo sottolinea Confagricoltura mentre ferve il dibattito a Bruxelles in materia di etichettatura  obbligatoria all’origine.
Parigi avrebbe già avuto dalla Commissione europea un sì di principio ad applicare una indicazione obbligatoria dell’origine su questi prodotti e starebbe studiando le modalità applicative. E’ un passo importante – dichiara Confagricoltura – ma è anche importante che il governo italiano intervenga per dare il proprio contributo propositivo ed evitare che vi possono essere distorsioni di concorrenza. Se ci deve essere un obbligo di etichettatura di origine questo deve riguardare tutti i Paesi membri e non solo uno di essi.”
Lunedì prossimo, poi, in Commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza alimentare del Parlamento europeo, è attesa una risoluzione che chieda alla Commissione di riconsiderare l’etichettatura del paese d’origine per il latte da consumo ed i prodotti di latte e carne “leggermente trasformati” (per i prodotti di latte, formaggio, creme di latte; per i prodotti di carne, bacon e salsicce).
“Seguiremo con attenzione – commenta Confagricoltura -  la discussione ed auspichiamo che emerga un orientamento politico a favore della necessità di un’etichettatura obbligatoria dei prodotti trasformati, che garantirebbero produttori e consumatori. Ci auguriamo che i nostri europarlamentari ed il governo italiano si impegnino attivamente in tal senso, in una materia fondamentale per il nostro made in Italy e le nostre imprese agricole, in particolare quelle zootecniche”.
www.confagricoltura.its



Agricoltura: accordo internazionale per le analisi dei dati meteorologici

Farmers Edge, leader mondiale nell’agricoltura di precisione e nelle soluzioni di gestione dei dati, ha annunciato l’avvio di una collaborazione con The Weather Company, azienda Ibm, la principale impresa privata al mondo nel settore delle previsioni del tempo. Nel quadro di questo accordo, Farmers Edge ha integrato i dati delle previsioni del tempo localizzate – sviluppate dal sofisticato motore di previsione Forecasts on Demand (FoD) di Weather – nel proprio approccio ‘campo-centrico‘ per la modellazione predittiva. Questo potenziamento delle analisi dei dati meteorologici in tempo reale rappresenta un significativo passo avanti nella digitalizzazione dell’agricoltura, settore attualmente nel pieno di una radicale trasformazione. Le regioni agricole più attive si affidano da sempre a set di dati statici sul clima disponibili attraverso stazioni meteo statali, metropolitane o aeroportuali. Oggi, con una rete globale di stazioni meteo distribuite sul campo, Farmers Edge e The Weather Company sono in grado di ottenere dati in tempo reale direttamente sul terreno, consentendo lo sviluppo di modelli predittivi ad alta precisione per aiutare i coltivatori a prendere decisioni più informate su: stadi critici delle colture, tempistiche delle attività agricole, influenza di malattie e infestanti, distribuzione delle apparecchiature, esigenze e requisiti nutritivi del terreno.

“Collaborando con Farmers Edge speriamo di riuscire ad aiutare il settore agricolo a trarre il massimo dai dati meteorologici attualmente a nostra disposizione, per ottimizzare al meglio le decisioni critiche“, afferma Mark Gildersleeve, presidente Business Solutions The Weather Company, azienda Ibm. “Il tempo – sottolinea – è la principale variabile nella resa delle aziende agricole, e questa partnership unisce la scienza più avanzata relativa alle previsioni meteorologiche con le competenze di un’impresa leader nel campo dell’agricoltura di precisione, per creare una piattaforma unica a supporto dei processi decisionali e favorire la crescita della produzione dei coltivatori di tutto il mondo“. Il potenziamento dei servizi meteorologici offerto da questa partnership è parte di un progetto più ampio di Farmers Edge che intende portare le tecnologie più avanzate al servizio di tutti i coltivatori. Grazie a un approccio tecnologico centrato sul terreno, Farmers Edge consente processi di coltivazione più produttivi e sostenibili, supportando la crescita delle produzioni agricole. “Le condizioni meteorologiche sono un fattore chiave nei processi decisionali degli agricoltori di oggi, che da tempo non hanno accesso a dati meteo di alta qualità in grado di supportare una gestione più informata e una migliore resa delle coltivazioni, soprattutto in ambienti caratterizzati da scarsità di dati“, dichiara Wade Barnes, presidente e Ceo di Farmers Edge. “Abbiamo sviluppato una soluzione scalabile perfetta per la nostra rete globale di coltivatori, che può essere personalizzata a seconda delle esigenze per supportare al meglio i requisiti specifici di ogni coltivazione, dalla produzione di cereali del Brasile alle forti instabilità meteorologiche dell’Australia. I modelli predittivi di previsione del tempo rappresentano un passo avanti per un aumento significativo e sostenibile delle produzioni agricole”, conclude.
www.meteoweb.eu




CONFERENZE STAMPA

Mercoledì 30 marzo
Milano
– Hotel Principe di Savoia, sala Veranda – piazza della Repubblica 17 – ore 10
Brand Events Italy presenta le novità e gli chef di “Taste of Milano 2016” che vedrà alternarsi dal 19 al 22 maggio venti tra i migliori chef provenienti da Milano e da diverse regioni d’Italia che si alterneranno alle dieci cucine installate all’interno di The Mall, sede dell’evento.
E’ gradito l’accredito.
Ufficio Stampa
: Ezio Zigliani, +39 0302400643, ezio@eziozigliani.it

Mercoledì 30 marzo
Salce (BL)
– sede Federazione Provinciale Coldiretti di Belluno – via del Boscon 15 – ore 11.30
Longarone Fiere Dolomiti presenta la 37ma edizione di “Agrimont”, la fiera dell’agricoltura e zootecnia di montagna, attività forestali, giardinaggio e dei prodotti tipici.
Info e accrediti: Franz Zanne, Longarone Fiere Dolomiti - Tel. 0437/577525 - E-mail: stampa@longaronefiere.it

Giovedì 31 marzo
Milano
- Federfarma Milano - viale Piceno 18, 2° piano – ore 12
Presentazione di “Lo Sai Mamma?” è un servizio on line che consente di accedere alle schede informative sulla salute dei neonati e dei bambini: dermatiti, allergie, psoriasi, malattie infettive, ed altro ancora. 54 nuove schede a disposizione di mamme, cittadini e farmacisti.
Info e accrediti: Ufficio Stampa Federfarma Milano, Marco Fanini - Tel 339.666.8750 - e-mail: fanini1@faniniufficiostampa.com - Ufficio Comunicazione Federfarma Milano, Cristina Sandron - Tel 02 74811 207 - e-mail: c.sandron@lombardanet.it

Giovedì 31 marzo
Roma
– sede nazionale Cia-Agricoltori Italiani – via Mariano Fortuny, 20 - ore 11
Presentazione alla stampa delle iniziative del “Festival degli Agriturismi Italiani”, un evento con un fitto calendario di iniziative che riempirà un arco temporale di circa 6 mesi. Con l’occasione verranno presentati anche i nuovi dati del comparto agrituristico.
Info:
www.cia.it - Tel. 06 326871



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