ASA Associazione Stampa Agroalimentare - Newsletter 372
/ 16.03.2015

Imprese rosa a quota 218mila, è donna un'azienda agricola su tre 
EXPO: Coldiretti, stop Parmesan a masterchef, da USA ad Australia
Tumori, una margherita italiana per sostenere la ricerca
Vino: nominato il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp per il triennio 2015-2017 
Scuola, a Siena Agristudenti doc, in viaggio alla (ri)scoperta degli antichi mestieri agricoli
Embargo russo, richiesto ampliamento urgente delle misure eccezionali per gli ortofrutticoli

Segui ASA anche su Facebook | Twitter


Imprese rosa a quota 218mila, è donna un'azienda agricola su tre 
Sono 218.446 le imprese agricole guidate da donne in Italia dove ormai nelle campagne quasi una azienda su tre (29 per cento) è rosa a seguito del progressivo aumento della loro presenza in termini percentuali sul totale. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti elaborata in occasione della Giornata internazionale della donna dedicata quest'anno al tema "Donne per la Terra", che è stata celebrata al Palazzo del Quirinale con Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Dopo quello del commercio è il settore agricolo quello in cui la presenza femminile è maggiore. La presenza delle donne nell’agricoltura italiana ha certamente dato un forte impulso all’innovazione che ha caratterizzato il settore con una crescente attenzione al rispetto dell’ambiente e della sicurezza alimentare.
Questa multifunzionalità è la caratteristica principale delle aziende agricole condotte da donne e genera più occupazione perché sviluppa attività particolari che si affiancano a quella principale per fornire un prodotto o un servizio particolare come la trasformazione dei prodotti, la nascita del settore dell'agribenessere, il recupero di antiche varietà, le fattorie didattiche, gli agriasilo, la pet-therapy, l’adozione di piante e animali on line e tante altre innovazioni.
La capacità di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura sembra essere una delle principali ragioni della presenza femminile nelle campagne. “Bellezza, benessere e buonumore: questo è il particolare connubio che fa della donna in agricoltura una donna speciale, mediatrice di un patto che passa attraverso una continua alleanza tra cibo, cultura e cura del territorio” afferma Lorella Ansaloni, responsabile nazionale di Donne Impresa Coldiretti che ha partecipato alla cerimonia del Quirinale.
La sua passione ed autorevolezza, doti che ben si coniugano con il suo modo di vivere tra famiglia e lavoro, rende la sua attività imprenditoriale un contesto particolarmente favorevole alla diffusione di interventi produttivi ed innovativi, che - conclude Ansaloni - determinano quel valore aggiunto per lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile in agricoltura e dell’economia del nostro Paese.
Il protagonismo delle donne nel creare, produrre, educare, si manifesta nella ricchezza delle relazioni. Il suo impegno è rilevante specialmente nelle attività multifunzionali e nella valorizzazione di prodotti tipici nazionali. È quel talento femminile, che si rigenera ogni giorno dell’anno, al servizio della cittadinanza.
www.coldiretti.it
[Indice]



EXPO: Coldiretti, stop Parmesan a masterchef, da USA ad Australia
Nelle ricette proposte dalla trasmissione Masterchef nei diversi continenti, dall’Australia agli Stati Uniti si parla spesso di Parmesan invece che di Parmigiano Reggiano o di Grana Padano. E’ quanto denuncia la Coldiretti nel sottolineare l’importanza di rispettare la tradizione produttiva italiana nella popolare trasmissione televisiva che è seguita da milioni di spettatori a livello internazionale. La cucina - sottolinea la Coldiretti - ha un grande valore culturale ed è chiamata a svolgere un ruolo determinante nel difendere e far conoscere le tradizioni alimentari e con esse la vera identità dei prodotti impiegati. Invece nei siti ufficiali della trasmissione Masterchef dei diversi continenti, dalle Americhe all’Oceania si fa spesso riferimento a piatti che hanno come ingredienti il Parmesan anche quando –precisa la Coldiretti - fanno esplicito riferimento a ricette italiane. Sul sito ufficiale di Masterchef Australia ad esempio si parla infatti di “Pasta con mais, erbe e Parmesan” e di “Risotto al Parmesan con uovo cotto in camicia” o addirittura di “Pomodoro basilico e bruschetta al Parmesan. La situazione non cambia in Usa: tra le ricette di Masterchef Usa junior ci sono la “Pasta condita con olio di oliva e Parmesan” o il “Pollo al Parmesan”. Siamo di fronte - sostiene la Coldiretti - ad una situazione che alimenta una grave incertezza sulla reale origine dei prodotti utilizzati poiché il Parmesan è l’imitazione più diffusa del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano nel mondo, con una produzione che solo negli Stati Uniti tra Wisconsin, California e New York arriva a 120 milioni di chili all’anno, ma elevati quantitativi si realizzano anche in Australia dove si commercializza addirittura Parmesan con il marchio Perfect italiano, che non ha nulla a che fare con la realtà produttiva nazionale. Si tratta di imitazioni che fanno concorrenza sleale al vero Parmigiano Reggiano che è realizzato secondo un disciplinare approvato dall’Unione Europea che prevede tra l’altro che il latte provenga da determinate zone del territorio nazionale, il divieto nell’uso di insilati, additivi e conservanti nell’alimentazione del bestiame, una stagionatura che varia da 12 a 24 mesi, l’impiego di 14 litri di latte per produrre un chilo di formaggio e 550 litri per produrre una forma dal peso medio di 40 chili. Confondere il Parmesan con il Parmigiano Reggiano e Grana Padano  mette a rischio – sottolinea l Coldiretti – il sistema produttivo Made in Italy che vale complessivamente quasi 4 miliardi di fatturato con il Grana Padano che si colloca al vertice delle produzioni italiane tutelate dall’Unione Europea con un volume di affari che  vale 1,5 miliardi al consumo nazionale e 530 milioni all’export mentre il Parmigiano Reggiano si colloca al secondo posto con 1,5 miliardi al consumo nazionale e 460 milioni all’export. Il problema è però soprattutto culturale e la Coldiretti sottolinea l’importanza che sul tema intervenga anche il pool di cuochi stellati chiamati giustamente a raccolta in vista di Expo 2015 dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina con l’obiettivo di valorizzare il grande potenziale inespresso della cucina italiana dentro e fuori i confini nazionali.
www.ilpuntocoldiretti.it
[Indice]


Tumori, una margherita italiana per sostenere la ricerca
Al via fino al 25 aprile l’iniziativa una MARGHERITA per AIRC, la margherita solidale italiana al 100% dedicata ad AIRC. L’Associazione Italiana Centri Giardinaggio (AICG) e i suoi clienti si uniscono ad AIRC per sostenere la formazione di un giovane ricercatore. L'iniziativa, nata grazie alla Filiera agricola italiana Spa della Coldiretti per la promozione e diffusione della margherita di produzione italiana, sarà proposta in oltre 50 Centri Giardinaggio associati ad AICG che venderanno migliaia di piante di margherite al prezzo di 4,50 euro, di cui 1,50 euro sarà devoluto ad AIRC. L'obiettivo della raccolta che AICG, grazie alla generosità dei suoi clienti si pone, è finalizzato al finanziamento di una annualità di una borsa di studio di un giovane ricercatore. Nei Centri giardinaggio presenti in undici regioni italiane  sarà disponibile la MARGHERITA per AIRC, contrassegnata da un'etichetta firmata AIRC, AICG e FAI Spa - Filiera agricola italiana spa che garantisce la qualità e la provenienza delle piante. Anche quest’anno testimonial della campagna è Enzo Iacchetti che rinnova così la sua vicinanza all’attività di AIRC e dimostra nel contempo il suo amore per l’Italia ed i suoi fiori.
www.airc.it
[Indice]


Vino: nominato il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp per il triennio 2015-2017 
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato nominato il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp per il triennio 2015-2017, alla cui presidenza è stato riconfermato il dott. Giuseppe Martelli (nella fotografia).
Il Comitato è formato da:
- dott. Michele Alessi, in rappresentanza del Mipaaf;
- dott. Oreste Gerini, in rappresentanza del Mipaaf;
- dott. Luca Lauro in rappresentanza del Mipaaf; 
- dott.ssa Antonella Bosso, esperto in materie tecnico/scientifico/legislative attinenti al settore della viticoltura ed enologia; 
- enol. Gianluigi Biestro, esperto in materie tecnico/scientifico/legislative attinenti al settore della viticoltura ed enologia; 
- dott. Giuseppe Liberatore, esperto in materie tecnico/scientifico/legislative attinenti al settore della viticoltura ed enologia; 
- dott.ssa Rosa Fiore, in rappresentanza e in qualità di coordinatore delle regioni e delle province autonome; 
- dott. Michele Zanardo, in rappresentanza e in qualità di coordinatore delle regioni e delle province autonome; 
- dott. Nicola Bux, in rappresentanza delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura; 
- enol. Emilio Renato Defilippi, in rappresentanza dell'Associazione enologici enotecnici italiani; 
- enol. Ezio Pelisetti, in rappresentanza dei consorzi volontari di tutela cui all'articolo 17 del D.L.vo n.6172010; 
- dott. Domenico Bosco, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;
- dott.ssa Palma Esposito, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;
- dott. Domenico Mastrogiovanni in rappresentanza delle organizzazioni sindacali degli agricoltori;
- dott.ssa Valentina Sourin, in rappresentanza delle organizzazioni di rappresentanza e tutela delle cantine sociali e cooperative agricole;
- dott. Gabriele Castelli in rappresentanza delle organizzazioni di rappresentanza e tutela delle cantine sociali e cooperative agricole;
- dott. Ottavio Cagiano de Azevedo, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali degli industriali vinicoli;
- dott. Paolo Castelletti, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei commercianti grossisti vinicoli.
www.politicheagricole.it
[Indice]


Scuola, a Siena Agristudenti doc, in viaggio alla (ri)scoperta degli antichi mestieri agricoli
Questo il motto della prima edizione del progetto AGRISTUDENTI doc, promosso da Confagricoltura di Siena con il patrocinio della Regione Toscana, la Provincia di Siena e i Comuni di Siena, Buonconvento, Asciano e Rapolano Terme. 
In programma da febbraio, per i prossimi mesi dell’anno scolastico 2015, Agristudenti doc rappresenta un’iniziativa simpatica ed educativa che si rivolge a tutti gli alunni delle scuole Elementari e Medie dei Comuni delle Crete Senesi e limitrofi. Istituti quali quelli di Serre di Rapolano, Asciano, Buonconvento, Siena, tutti centri in cui l’agricoltura rappresenta la fonte di reddito più importante e in cui, pertanto la necessità di tramandare i saperi alle nuove generazioni non è solo  un piacere, bensì anche un’opportunità importante. 
Il progetto rappresenta un percorso di riflessione il cui obiettivo sarà far conoscere a bambini dai 6 ai 12 anni il comparto agricolo locale, facendo scoprire loro curiosità, aneddoti, tradizioni che si nascondono dietro alla filiera dei prodotti alimentari.
L’intento è quello di sottolineare l’importanza e la cura verso l’ambiente e il suo universo, facendo capire come l’agricoltura rappresenta un bene prezioso, fonte di reddito e di lavoro.
L’iniziativa conta sulla testimonianza di figure professionali ricche di storia e di saperi che hanno fatto dell'agricoltura senese uno dei luoghi con la migliore qualità della vita al mondo; contadini, agricoltori di ieri e di oggi, artigiani considerati a tutti gli effetti "veri e propri maestri di campagna” i cui saperi sono ormai stati superati dalle nuove tecnologie e il cui lavoro è stato sostituito (in molti casi) da macchinari industriali.
Agrisudenti doc prevede incontri in aula e laboratori pratici sui mestieri di campagna e vedrà poi la sua conclusione nel mese di maggio, con un evento finale durante il quale verranno presentati elaborati realizzati dagli alunni che verranno successivamente raccolti e pubblicati in  un piccolo libro in distribuzione presso le scuole, gli Enti locali.
Il progetto potrà contare sul supporto di una campagna di comunicazione stampa e web a livello provinciale. In particolare, sulla pagina facebook dedicata (linkabile anche dal sito Confagricoltura Siena) verranno movimentate conversazioni tematiche e pubblicati settimanalmente aneddoti, proverbi e curiosità di ogni genere legate all’agricoltura di ieri e questo grazie anche al coinvolgimento di alunni, insegnanti, genitori.
www.oksiena.it
[Indice]



Embargo russo, richiesto ampliamento urgente delle misure eccezionali per gli ortofrutticoli
Le organizzazioni italiane riunite in Agrinsieme hanno sottoscritto una lettera congiunta, siglata anche dalle organizzazioni di rappresentanza della filiera ortofrutticola di Francia e Spagna, indirizzata ai tre ministri dell'Agricoltura, Martina, Le Foll e Tejerina, per chiedere un intervento urgente volto ad adeguare le misure eccezionali previste dai regolamenti comunitari per gli ortofrutticoli a seguito dell'embargo russo.
Le organizzazioni hanno così deciso di richiamare l'attenzione dei ministri sulle turbative di mercato che stanno subendo le produzioni ortofrutticole, come conseguenza delle mancate esportazioni europee che non possono più essere dirette alla Federazione russa e della necessità, nel permanere dell'embargo, di affrontare da subito in modo specifico il problema della prossima campagna di commercializzazione della frutta estiva ed in particolare delle pesche e nettarine la cui produzione, in alcune regioni europee, inizia fin dal mese di aprile.
La richiesta è motivata dall'esigenza di evitare con ogni mezzo il ripetersi di quanto accaduto nella scorsa campagna, in cui, a causa di una congiuntura estremamente negativa caratterizzata da una forte pressione al ribasso dei prezzi e condizioni climatiche sfavorevoli, la crisi ha colpito duramente tutti i produttori europei.
Di qui la richiesta di ottenere la modifica urgente delle norme comunitarie, in modo che le misure eccezionali possano applicarsi in modo adeguato e tempestivo ai prodotti interessati.
Ai tre ministri dell'Agricoltura dei principali Paesi produttori europei le organizzazioni della filiera europea hanno dunque richiesto: l'estensione delle misure per tutta la durata dell'embargo attuale, fino ad agosto 2015; quote aggiuntive di ritiro calcolate tenendo conto anche del livello di produzione nazionale, della situazione di mercato e che consentano una flessibilità di gestione nazionale per l'utilizzo dei volumi; l'incorporazione di misure per la promozione, coordinate a livello transnazionale e/o interprofessionale; l'aumento per certi prodotti delle indennità di ritiro dal mercato tenendo conto dei costi di produzione attualizzati dei Paesi produttori.
Le organizzazioni hanno in particolare evidenziato la loro preoccupazione che il sostegno comunitario sia deciso e pubblicato in tempo utile, senza aspettare un crollo dei prezzi, in modo da scongiurare una possibile crisi.
In tal senso, va ricordato come nell'estate 2014 il regolamento delegato adottato per la crisi delle pesche e nettarine, pur prevedendo misure interessanti, sia stato promulgato solo nel mese di agosto e quindi applicato di fatto alla fine della campagna delle drupacee, senza riuscire ad avere un impatto positivo per risollevare il comparto dalla crisi.
È stato pertanto chiesto un intervento urgente delle Amministrazioni per inserire tali richieste in occasione dei prossimi lavori del Consiglio Agricoltura, evidenziando le economie di spesa dell'Unione europea che si stanno realizzando sull'applicazione dei regolamenti in corso e ricordando la necessità di trovare una soluzione ad una problematica innescata da motivi politici indipendenti dal settore ortofrutticolo a cui le Istituzioni devono dare una risposta adeguata.
In questo contesto, Agrinsieme rileva che proprio in questi giorni si sta purtroppo concretizzando l'esaurimento dei plafond disponibili per il nostro Paese e che quindi, d'ora in avanti, fino al termine di applicazione delle misure regolamentari, fissato al 30 giugno 2015, i produttori italiani non potranno usufruire degli aiuti europei; ciò risulta ancor più inaccettabile considerata la scarsa attivazione delle stesse misure in altri Paesi Europei, come ad esempio in Polonia, nella consapevolezza che ancora una volta si determineranno ingenti economie di spesa per l'Unione Europea poi difficilmente recuperabili.
www.cia.it
[Indice]






CONFERENZE STAMPA

Mercoledì 18 marzo
Milano – presso La Cordata – via San Vittore 49 – ore 11.30

Conferenza stampa di presentazione di “Piacere, Milano. Alla scoperta di Milano attraverso i milanesi”, un’inedita proposta di turismo collaborativo. Saranno presenti: Franco D’Alfonso - Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici; Pierfrancesco Majorino - Assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute; Filippo  Del Corno - Assessore alla Cultura.
Ufficio Stampa Aida Partners, Laura Ceriotti - laura.ceriotti@aidapartners.com - Mob. 348.7960835


EVENTI E MANIFESTAZIONI

Sabato 21 marzo
Polesine Parmense (PR) – Antica Corte Pallavicina - Strada del Palazzo Due Torri 3

Inaugurazione del Museo del Culatello. Saranno una serie di audioguide in doppia lingua a descrivere la storia e gli itinerari consentendo agli ospiti di avventurarsi, in maniera autonoma e con i propri tempi, lungo la narrazione di una tradizione che è legata tanto al luogo quanto ai luoghi.
Info: Relais Antica Corte Pallavicina, Tel. 0524.936539, www.acpallavicina.com/relais, relais@acpallavicina.com
Ufficio Stampa: Ella Studio Tel. 0521.336376   Cellulare: 335.8388895 - E-mail info@ella.it