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Newsletter 3 / 19.03.2007


Pia Donata Berlucchi riconfermata Presidente delle Donne del Vino
Premio giornalistico “ Cosèta D’Or”
A Sol matrimonio tra alta cucina e olio extravergine d’oliva
Il treno del vino
Ecco cosa e quanto se ne beve
Nuove aperture sul mercato nipponico
62° Congresso Assoenologi


Pia Donata Berlucchi riconfermata Presidente delle Donne del Vino

Si è tenuta il 7 marzo scorso la votazione per la rielezione della Presidente per il triennio 2007-2010. Durante la stessa riunione sono state nominate come Consigliere e Vicepresidenti M. Cristina Ascheri e Chiara Lungarotti. Consigliere sono Mariuccia Borio, Gaetana Jacono, Paola Longo, Daniela Mastroberardino, Tiziana Mori, Marina Ramasso, Serenella Randelli, Giuseppina Viglierchio, Nadia Zenato. All’Ufficio Stampa ancora Anna Pesenti Buonassisi. La presentazione ufficiale del Presidente e del Direttivo avverrà durante il prossimo Vinitaly a Verona del 29 marzo al 2 aprile dove le Donne del Vino saranno presenti come di consueto con un prestigioso stand.
L'Associazione Nazionale Le Donne del Vino, riconosciuta come una delle espressioni più interessanti dell'imprenditoria femminile, è stata fondata nel 1988 e riunisce circa 800 tra Produttrici, Ristoratrici, Enotecarie, Enologhe, Sommelier e Giornaliste che lavorano in prima persona nel campo del vino e che in tutta Italia, ma anche all’estero, promuovono con la loro attività la cultura del vino nel senso più ampio.
www.ledonnedelvino.com [Indice]


Premio giornalistico “ Cosèta D’Or”

Il Comune di Sala Baganza (Parma) – Assessorato Turismo - istituisce un Premio Giornalistico annuale denominato “Cosèta D’Or” da assegnare ad articoli e servizi pubblicati su quotidiani, settimanali, mensili e riviste di settore editi in Italia e all’estero, servizi televisivi e radiofonici nel periodo dal 1° giugno al 30 aprile dell’anno successivo.
Le opere devono focalizzare i temi riguardanti la realtà, la storia e le prospettive del Comune di Sala Baganza con precisi riferimenti agli aspetti culturali, tradizionali, gastronomici, vitivinicoli e agricoli, economici, umani e sociali.
Gli articoli e servizi che si limitano alla pura cronaca non saranno presi in considerazione.
Il bando del concorso sul sito www.comune.sala-baganza.pr.it
Per informazioni: iatsala@comune.sala-baganza.pr.it [Indice]


A Sol matrimonio tra alta cucina e olio extravergine d’oliva

L’haute cuisine entra a Sol, per far scoprire come gusto e creatività possano abbinarsi a un prodotto dalle indiscusse proprietà salutistiche.
In svolgimento come tradizione in contemporanea con Vinitaly, il più importante salone internazionale dedicato all’olio extravergine di oliva in programma a Verona dal 29 marzo al 2 aprile 2007, presenta quest’anno molte novità. Di grande impatto per i visitatori la centralità del padiglione dedicato (tenso C), collocato di fronte all’ingresso San Zeno, ma anche l’organizzazione interna e degli eventi, tutti concentrati in un unico spazio così da creare una cittadella dell’olio all’interno del più grande salone mondiale dell’enologia.
Dal punto di vista commerciale e dell’immagine, infatti, l’olio extravergine di oliva sta ripercorrendo una strada simile a quella fatta dal vino, diventando da semplice condimento a prodotto apprezzato per l’infinità dei suoi sapori così legati al territorio di origine, oltre che per i suoi benefici effetti sulla salute.
Nel padiglione di Sol trova quindi spazio l’area dedicata alla Haute Cuisine, realizzata in collaborazione con la rivista Horeca, dove olio, vino e alta ristorazione troveranno la loro perfetta sintesi. In azione l’Associazione JRE, che nelle mattinate insegneranno ad utilizzare, anche in modo innovativo, l’olio extravergine di oliva, mentre all’ora di pranzo i laboratori si trasformeranno in Wine Bar dell’Olio, cioè luoghi di ristoro e degustazione dove proporre piatti in abbinamento con i vini vincitori del Concorso Enologico Internazionale.
Al fine di migliorare la conoscenza dei vari tipi di oli di qualità, Dop e Igp, e di promuoverne il corretto uso sono in programma anche degustazioni e short stage in collaborazione con l’Enoteca Italiana di Siena, mentre per fare il punto sui più importanti temi del mondo dell’olio sono in previsti workshop giornalieri, organizzati in collaborazione con il giornalista Davide Paolini. Di approfondimento infine i focus di Sol su olio e ristorazione (con la grande problematica del rabbocco), olio e benessere (dieta mediterranea e cosmesi naturale)con un’area demo dedicata a prodotti e trattamenti; olio e gusto (il fritto come piacere non più proibito).
Coinvolti nella promozione degli oli di qualità anche i principali ristoranti veronesi, che nei giorni di Sol proporranno ai propri clienti il “carrello degli oli”, con una selezione di oli pregiati.
Tra gli eventi collaterali, molto attesa la presentazione del 3° rapporto nazionale sulle dop, commissionato da Unaprol su 150 famiglie e 100 ristoranti in tutta Italia.
www.veronafiere.it/sol
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Il treno del vino

Oltre 60 sindaci in viaggio da Verona a Desenzano del Garda e ritorno, in tempo utile per l’inaugurazione del Vinitaly. Alle 8 del mattino saliranno indossando la fascia tricolore sulle carrozze arredate con i colori del vino. Alle 10 del mattino saranno di nuovo alla stazione di Verona Porta Nuova.Il Treno del Vino effettuerà servizio a partire da sabato 16 giugno 2007 con partenza tutti i fine settimana da Siena (e una volta al mese anche da Roma) attraversando la Val d’Orcia fino a Montalcino, uno dei luoghi simbolo delle Città del Vino italiane. Una volta giunti in stazione i turisti potranno seguire l’itinerario concordato per il weekend, con visite in cantina, degustazioni, cene in ristoranti tipici, escursioni a piedi, bagni termali.
www.cittadelvino.it
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Ecco cosa e quanto se ne beve

Dal monitoraggio sul mercato del beverage in Europa, curato dal Consorzio Distributori Alimentari (Cda) nel ‘Working european tour’, in Italia risultano in crescita costante i consumi di acqua minerale, succhi di frutta e soft drink che raggiungono l'88% del mercato delle bevande analcoliche.
Il nostro Paese, con le sue 189 fonti registrate e con 190 litri circa di consumo pro-capite annuo, si conferma come il più importante mercato europeo nel campo delle acque minerali, con una quota pari al 30% del totale dell'Europa Occidentale. La produzione nazionale sfiora i 12 miliardi di litri mentre i consumi si attestano attorno ai 10,9 miliardi di litri, volumi che non hanno eguali in tutta la Ue. Nelle scelte d’acquisto dei connazionali le bevande analcoliche sono stimate in 9,5 miliardi di litri commercializzati da grossisti, Gdo e Cash & carry raggiungendo una percentuale pari all'88% dei volumi realizzando circa il 60% del fatturato totale che ammonta ad oltre 4,3 miliardi di euro. I soli grossisti gestiscono oltre il 31% del mercato in termini di volumi e il 27% di fatturato. Nel mercato all'ingrosso di bevande, i dati di vendita forniti dal Cda relativi al 2006 evidenziano segnali positivi anche nel comparto dei soft drink, dove tutte le categorie merceologiche sono in crescita sia in volume che in valore. Segmentando, questo il mercato all'ingrosso delle bevande ripartito per singole categorie merceologiche:
Acqua minerale: è protagonista in termini di volumi, con oltre 2,2 miliardi di litri, ma con una minore incidenza in termini di valore (il fatturato per i grossisti si attesta intorno ai 612,5 milioni di euro). Bibite confezionate: l’ingrosso ha distribuito nel 2006 oltre 64 milioni di cartoni di bibite confezionate, con un fatturato di 584 milioni di euro. Bibite in fusto: sono oltre 4 milioni i fusti commercializzati annualmente per un fatturato di 155 milioni di euro.
Aperitivi monodose: galoppano nei locali notturni che assorbono l'81% dei 6,3 milioni di cartoni distribuiti per il 77% nel canale Horeca con un fatturato di 162 milioni di euro.
Succhi di frutta: nonostante i consumi di succhi in Italia si collochino molto al di sotto della media europea, con 19 milioni di cartoni commercializzati, il fatturato per la categoria supera i 215 milioni di euro.
Giuseppe Cremonesi - cremonesi.web@asa-press.com [Indice]



Nuove aperture sul mercato nipponico

Si conclude con un bilancio positivo il viaggio del ministro Paolo De Castro in Giappone . E' stato aggiunto un nuovo capitolo alla politica di internazionalizzazione del sistema agroalimentare italiano che tanto a cuore sta al titolare del Dicastero dell'agricoltura.
Una visita breve ma intensa costellata di incontri con gli operatori locali e soprattutto con il collega giapponese Toshikatsu Matsuoka. Sono soprattutto le aperture del mercato giapponese a nuovi prodotti italiani, suggellate nell'incontro con il ministro giapponese, a rendere particolarmente soddisfatto il ministro De Castro. Una forte apertura per un "celere accesso" al mercato nipponico di altri tipi di arance (sanguinelle e moro) dopo i tarocchi mentre è stata espressa disponibilità per kiwi e uva da tavola ed è stato deciso di avviare un tavolo tecnico per mele e pere. De Castro ha trovato solidarietà nel collega giapponese anche su un'altra delicata questione: la tutela delle indicazioni geografiche in sede Wto. "Diventa possibile un'alleanza tra i due Paesi per la difesa dei marchi collettivi" ha dichiarato il ministro De Castro sottolineando le somiglianze tra due Paesi con un'antica cultura alimentare e un forte legame con il territorio.
I due ministri hanno inoltre trovato anche alcuni punti di contatto in tema di pesca pur con qualche particolare distinguo. Entrambi hanno infatti "condiviso la preoccupazione" per la riduzione delle riserve di tonno nel Mediterraneo e per la decisione di Turchia e Libia di non attenersi alle limitazioni delle quote decise dalla Commissione internazionale per la difesa del tonno atlantico. Foodex 2007, organizzato nel grande centro espositivo di Makuhari Messe, a metà strada tra il centro di Tokio e il nuovo aeroporto internazionale della capitale, ha visto una massiccia presenza del nostro sistema produttivo, 232 aziende presenti e varie regioni e consorzi, una vetrina di eccellenza diversificata e di grande richiamo, quanto di meglio potesse aspettarsi l'esigente consumatore nipponico. "Uno straordinario livello di partecipazione" lo ha definito il ministro visitando i 3 mila metri quadri di esposizione dell'Italia, il più grande della sezione internazionale della mostra che contava su oltre 70 nazioni presenti.
Grande qualità ma anche grande capacità sul piano della tecnologia applicata ad un settore di punta per l'economia nazionale. Il seminario, condotto dal presidente dell'Ice, Umberto Vattami con il presidente della fondazione di Torino Wirelss, Rodolfo Zich, ha presentato ad un attento pubblico di operatori un nuovo sistema di tracciabilità del vino. Grazie alla collaborazione tra il Ministero e il Poligrafico dello Stato è stato annunciato che alcuni consorzi italiani potranno disporre di un programma di identificazione con ologramma dello Stato.
La delegazione italiana ha inoltre incontrato alcuni autorevoli rappresentanti della grande distribuzione giapponese. Il presidente di Buonitalia Emilio De Piazza ha evidenziato i punti di criticità che rendono difficile una più massiccia penetrazione del prodotto italiano nella catene commerciali del Sol Levante. Per De Piazza sarebbe necessario "strutturarsi in consorzi in grado di garantire forniture stabili e con una massa critica".
Maria Rosito - www.agricolturaitalianaonline.gov.it [Indice]


62° Congresso Assoenologi

Il congresso di Assoenologi sarà dal 27 al 30 aprile 2007 a bordo del transatlantico “ Costa Victoria” e avrà come filo conduttore il tema generale: "Produrre per vendere nella logica dell'evoluzione, della tradizione e della scoperta di nuovi mercati", che sarà sviluppato in due sessioni (con quattro relazioni per ogni sessione) volte a fare il punto su "La nuova Ocm vino" e su "I mercati dell'Est Europa: poco conosciuti ma molto promettenti".
www.assoenologi.it [Indice]



ASA Associazione Stampa Agroalimentare Italiana
L'Associazione dei Giornalisti e dei Comunicatori del settore




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