ASA Associazione Stampa Agroalimentare

Newsletter 409
/ 01.02.2016

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I Cantucci Toscani e l'Asparago di Cantello diventano Igp

Salgono a 278 le Dop e Igp italiane registrate. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea i Regolamenti di esecuzione con l'iscrizione dei Cantuccini Toscani/Cantucci Toscani e dell'Asparago di Cantello nel registro delle DOP e IGP.
Salgono così a 278 le Dop e Igp italiane registrate in ambito comunitario, consolidando il primato che il nostro Paese detiene da anni per i prodotti agroalimentari di qualità.
La zona di produzione dei Cantuccini toscani/cantucci toscani comprende tutto il territorio della Regione Toscana, l'asparago di Cantello viene prodotto nel Comune lombardo di Cantello in provincia di Varese. 
www.politicheagricole.it





Allarme FAO: in Italia 130 razze a rischio estinzione

In Italia sono 130 le razze animali a rischio di estinzione tra mucche, cavalli, asini, pecore e capre. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in merito all’allarme lanciato dalla Fao sul fatto che 17 per cento delle razze nel mondo è a pericolo scomparsa, mentre un altro 60 per cento è in stato di rischio sconosciuto per mancanza di dati sulla dimensione e la struttura della popolazione. Grazie all’impegno degli allevatori italiani per garantire una straordinaria biodiversità degli allevamenti nazionali – sottolinea la Coldiretti - sono state salvate dalla scomparsa ben 38 razze di pecore, 24 di bovini, 22 di capre, 19 di equini, 10 di maiali, 10 di avicoli e 7 di asini, sulla base dei dati dei Piani di Sviluppo Rurale della passata programmazione.
Se dell’asino romagnolo, noto per il suo temperamento vivace - continua la Coldiretti - sono rimasti solo 570 esemplari impegnati nella produzione di latte per uso pediatrico e per l’onoterapia, della capra Girgentana dalle lunghe corna a forma di cavaturacciolo si contano circa 400 capi per la produzione di latte destinato alla tuma ammucchiata (formaggio nascosto) stagionata in fessure di muro in gesso e/o pietra, che in passato venivano murate per nasconderle ai briganti. Ma ci sono anche - continua la Coldiretti - la gallina di Polverara, ritratta con il caratteristico ciuffo fin dal 1400 in quadri e opere conservati anche nei Musei vaticani, la Mora romagnola una curiosa razza di maiale dal mantello nerastro, con tinte dell’addome più chiare, i bovini di razza Garfagnina con mantello brinato e pelle di colore ardesia che annovera una popolazione di appena 145 capi o quelli di razza Pontremolese che sono rimasti appena in 46.
Un’azione di recupero importante si deve ai nuovi sbocchi commerciali creati dai mercati degli agricoltori e dalle fattorie di Campagna Amica attivi in tutte le Regioni e che hanno offerto opportunità economiche agli allevatori e ai coltivatori di varietà e razze a rischio di estinzione che altrimenti non sarebbero mai sopravvissute alle regole delle moderne forme di distribuzione. Si stima che - continua la Coldiretti - almeno 200 varietà vegetali definite minori, tra frutta, verdura, legumi, erbe selvatiche e prodotti ottenuti da almeno 100 diverse razze di bovini, maiali, pecore e capre allevati su scala ridotta trovino sbocco nell’attuale rete di mercati e delle Botteghe degli agricoltori di Campagna Amica che possono contare su circa diecimila punti vendita.  “E’ questo il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità sul territorio e le tradizioni alimentari”, conclude il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di patrimonio anche culturale sul quale l’Italia può contare per ripartire”.
www.coldiretti.it




Made in Italy: con +23% pecorino star export

A sorpresa la nuova star del Made in Italy all’estero nel 2015 è il formaggio Pecorino che fa registrare la maggiore crescita delle esportazioni italiane con un balzo delle vendite del 23% sui mercati stranieri. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti con i pastori alla riscossa che conquistano nel 2015 lo scettro di migliori ambasciatori del prodotto nazionale a scapito degli stilisti con le esportazioni dei prodotti tessili, dell’abbigliamento e accessori in leggera flessione (-0,8%) mentre complessivamente tutte le esportazioni italiane fanno segnare un aumento in valore del 3,5 %.
Un risultato reso possibile dalle straordinarie performance realizzate nel Stati Uniti (+28%) che sono il principale mercato di sbocco del pecorino italiano, ma risultati estremamente positivi si hanno anche sul mercato europeo con una crescita del 22 % in Gran Bretagna e del 16% in Francia nonostante la storica rivalità, secondo le elaborazioni Coldiretti sui dati Istat relativi ai primi dieci mesi del 2015. Ed un successo importante - precisa la Coldiretti - si registra in Giappone con un incremento delle vendite del 9% mentre in Cina l’aumento è addirittura del 500% anche se le quantità sono ancora ridotte.
Un impatto significativo per l’Italia dove - sottolinea la Coldiretti - ci sono 6,2 milioni di pecore allevati e circa 700mila capre, che pascolano soprattutto in Sardegna dove si allevano 3,2 milioni di pecore, in Sicilia (770mila), nel Lazio (630.000) e Toscana (420.000) anche se allevamenti sono presenti lungo tutta la penisola. La produzione di latte ovino in Italia è di 400mila tonnellate (28mila quello caprino) mentre quella di formaggi di pecora è di 67mila tonnellate all’anno. Solo per il Pecorino Romano Dop - precisa la Coldiretti - la produzione è di circa 25mila tonnellate che viene esportata per il 60%.
E la situazione sui mercati esteri - continua la Coldiretti - potrebbe ulteriormente migliorare se ci fosse una seria azioni di contrasto alle imitazioni presenti che tolgono spazio ai prodotti originali, come negli Usa dove si producono oltre 20,5 milioni di chili di Romano e similari all'anno, che però non vengono ottenuti con latte di pecora.
Il clima più positivo ha spinto comunque l’occupazione ed in Italia si stima che - continua la Coldiretti - siano circa duemila i giovani che hanno scelto di mettersi alla guida di un gregge in una scelta di vita dove a preoccupare più della crisi in questo momento sono i ritardi e le inefficienze della burocrazia e gli attacchi degli animali selvatici, dai cinghiali ai lupi, che si sono moltiplicati nelle campagne. Si tratta in gran parte di giovani che intendono dare continuità all’attività dei genitori ma ci sono anche ingressi ex novo spinti dalla voglia di trovare una occupazione alternativa a contatto con la natura.
L’aumento delle esportazioni di pecorino ha contribuito in misura importante alle performance positive dell’intero agroalimentare Made in Italy che ha raggiunto il record storico di 36 miliardi di euro nell’intero 2015 per effetto di un aumento del 7% pari esattamente al doppio di quello fatto segnare dal totale delle esportazioni italiane. La fame d’Italia all’estero si è fatta sentire - conclude la Coldiretti - con aumenti che vanno dall’11% per l’ortofrutta al 10 % per l’olio di oliva dal +9% per la pasta al +6% per il vino che ha realizzato il record storico con un preconsuntivo annuale di 5,4 miliardi di fatturato realizzati oltre i confini nazionali.
“L’agroalimentare è il secondo comparto manifatturiero Made in Italy che svolge però anche un effetto traino unico sull’intera economia per l’impatto positivo di immagine sui mercati esteri dove il cibo Made in Italy è sinonimo di qualità” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che "non si è mai consumato così tanto Made in Italy alimentare nel mondo, certamente per le condizioni economiche positive dovute alla ripresa internazionale e ai tassi di cambio favorevoli su mercati importanti come quello statunitense ma anche perché l’Italia ha saputo cogliere l’opportunità di Expo per raccontare al mondo il modello agroalimentare e i suoi valori unici”.
www.ilpuntocoldiretti.it




Olio d'oliva: l'accordo dell'Ue sul prodotto tunisino è uno schiaffo agli agricoltori italiani

Il via libera dell'Unione europea all'importazione agevolata di 70 mila tonnellate di olio d'oliva provenienti dalla Tunisia per i prossimi due anni desta preoccupazione per il futuro di un settore già in forte difficoltà. Così il coordinamento Agrinsieme commenta l'approvazione della Relazione della commissione INTA del Parlamento europeo che autorizza un accesso temporaneo supplementare di olio d'oliva tunisino nel mercato Ue.

"Pur condividendo l'obiettivo di solidarietà dell'Europa nei confronti di Paesi terzi in difficoltà socio-economiche tramite azioni commerciali di privilegio, non va dimenticato che non si possono sempre penalizzare l'agricoltura -evidenzia Agrinsieme- e, in particolare, le produzioni mediterranee. Tra l'altro, la continua apertura delle frontiere della Ue e le concessioni non stanno riguardando solamente l'olio di oliva."

Agrinsieme si rammarica del fatto che non è stato approvato nemmeno l'emendamento della commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo dell'11 gennaio scorso, che tentava di attenuare l'impatto negativo delle concessioni dalla Tunisia per il comparto oleicolo.

È opportuno, che decisioni così strategiche siano adottate solo in seguito a valutazioni oggettive dell'impatto economico che generano sugli operatori europei. L'ultima speranza per introdurre modifiche è riposta ora nel voto dell'Aula di Strasburgo, che dovrà adottare il testo definitivo entro la fine dell'inverno.

"Se si continuano a considerare come "merce di scambio" i prodotti dell'agricoltura europea e mediterranea -conclude Agrinsieme- si rischia di vanificare anche la nuove opportunità derivanti dai processi di liberalizzazione commerciale che l'Europa sta portando avanti nell'ultimo periodo".

www.cia.it




La BIT a Milano

La Borsa Internazionale del Turismo, nota anche con l'acronimo Bit, è una manifestazione di respiro internazionale che raccoglie intorno a sé gli operatori turistici di tutto il mondo, un numeroso pubblico di visitatori, appassionati di viaggi, televisioni e stampa. Promossa da Fiera Milano, il più importante operatore fieristico e congressuale italiano e uno dei maggiori al Mondo, Bit si tiene ogni anno a Milano, dal 1980. Da oltre trent’anni Bit favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti da varie aree geografiche e settori merceologici.

Con oltre 1.500 Hosted Buyer internazionali ed italiani, più di 2.OOO aziende partecipanti e oltre 60.000 visitatori professionali attesi, l’edizione 2015 ha segnato un taglio netto rispetto agli anni precedenti introducendo importanti novità. Prima di tutto la suddivisione in tre segmenti - MICE, LEISURE e LUXURY –, grande spazio alle OLTA attraverso Bit.DIGITAL e una nuovissima area dedicata ad ARTE, CULTURA ED ENOGASTRONOMIA con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane nel mondo. Bit.2016 sarà ancora più aperta al mondo e ai cambiamenti. Con Bit.CHINA ha aperto il dibattito sulle nuove opportunità all’interno dei mercati emergenti. L'appuntamento con Bit2016 sarà da giovedì 11 a sabato 13 febbraio 2016 nel quartiere espositivo di Rho Fiera Milano. 
http://bit.fieramilano.it/




Pronti, partenza... BIOFACH!

Dal 10 al 13 febbraio il Biofach in Germania, Salone leader mondiale degli alimenti biologici, sarà il porto d'approdo e il primo indirizzo per produttori, distributori e professionisti della ristorazione.
Oltre 2.400 gli espositori: di questi, 338 italiani, fra i quali organismi di certificazione (ad esempio Ccpb), associazioni di produttori come Aiab e varie realtà produttive fra le quali Alce Nero; 200 saranno invece le aziende che costituiranno Vivaness, il salone internazionale della cosmesi naturale.
Il clou del 2016: le aree dedicate "Pianeta Olio d'Oliva", "Pianeta Vegan" e Pianeta Vino" getteranno un ponte sull'alimentazione fuori casa e la ristorazione collettiva così da offrire un ulteriore plusvalore a espositori e pubblico.
https://www.biofach.de/en/events






CONFERENZE STAMPA

Lunedì 1 febbraio
Udine
– Sala Valduga Camera di Commercio di Udine – piazza Venerio 8 - ore 15.30
Apertura della terza edizione di Future Forum "5.0 Scenari di ricostruzione economica". Territorio, territorialisti, capitale territoriale: quanto conterà nel prossimo futuro l’identità territoriale in un mondo globalizzato?
Il programma dettagliato del Forum (1-5 febbraio 2016) e le modalità di adesione sono disponibili al link: http://www.friulifutureforum.net/futureforum/future-forum-2016/programma-2016/
Info: Friuli Future Forum - Segreteria Organizzativa Camera di Commercio Udine - Tel. 0432 273516-517 - friulifutureforum@ud.camcom.it

Venerdì 5 febbraio
Milano
– Terrazza Duomo 21 – piazza Duomo 21 – ore 11
Anteprima “Bit-2016” Settori del turismo protagonisti, novità, innovazioni.
E’ richiesto l’accredito.
Ufficio Stampa: Cristina Gavirati - CGavirati@webershandwick.com - T 02 57378352 - M +39 348 8230715


EVENTI

Lunedì 1 febbraio
Mortara (PV) – Sala di contrattazione della Borsa Merci – ore 14.30
Confagricoltura, con il convegno “Agrofarmaci in risicoltura: impiego sostenibile e competitività delle imprese” ha l’obiettivo di approfondire gli aspetti legati all’uso degli agrofarmaci nella coltivazione del riso dal punto di vista economico e ambientale. Il convegno terminerà con una tavola rotonda e concluderà il dibattito il presidente nazionale di Confagricoltura Mario Guidi.
Info e accrediti: Confagricoltura – Area Sviluppo Sostenibile ed Innovazione: ambiente@confagricoltura.it, tel. 06 6852393 – Area Economica: vegetali@confagricoltura.it, tel 06 6852223/434 - www.confagricoltura.it

Lunedì 1 febbraio
Milano - Fondazione Culturale San Fedele – Sala Ricci - piazza San Fedele 4 – ore 18.15
Presentazione del libro “Dimmi come mangi, 14 interviste imprevedibili sul cibo” con la partecipazione di Giacomo Poretti (Aldo, Giovanni e Giacomo) in dialogo con gli autori, Stefano Femminis e Paolo Corvo.
Info e accrediti: Elena Acerbi, Responsabile Ufficio Stampa Terre di mezzo Editore - 345/9011715 - ufficiostampa@terre.it - tel. 0289409670

Mercoledì 3 febbraio
Verona – Fieragricola - Sala A Padiglione 11-12 – ore 15
Convegno “Big Data: strumenti per crescere ed innovare”. L’incontro, organizzato dai Giovani di Confagricoltura e dalla Confederazione degli imprenditori agricoli, spiegherà l’importanza della cultura della conoscenza e delle informazioni nella gestione aziendale attraverso l’uso creativo dei dati.
Info e accrediti: Ufficio Stampa Confagricoltura - e-mail: immagine@confagricoltura.it - tel. 06/6852410-374

Mercoledì 3 febbraio
Roma - Sala Serpieri, Palazzo della Valle – corso Vittorio Emanuele 101 – ore 17.30
Qualità, salute, biodiversità. Sono queste le virtù dell’olio extravergine d’oliva. Per valorizzare queste caratteristiche Confagricoltura organizza l’incontro/degustazione “Olio d’oliva: il piacere del benessere” a cui parteciperanno aziende olivicole delle diverse regioni d’Italia.
Info e accrediti: Confagricoltura – Area Sviluppo Sostenibile ed Innovazione: ambiente@confagricoltura.it, tel. 06 6852393 – Area Economica: vegetali@confagricoltura.it, tel 06 6852223 - www.confagricoltura.it

Giovedì 4 febbraio
Verona – Fieragricola – Sala Vivaldi - ore 9.30
Convegno “L’agricoltura biologica conviene: perché?”. L'incontro organizzato da Terra e Vita a Fieragricola offre l'occasione per un'attenta analisi dei costi e dei bilanci di questo metodo di produzione. I sostegni mirati dei Psr non sono l'unico motivo per passare al bio: la domanda continua a crescere e negli ultimi anni le rese sono migliorate grazie all'innovazione tecnica e al breeding.
Iscrizione gratuita su: http://www.surveygizmo.com/s3/2539294/AGRICOLA-GRAINS-Convegno-L-agricoltura-biologica-conviene-perch

Giovedì 4 febbraio
Verona – Fieragricola – Sala Salieri – ore 9.30
Convegno “I costi di produzione del latte in Italia e in Europa”, organizzato dalle redazioni dell’Informatore Zootecnico e di Nova Agricoltura. Il convegno non si limiterà ad analizzare i costi di produzione delle stalle italiane ma anche quelli a carico degli allevamenti francesi e tedeschi; di qui infatti proviene gran parte della materia prima che fa concorrenza al latte italiano.
Il workshop è ad ingresso libero e gratuito, previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, su: http://www.surveygizmo.com/s3/2473713/convegno-Latte-fieragricola-4-febbraio

Giovedì 4 febbraio
Verona – Fieragricola - sala Puccini – Centrocongressi Arena (tra i padiglioni 6 e 7, primo piano) – ore 15
Convegno «Gestione agronomica più efficiente con l’agricoltura di precisione: esempi pratici in Italia». Nel convegno, in collaborazione con Irea-Cnr, verranno messe in luce esperienze pratiche di applicazione delle tecniche di agricoltura di precisione sul territorio nazionale. Il convegno si concluderà con una tavola rotonda di approfondimento del tema, coinvolgendo anche il pubblico.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione su www.fieragricola.informatoreagrario.it
Servizio Stampa Veronafiere: Tel. +39 045 829 8242/8285/8350/8210 - E-mail: pressoffice@veronafiere.it
Ufficio Stampa Edizioni L’Informatore Agrario: Monica Sommacampagna - Mob. +39 335 6244116 - E-mail: m.sommacampagna@informatoreagrario.it
Fieragricola: E-mail: visitors@fieragricola.com - Web: www.fieragricola.it

Sabato 6 febbraio
Verona – Fieragricola - sala Salieri - Palaexpo, piano interrato – ore 10
Convegno «#Mais 2.0: a tu per tu con l’innovazione e le opportunità nella nuova maiscoltura». Coltivato su 180 milioni di ettari e con una produzione di 1 miliardo di tonnellate, il mais è il cereale più richiesto al mondo. Quali strategie competitive può adottare l’Italia? Seguirà dibattito e presentazione della «Guida #Mais 2.0» edita da L’Informatore Agrario.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione su www.fieragricola.informatoreagrario.it
Servizio Stampa Veronafiere: Tel. +39 045 829 8242/8285/8350/8210 - E-mail: pressoffice@veronafiere.it
Ufficio Stampa Edizioni L’Informatore Agrario: Monica Sommacampagna - Mob. +39 335 6244116 - E-mail: m.sommacampagna@informatoreagrario.it
Fieragricola: E-mail: visitors@fieragricola.com - Web: www.fieragricola.it




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