ASA Associazione Stampa Agroalimentare


Newsletter 390
/ 07.09.2015



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Biologico: crescono operatori e consumi, oltre un ettaro su 10 in Italia coltivato con metodo bio

Secondo lo studio, le superfici coltivate con metodo biologico in Italia hanno raggiunto quota 1,4 milioni di ettari che, su base annua, si traducono in una crescita superiore al 5,4%. In termini assoluti, nell'ultimo anno, sono stati oltre 80 mila gli ettari convertiti alla produzione secondo il metodo bio e l'incidenza della SAU bio sul totale della SAU nazionale è passata dal 10,1% al 10,8%.
Una crescita non solo in termini di superfici ma anche di soggetti coinvolti. Sono infatti di 55.433 operatori certificati (+5.8% rispetto al 2013), 42.546 dei quali produttori esclusivi (aziende agricole). A questi si aggiungono 6.104 preparatori esclusivi (comprese le aziende che effettuano attività di vendita al dettaglio), 6.524 produttori-preparatori (aziende agricole che svolgono anche attività di trasformazione) e 259 importatori.
Per quanto riguarda il comparto zootecnico, le anticipazioni del Sinab evidenziano, rispetto all'anno precedente, un aumento di oltre il 15% per i suini e del 14% per il pollame. Numeri in crescita e con prospettive di miglioramento per un comparto che, nella grande distribuzione, rappresenta ormai il 2% delle vendite degli alimenti confezionati. In particolare, con riferimento ai consumi, i dati Ismea-Nielsen relativi alle vendite nella Distribuzione moderna (iper e supermercati, discount e libero servizio) per i prodotti confezionati segnano un +11% rispetto al 2013. Cresce anche la gamma d'offerta a scaffale, con un +14% del numero delle referenze trattate nel 2014.
"Con oltre 3 miliardi di euro di fatturato, il biologico si conferma un tassello importante nel panorama agroalimentare italiano - afferma il Ministro Martina - Siamo leader in Europa per numero di operatori coinvolti e i primi dati del Sinab dimostrano il grande potenziale di questo settore che vogliamo continuare a sostenere. Una realtà che abbiamo fortemente voluto valorizzare anche all'interno di Expo Milano, con un'area dedicata alla biodiversità che sta riscuotendo un grande successo di visitatori. Fino al 2020 investiremo inoltre con le Regioni più di 1,5 miliardi di euro su questo settore, puntando sull'abbattimento dell'impatto ambientale delle attività agricole e su modelli sostenibili. Tanto stiamo facendo anche sul fronte dei controlli contro il falso bio, spingendo su una maggiore trasparenza e condivisione delle informazioni disponibili". 

www.politicheagricole.it



Inflazione: +6,8% prezzi ortofrutta, ma nei campi è crisi

I prezzi di frutta e verdura crescono del 6,8 per cento ad agosto rispetto all’anno precedente, ma nei campi è crisi, con i compensi corrisposti agli agricoltori che non coprono ormai neppure i costi di produzione. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi all’andamento dell’inflazione in Italia ad agosto, con i prezzi dei prodotti alimentari che sono cresciuti dello 0,9 per cento, più di quattro volte la media generale dello 0,2 per cento. Un trend di crescita sulle tavole che - denuncia Coldiretti - non si trasferisce però agli agricoltori ai quali sono riconosciuti compensi in calo, dal latte alla carne fino all’ortofrutta. E’ in atto una vera speculazione che sottopaga gli agricoltori al di sotto dei loro costi di produzione e non permette a molti cittadini di garantirsi il consumo di un prodotti indispensabile per la salute.  La situazione dei mercati lattiero-caseario, suinicolo, degli ortofrutticoli e delle carni bovine è estremamente difficile con i prezzi per i produttori che - conclude la Coldiretti - sono al di sotto dei costi di produzione e il reddito agricolo è basso, obbligando alcuni ad abbandonare la produzione.

www.coldiretti.it



Approvata la legge sull'agricoltura sociale, nasce un nuovo modello di welfare 

“Nasce un nuovo modello di welfare che vede l’agricoltura protagonista con progetti imprenditoriali dedicati esplicitamente ai soggetti più vulnerabili che devono fare i conti con la cronica carenza dei servizi alla persona”. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nell’esprimere apprezzamento per il via definitivo alla legge sull'agricoltura sociale dove sono impegnate già oggi oltre mille imprese agricole e cooperative, attorno alla quale gravitano migliaia di rifugiati, detenuti, disabili, tossicodipendenti.

Lungo tutta la Penisola, nelle aree rurali come in quelle periurbane stanno nascendo esperienze molto diversificate di agricoltura sociale che vanno dal recupero e reinserimento lavorativo di soggetti con problemi di dipendenza (droga e alcool in particolare) all’agricoltura terapeutica (ortoterapia, ippoterapia ecc.), con disabili fisici e psichici di diversa gravità, ma anche il reinserimento sociale e lavorativo di persone emarginate (minori a rischio, disoccupati di lunga durata, ecc.) e l’attività agricola volta al miglioramento del benessere e della socialità (agriasilo, orti per gli anziani, ecc.). Questa diversificazione si palesa con l'innesto di pratiche di agricoltura sociale nelle diverse tipologie di coltivazioni, di allevamenti e di attività di servizio: agriturismo, ristorazione, punti vendita aziendali, fattorie didattiche.

Con la nuova legge si definisce una cornice comune, da valorizzare e promuovere anche nei nuovi Psr che accompagneranno lo sviluppo delle aree rurali fino al 2020. “L’agricoltura sociale è la punta più avanzata della multifunzionalità che abbiamo fortemente sostenuto per avvicinare le imprese agricole ai cittadini e conciliare lo sviluppo economico con la sostenibilità ambientale e sociale”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. “Una svolta epocale – conclude Moncalvo - con la quale si riconosce che nei prodotti e nei servizi offerti dall’agricoltura non c’è solo il loro valore intrinseco, ma anche un bene comune per la collettività fatto di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona”.

www.ilpuntocoldiretti.it




Commercio: crescono le vendite, trasferire il valore anche alle imprese agricole

Continua la corsa delle vendite alimentari con una crescita che, negli ultimi tre mesi, ha fatto segnare un +0,4% del valore. Ma è rispetto allo scorso anno che si registra un vero e proprio boom negli acquisti di cibi e bevande made in Italy, con un aumento del proprio valore pari al +2,3%. Lo afferma il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Dino Scanavino, in merito ai dati diffusi dall'Istat.

La variazione tendenziale positiva -continua Scanavino- ha riguardato sia le vendite nella grande distribuzione, con incrementi significativi per supermercati (+2,3%) e soprattutto discount (+4,5%), sia le vendite all'interno dei negozi di piccole dimensioni dove, fatto del tutto nuovo, gli acquisti alimentari delle famiglie italiane sono cresciuti del 2,4% rispetto a giugno 2014.

Ora però diventa sempre più urgente che i dati positivi delle vendite al dettaglio siano trasferiti a monte della filiera agroalimentare. L'agricoltura, essendo per sua natura particolarmente vulnerabile ed esposta alle emergenze e alla volatilità dei mercati -spiega il presidente della Cia- è una delle attività economiche che sta incontrando particolari difficoltà per uscire dalla crisi. Mentre i valori delle vendite al consumo aumentano, i prezzi pagati agli agricoltori sono spesso insufficienti per remunerare i costi di produzione e i profitti si riducono drammaticamente.

Del resto -ha aggiunto Scanavino- anche i dati provvisori sull'inflazione che l'Istat ha diramato confermano tale tendenza. Gli incrementi tendenziali del mese di agosto di frutta (+4%) e verdura (+7%) non sono giustificati se paragonati ai prezzi pagati agli agricoltori, per i quali non sono mancate le difficoltà nella campagna estiva con costi produttivi in crescita e danni subiti a causa delle bizzarrie del clima.

Per garantire profitti sostenibili e incrementare la redditività degli imprenditori -conclude il presidente della Cia- è urgente mettere da parte gli interventi singoli e sporadici per passare a un progetto organico di azioni che coinvolga l'intero settore e tutte le filiere. Un piano che, attraverso la messa a sistema di strumenti nazionali ed europei, possa consentire agli agricoltori di programmare con più certezze e meno rischi il proprio futuro. A trarne beneficio sarebbe non solo l'agricoltura, ma l'intero Made in Italy e l'economia nazionale".

www.cia.it




Stop al caporalato, arriva il certificato di qualità dell'Inps


A partire dal 1 settembre le aziende agricole che vorranno aderire alla 'Rete del lavoro agricolo di qualità' potranno farlo collegandosi al sito Internet dell'Inps. Le domande saranno esaminate dalla cabina di regia che entro 30 giorni emetterà la delibera. Le aziende 'promosse' riceveranno un certificato che ne attesta la qualità ed entreranno a far parte della Rete.

Si tratta di una prima concreta iniziativa finalizzata allo sviluppo di azioni positive di contrasto al caporalato e al lavoro nero in agricoltura che si inquadra in uno specifico piano operativo, che la cabina di regia della Rete, presieduta da Fabio Vitale, che è anche capo della vigilanza sul sommerso dell'Inps, dovrà mettere a punto entro il 10 settembre, secondo quanto stabilito dal recente vertice al Mipaaf con i ministri dell'Agricoltura, Maurizio Martina, e del Lavoro, Giuliano Poletti.

La richiesta potrà essere presentata dalle imprese agricole in possesso dei seguenti requisiti: non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso per violazioni della normativa in materia di Irpef e Iva; non essere stati destinatari, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative definitive relative alle violazioni già indicate; essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi. "Lo sviluppo delle attività si ripartirà sul piano dei controlli e della prevenzione - ha spiegato nei giorni scorsi Vitale - ma anche con una serie di proposte di regolamentazione e normative".

www.adnkronos.com




Vendemmia 2015, numeri da record

Lo riferisce in una nota Coldiretti, nel tracciare un bilancio di settore a quasi un mese dall’inizio della vendemmia in Italia, che attiva un motore economico che genera quasi 9,5 miliardi di fatturato solo dalla vendita del vino e che da occupazione a 1,25 milioni di persone. Per l’associazione di categoria, ci sono le condizioni per una annata da ricordare, che ha fatto segnare un valore record nelle esportazioni con un incremento del 6 per cento secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat relative ai primi 5 mesi del 2015. Molto però dipenderà dal mese di settembre, nel corso del quale si concentrano le operazioni di raccolta. La previsione è di una produzione annuale che oscilla tra i 44 ed i 46 ettolitri al litro stimati da Assoenologi, con una indicazione a livello regionale di aumenti dal 5 al 10 per cento per Emilia Romagna, Veneto e Piemonte, Valle d Aosta, Sicilia, Liguria, Friuli, Marche, Molise, Basilicata e Calabria; incrementi superiori al 10 per cento per Lazio, Umbria, Trentino Alto Adige, Puglia, Campania; sostanziale stabilità in Lombardia e un calo del 5 per cento in Toscana. Le condizioni climatiche con il grande caldo hanno accelerato i processi e anticipato la raccolta che si classifica come la seconda più precoce dal dopoguerra dopo quella del 2003, che iniziò il 2 agosto. Lo stato fitosanitario dei vigneti è in tutta Italia molto buono con assenza di situazioni di criticità e la qualità attesa è ottima.

In Italia la vendemmia è partita con le uve Pinot e Chardonnay in un percorso che – precisa la Coldiretti – proseguirà a settembre ed ottobre con la raccolta delle grandi uve rosse autoctone Sangiovese, Montepulciano, Nebbiolo e che si concluderà addirittura a novembre con le uve di Aglianico e Nebbiolo e Nerello.

Le stime della Coldiretti dunque saranno progressivamente definite perché molto dipenderà dalle prossime settimane in cui si inizierà a raccogliere tutte le altre uve e dall’andamento climatico del settimane precedenti la raccolta. In ogni caso lo stato fitosanitario dei vigneti è in tutta Italia molto buono con assenza di situazioni di criticità e la qualità attesa è ottima. Se non ci saranno sconvolgimenti si prevede che la produzione Made in Italy sarà destinata per oltre il 40 per cento –conclude la Coldiretti– ai 332 vini a Denominazione di Origine Controllata (Doc) e ai 73 vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (Docg), il 30 per cento ai 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30 per cento a vini da tavola.

www.ilmattinodisicilia.it





CONFERENZE STAMPA

Martedì 8 settembre
Rho-Pero (MI)
– EXPO Auditorium Palazzo Italia – ore 11
Incontro organizzato da Confagricoltura e Fondazione Open su “Contrabbando e contraffazione: difendiamo la filiera italiana”. Interverranno tra gli altri il Ministro Maurizio Martina e il Presidente Confagricoltura Mario Guidi.
L’accesso a EXPO è previsto alle ore 10.
E’ richiesto l’accredito.
Info
: presidenza@confagricoltura, tel. 06 6852203-207 – confagricoltura@thetriumph.com, tel. 06 35530356

Martedì 8 settembre
Milano
– Palazzo Giureconsulti, Sala Donzelli – piazza Mercanti 2 – ore 11
Conferenza Stampa “ExpoinCittà, Stato dell’Arte”. Questo appuntamento rappresenta il momento di informazione mensile sull’andamento delle attività di ExpoinCittà e di anticipazione dei principali prossimi eventi in palinsesto.
E’ richiesto l’accredito.
Info
: tel. 02 89699779 – cell. 331 3199036 – press@expoincitta.com

Venerdì 11 settembre
Erbusco (BS
) –Azienda Agricola Cà del Bosco, via Albano Zanella 13 – ore 11
Presentazione delle “Previsioni Vendemmiali 2015”. Avvalendosi dei dati reali di campagna analizzati da UIV, ISMEA e Mipaaf, verrà delineato un quadro di riferimento regione per regione relativamente ai dati vendemmiali, alle previsioni della produzione, all’export Italia, al consumo interno, alle tendenze vino per la campagna 2015/2016. Saranno presenti alcuni tra i più autorevoli rappresentanti del mondo vitivinicolo nazionale ed europeo e il Ministro Maurizio Martina.
E’ richiesto l’accredito.
Info:
Marco Barabanti, Media Relations UIV - Mob. +39 334 6954364 - Tel. +39 06 44.23.58.18 - press.unioneitalianavini@gmail.com

Venerdì 11 settembre
Rho-Pero (MI)
– EXPO Palazzo Italia (Corner Scuole - III Piano) – ore 12.30
Presentazione del progetto "La biodiversità delle produzioni agroalimentari del veneto. Focus sul settore vitivinicolo dell’area Conegliano Valdobbiadene Docg e sul settore caseario". Interverranno gli studenti della Fondazione ITS Cerletti di Conegliano. Conduce Camilla Nata, Giornalista e conduttrice Rai Uno.
E’ richiesto l’accredito presso l’ufficio stampa di Expo 2015, on line al link https://accreditation.expo2015.org/mediahome.aspx?lang=IT - info: accreditation.media@expo2015.org
Info: ufficio Stampa Marte Comunicazione di Marzia Morganti Tempestini & C - Tel 335 6130800 - Email marzia.morganti@gmail.com


EVENTI E MANIFESTAZIONI

Giovedì 10 settembre
Milano
- Iper Portello, via Grosotto – ore 18.30
Quinto appuntamento con il fuori EXPO di San Patrignano. Show cooking presentato dal “gastronauta” e conduttore radiofonico Davide Paolini. Protagonisti, Andrea Berton da una parte e Davide Oldani dall’altra. A capo di due differenti squadre composte da ragazzi di San Patrignano, i due chef si sfideranno sotto gli occhi del Maestro Gualtiero Marchesi. L’iniziativa rientra nell’ambito del ciclo ideato da San Patrignano, “Storie di vita e di cibo”.
Ingresso libero.
Per accrediti
: pressoffice@sanpatrignano.org - Info: San Patrignano Comunicazione - Federica Luppi - fluppi@sanpatrignano.org - Tel. +39 0541 362111

Sabato 12 settembre
Torrita di Siena (SI)
– Teatro degli Oscuri
Nell’ambito di “Grappa Day” una giornata dedicata ai processi di distillazione, che sono sempre stati eco-sostenibili. Saranno i professori Vittorino Novello, Carlo Viviani e Riccardo Cotarella a illustrare dettagliatamente proprietà e virtù della distillazione e di come, partendo dalla feccia, si possa arrivare fino alla produzione di energia elettrica pulita.
Ufficio Stampa Ne.www.s - Anna Garbagna: mobile +39/348/90.50.893 – email: garbagna@newwws.it - Antonella Mantovani: mobile +39/328.622.03.84 - email: mantovani@newwws.it

Sabato 12 settembre
Gonzaga (MN)
– Sala Conferenza della Fiera Millenaria – ore 9.30
Convegno “La nuova stalla da latte”. L’innovazione come risposta ai problemi del post quote. Le proposte delle industrie, l’esempio nordeuropeo, i nuovi conti aziendali. Relatori esperti e imprenditori del settore. E’ stato inoltre invitato a partecipare all’incontro l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava.
E’ richiesto l’accredito.
Info:
eventi.edagricole@newbusinessmedia.it - www.informatorezootecnico.it - tel. 0376 58098
Ufficio Stampa: Serena Marchini – 348/7458404, stampa@fieramillenaria.it

Sabato 12 settembre
Mantova
– Teatro Bibiena – ore 11.15
«Mangia come vivi» è il titolo dell'evento sponsorizzato da Agape per la XIX edizione del Festivaletteratura di Mantova (9 – 13 settembre). A confrontarsi sulla storia (lunga e breve) del food design, il designer Martí Guixé e l’architetto e critico Beppe Finessi.
Info: Laura Torchio, press@agapedesign.it, T. +39 0376 250302 - Stampa Italia
Omnia Relations: Omnia Factory _ T. + 39 051 6939166_6939129 - Omnia Lab _ T./F. + 39 051 261449

Domenica 13 settembre
Rho-Pero (MI)
– EXPO Padiglione Italia – ore 10
Onaoo (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio d’Oliva) sarà protagonista a Milano Expo 2015 con la “Sfida Mondiale Assaggiatori Olio d’Oliva Onaoo”. Cinquanta concorrenti di tutto il mondo (25% Italia, 20% resto d’Europa, 25% Americhe, 20% Asia, 5% Africa, 5% Australia/Nuova Zelanda) affronteranno due prove: una di assaggio e una teorica. Il miglior assaggiatore verrà premiato con un trofeo.
Info e accrediti: O.N.A.O.O. onaoo@oliveoil.com - tel. 183 767412 - www.oliveoil.org
Ufficio Stampa: CM Comunicazione- Grazia Saporiti – tel. 06.35451213 - 06.35295588/9 - 02.97375954 - Info3@cmcomunicazioni.com

Domenica 13 settembre
Mantova
– Spazio Broletto 6, piazza Broletto – ore 17
Presentazione una raccolta di ricette della cucina povera e tradizionale proposte delle donne che in questi 5 anni hanno partecipato, nella provincia di Mantova, al trial clinico dell’Istituto Tumori di Milano “Diana 5”. Sarà presente la ricercatrice dell’Istituto Tumori, Anna Villarini che contestualmente presenterà i suoi due libri curati da Sperling & Kupfer: "Prevenire i tumori mangiando con gusto" realizzato in collaborazione con lo chef Giovanni Allegro e "Prevenire in cucina mangiando con gusto".
Info: Studio Contatto
- 02.796988 - francescalettini@studiocontatto.net


 

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