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UNAGA:
eletto il vertice nazionale
Il prezzo
del grano cala del 10%
Biologico,
riparte il Piano d'azione
Non solo
petrolio in Arabia Saudita
Ogm: un
impegno a difesa di un’agricoltura di qualità e diversificata
Anteprima
Chianti Rufina 2007

UNAGA:
eletto il vertice nazionale
Mimmo
Vita, padovano, giornalista veneto, è stato eletto a Bologna
dal Consiglio Nazionale Presidente dell’UNAGA, l’Unione
Nazionale delle Associazioni dei giornalisti dell’agricoltura,
dell’alimentazione, dell’ambiente e del territorio,
gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa.
V.Presidente vicario è stato nominato Roberto De Petro (Puglia);
gli altri V.Presidenti sono Carlo Morandini (Friuli Venezia Giulia)
e Franco Rosati (Lazio). Segretario generale è stato eletto
il bolognese Emilio Bonavita e tesoriere il veneto Efrem Tassinato.
Comunicato di Unaga
[Indice]

Il
prezzo del grano cala del 10%
Il
prezzo del grano a ottobre si è ridotto almeno del 10 per
cento rispetto al mese precedente e non offre quindi alibi a ulteriori
rincari del pane e della pasta, che dovrebbero al contrario diminuire.
E’ quanto stima la Coldiretti in riferimento ai dati sull’andamento
dell'inflazione a ottobre che e' salita secondo l’Istat al
2,1 per cento per effetto tra l’altro degli aumenti del pane
(+10,3 per cento) e della pasta (+ 6,4 per cento). Un aumento, sul
quale stanno indagando Antitrust e Procura di Roma, che ha contribuito
a determinare il calo record nei consumi di pane con una riduzione
in quantità del 7,4 per cento mentre si riducono sostanzialmente
anche quelli di pasta di semola che fanno registrare una riduzione
del 4,5 per cento, sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati
Ismea Ac Nielsen relativi agli acquisiti domestici degli italiani
nei primi otto mesi dell'anno. Una ripresa dei consumi potrebbe
essere favorita dal contenimento dei listini anche se l’esperienza
del passato dimostra - precisa la Coldiretti - che alla diminuzione
delle materie prime agricole non fa seguito una diminuzione dei
prezzi al dettaglio che invece, come benzina e gasolio, tendono
sempre ad aumentare: negli ultimi venti anni il prezzo del pane
è aumentato del 419 per cento a fronte di una sostanziale
stabilità del grano. Peraltro il prezzo moltiplica di circa
dieci volte nel passaggio dal grano in campagna al pane dal fornaio
a dimostrazione del fatto che - continua la Coldiretti - nella forbice
dei prezzi tra la produzione e il consumo c'è abbastanza
spazio per recuperare diseconomie e garantire una adeguata remunerazione
agli agricoltori senza aggravare i bilanci delle famiglie. Per superare
in futuro le difficoltà di approvvigionamento sollevate dall’industria
occorre - sostiene la Coldiretti - abbandonare comportamenti di
acquisto speculativi sul mercato internazionale per scegliere la
strada della programmazione di filiera, alla quale l’agricoltura
italiana può rispondere positivamente grazie alla flessibilità
introdotta con la riforma della politica agricola comune. L’andamento
divergente tra prezzi alla produzione e quelli al consumo - sottolinea
la Coldiretti - riguarda anche altri prodotti come i derivati del
maiali cresciuti in Italia per effetto del crollo del 10 per cento
del compenso riconosciuto agli allevatori nelle stalle al quale
non ha fatto seguito una analoga riduzione dei listini per i consumatori.
Il prezzo di 1,2 euro al chilo per il maiale - precisa la Coldiretti
- moltiplica per cinque se si acquista la braciola, per dieci se
si compra il salame e per oltre venti volte se è il prosciutto
a finire nella busta della spesa, con l’effetto che gli acquisti
familiari di carne suina e salumi si sono ridotti del 5,1 per cento
nel 2007. Una situazione insostenibile per allevatori e consumatori
che è alla base della mobilitazione della Coldiretti che
Giovedì 15 novembre dalle ore 10.00 in piazza Santo Stefano
a Bologna ha promosso “il giorno del maiale” a Bologna
per contrastare il caro prezzi dalla stalla alla tavola e rendere
trasparente l’origine di prosciutti, salami e braciole.
www.coldiretti.it
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Biologico,
riparte il Piano d'azione
"Riparte
il piano di azione per l'agricoltura biologica". L'annuncio
arriva dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali
Paolo De Castro, che ha comunicato il 12 novembre l'emanazione del
bando riguardante il sostegno all'interprofessione nel biologico
e l'aggregazione telematica.
"Coerentemente con gli impegni ribaditi qualche giorno fa -
ha spiegato De Castro - attraverso questo strumento il Mipaaf intende
favorire l'incontro fra domanda e offerta di prodotti agricoli biologici
non trasformati, migliorare l'integrazione fra i soggetti della
filiera e contribuire ai costi sostenuti dagli operatori del settore
per l'organizzazione delle forme di aggregazione commerciale".
"Le iniziative prese in considerazione - ha aggiunto il Ministro
- riguardano, fra l'altro, le azioni di miglioramento della logistica
e di incentivazione della qualità del prodotto biologico".
Per la realizzazione delle iniziative il Ministero rende disponibile
uno stanziamento di 1 milione e 100.000 euro.
I progetti possono essere presentati dalle associazioni a carattere
interprofessionale, o loro aggregazioni, e sono ammissibili ipotesi
di partenariato da parte di amministrazioni pubbliche, soprattutto
locali.
www.agricolturaitalianaonline.gov.it/
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Non
solo petrolio in Arabia Saudita
Nella
capitale saudita si parla anche di agricoltura. mentre sta per iniziare
il vertice dei Paesi aderenti all'Opec per discutere della crisi
petrolifera Il 15 novembre si conclude infatti Saudi Food, un importante
evento, organizzato dal Riyadh Exhibition Center, considerato la
principale rassegna nell'area del Golfo per il settore,.
Confagricoltura è presente, con un suo spazio espositivo,
nella capitale araba, una finestra sul più importante mercato
dell'export agroalimentare italiano nel Medioriente, che apre le
porte a tanti altri Paesi dell'area con notevoli prospettive di
crescita. Del resto i dati sull'interscambio agroalimentare tra
Italia ed Arabia sono piuttosto incoraggianti: le esportazioni crescono
ad un ritmo di oltre il 20% l'anno ed il saldo, positivo, continua
ad aumentare.
"Abbiamo scelto di aprirci al mercato arabo e di andare a conoscerlo
più da vicino perché si presenta ricco di opportunità
per gli imprenditori italiani e tra questi sicuramente quelli che
operano in agricoltura" ha dichiarato il presidente di Confagricoltura,
Federico Vecchioni. "L'interesse da parte delle Autorità
e degli operatori commerciali del Paese riscontrato in questi giorni,
ha aggiunto Vecchioni, ci conferma che la nostra strategia di internazionalizzazione
ha imboccato la via giusta". L'evento di Riyadh fa parte di
un più ampio progetto di Confagricoltura, sostenuto dal ministero
del Commercio internazionale che condivide le scelte ed il dinamismo
degli imprenditori agricoli italiani.
Dopo l'inaugurazione da parte del ministro dell'Agricoltura saudita,
Fhad Bin Abdulrahman Bin Suleiman Balghunaim, già dal primo
giorno della manifestazione, precisa una nota, un notevole numero
di operatori di Paesi arabi ha visitato lo stand di Confagricoltura,
prospettando collaborazioni e possibilità di export. I comparti
che hanno riscontrato più interesse, tra i tanti, quelli
dell'ortofrutta fresca e dell'olio di oliva.
La delegazione della Confederazione, continua la nota, ha ricevuto
anche la visita dell'ambasciatore italiano in Arabia Saudita, S.E.
Eugenio d'Auria, che ha ricordato l'interessante memorandum siglato
di recente tra i Governi italiano e saudita nel campo della formazione.
Uno strumento che potrebbe essere utilizzato anche per il trasferimento
di 'know how' in campo agricolo.
www.politicheagricole.it
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Ogm:
un impegno a difesa di un’agricoltura di qualità e
diversificata
“Un
risultato eccezionale che conferma la volontà degli italiani
a contrastare gli Organismi geneticamente modificati. E’ una
dimostrazione di una scelta a sostegno e a difesa dell’agroalimentare
di qualità, di un’agricoltura fortemente diversificata
come quella italiana”. Lo ha sostenuto il presidente nazionale
della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi in
merito ai dati raccolti, nel corso della Consultazione nazionale
promossa dalla Coalizione "ItaliaEuropa - Liberi da Ogm",
dove i voti raccolti sono stati 3.086.524, di cui 3.068.958 sì
(99,43 per cento) e 17.566 no (0,57 per cento).
“Il significativo successo della Consultazione e l’attenzione
mostrata dal mondo politico, economico e sociale -ha rilevato Politi-
dimostrano che nel nostro Paese c’è una forte sensibilità
verso un problema come quello degli Ogm. La sicurezza alimentare,
il principio di precauzione, la qualità delle produzioni
sono argomenti che stimolano gli interessi degli italiani i quali
hanno, anche in questa occasione, ribadito l’intenzione di
voler mangiare bene e sano, di mangiare tipicità”.
“Come Cia -ha aggiunto il presidente confederale- ci siamo
impegnati in maniera decisa e capillare su tutto il territorio nazionale
per la piena riuscita della Consultazione sugli Ogm. La nostra è
stata una mobilitazione totale, con iniziative durante le quali
sono stati raccolti pareri di decine di migliaia di cittadini. Insomma,
un apporto che realmente ha consentito di ottenere l’importante
risultato. Un’azione propulsiva per sensibilizzare l’opinione
pubblica verso una questione che interessa sia i consumatori che
gli agricoltori”.
“Con l’occasione ribadiamo -ha concluso Politi- che
gli Ogm non servono all’agricoltura e che i produttori hanno
bisogno di reali certezze per operare sul mercato. Il nostro è
stato, quindi, un impegno per contrastare gli Ogm e con essi tutti
i vari tentativi per favorire una loro utilizzazione. Un’azione
per garantire i consumatori e i primati alimentari e gastronomici
che il ‘made in Italy‘ vanta nel mondo intero”.
www.cia.it
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Anteprima
Chianti Rufina 2007
Venerdì
16 e sabato 17 novembre il Consorzio Chianti Rufina inaugura la
prima edizione dell’Anteprima Chianti Rufina07. All’interno
della splendida cornice del Grand Hotel Villa Medici, si svolgerà
la prima giornata che si preannuncia di particolare interesse e
curiosità: è infatti prevista una degustazione di
vecchie annate di Chianti Rufina, dagli anni '60, '70 fino ad arrivare
agli anni ’80, organizzata dal Consorzio in collaborazione
con l'Associazione Italiana Sommelier - Delegazione Firenze. Il
giorno successivo, presso Villa Poggio Reale – sede del Consorzio
e che si trova nel Comune di Rufina, dalle ore 11.00 alle ore 15.30,
si terrà la degustazione in anteprima riservata alla stampa
di settore dell’annata 2006 e Riserva 2005. Dalle ore 16.00
alle ore 19.00, la Villa aprirà le porte al pubblico, che
ospita anche il Museo della Vite e del Vino, che avrà modo
di apprezzare il Chianti Rufina proposto dalle aziende.
Questo primo appuntamento può rappresentare un'ottima occasione
per approfondire la conoscenza di un piccolo ma fondamentale territorio
come quello del Chianti Rufina: circa 12.500 ettari che coinvolgono
parte dei Comuni di Dicomano, Londa, Pelago, Pontassieve e Rufina.
Si tratta dell'area più piccola di tutto il Chianti, ma che
rappresenta una delle più vocate e antiche, delimitata con
DM del 31 luglio 1932, riconosciuta Doc con il DPR del 9 agosto
1967 e consacrata Docg con il DPR del 2 luglio 1984. Inoltre, su
questo territorio si è da poco concluso il progetto zonazione,
uno studio della durata di circa 4 anni, che ha fornito e che in
futuro consentirà di utilizzare elementi fondamentali per
conoscere e valorizzare al massimo l’originalità e
la naturalità di questo vino, per meglio interpretare il
territorio e ottimizzare le scelte genetiche e colturali nel rinnovamento
dei vigneti.
E’ auspicabile dunque che, grazie allo sforzo del Consorzio,
al progetto zonazione e ai suoi risultati e soprattutto, grazie
ad una maggiore attenzione da parte di stampa e di mercato, l’Anteprima
Chianti Rufina07 diventi un evento tale da essere motivo di orgoglio
e di stimolo per i produttori a dare sempre il massimo, dando vita
in tal modo ad un vino che rappresenti al 100% un territorio, certo
non di facile interpretazione ma che, grazie alla passione e all’impegno
di ogni singola azienda, possa comunicare in modo diretto un prodotto
di grande complessità, eleganza e idoneo all’invecchiamento.
press@chiantirufina.com
[Indice]
ASA Associazione Stampa Agroalimentare
Italiana
L'Associazione dei Giornalisti e dei
Comunicatori del settore


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