|
Arte e
Vino, pittori in mostra a Menfi (Agrigento)
Asparago
Verde di Altedo
Siccità:
non abbassare la guardia sui rischi di siccità estiva
Al via
la rassegna dei vini e dei sapori dell’Alto Monferrato
Tavola
rotonda e conviviale su: Trippe Ambrosiane - Al di qua e al di là
del Ticino
Come diventare
assaggiatori di pesce
Alpe Adria
Cooking + Tech & Food Expo

Arte
e Vino, pittori in mostra a Menfi (Agrigento)
“Arte
e Vino”, una mostra itinerante che partirà dalla Sicilia,
nel comune di Menfi (Agrigento) dal 10 marzo fino al giorno 25,
per poi spostarsi nelle settimane successive in altre regioni italiane.
“Il vino si fa imagine. Sei pittori della scuola napoletana”,
questo il titolo dell’esposizione che sarà inaugurata
alle ore 18 in Palazzo Pignatelli, al primo piano, un palazzo storico
ristrutturato da poco e riaperto per l’occasione. Le 18 opere
sono di Ferdinando Ambrosino, Salvatore Ciaurro, Carlo Cordua, Luigi
Grossi, Rosario Mazzella e Vincenzo Murano. L’ingresso è
libero, la mattina saranno accolte le scolaresche del territorio.
La presentazione della mostra sarà curata da Nino D’Antonio,
curatore e organizzatore dell’evento. Interverranno Paolo
Benvenuti, direttore delle Città del Vino, e Antonino Buscemi,
sindaco di Menfi. A seguire un piccolo brindisi.
Info sulla mostra 0925 – 70259 (Comune di Menfi); oppure Ass.
Città del Vino (Stefania Pianigiani 0577/353144) - Ufficio
stampa Città del Vino Massimiliano Rella 338/9410716 www.cittadelvino.it
[Indice]

Asparago
Verde di Altedo

Il Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo (BO), prodotto
che gode del prestigioso marchio IGP, ha deciso di avviare una importante
azione di valorizzazione ed identificazione del prodotto: la creazione
del Circuito Gastronomico Asparago Verde di Altedo.
L’iniziativa, denominata ”Asparagustando” prevede
che i Ristoratori che aderiranno al Circuito si impegnino a consumare
nelle stagione di produzione esclusivamente Asparago fresco marchiato
IGP, evidenziandone l’offerta nel proprio menù. Assieme
a materiale di documentazione e ad un apposito espositore, il ristoratore
otterrà una targhetta che attesta l’adesione al circuito.
Questa iniziativa ci sembra particolarmente interessante e tale
da promuovere intelligentemente un prodotto che si è meritato
l’ambito marchio DOP, grazie alle sue ottime caratteristiche
organolettiche e gastronomiche, ma che spesso veniva confuso con
prodotti di zone meno qualificati e perciò assai meno gustosi.
Ci sembra inoltre che l’aver scelto i ristoratori come ambasciatori
gastronomici sia una scelta felice, perché solo il bravo
artista dei fornelli sa valorizzare appieno un prodotto gastronomico.
Ufficio Stampa Gianluigi Pagano paganoprom@hotmail.com
[Indice]

Siccità:
non abbassare la guardia sui rischi di siccità estiva
Dopo
il crollo delle precipitazioni negli ultimi mesi l’arrivo
della pioggia sta portando un po’ di ossigeno a laghi e fiumi
con un atteso miglioramento dei livelli idrometrici che nel Lago
di Como a Malgrate sono già 40 centimetri al di sopra della
media storica che è stata raggiunta a Sesto Calende sul Lago
Maggiore, mentre resta di 35 centimetri al di sotto il livello del
Lago di Garda a Peschiera. E’ quanto emerge dall’ultimo
monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che nelle ultime
24 ore è anche salito di qualche centimetro il livello del
Po al Ponte della Becca. In un quadro allarmante, si tratta - sottolinea
la Coldiretti - di un trend positivo che non deve far calare il
livello di attenzione per il perdurante rischio di siccità
estiva, nonostante l’Istituto di biometeorologia del Cnr di
Firenze preveda che le precipitazioni tra marzo, aprile e maggio
saranno nella normalità al Nord Italia, dove più acuta
è la carenza di riserve idriche. La caduta della pioggia
per essere efficace e ristabilire le riserve idriche deve avvenire
- precisa la Coldiretti - in modo costante e durare nel tempo, mentre
i forti temporali soprattutto se si manifestano con precipitazioni
intense rischiano di aumentare i danni poiché i terreni secchi
non riescono ad assorbire l'acqua che cade violentemente e tende
ad allontanarsi per scorrimento portando con sé la parte
superficiale del terreno e favorendo frane e smottamenti. Siamo
pronti a collaborare con impegno per pianificare le azioni di prevenzione,
contrasto e mitigazione necessarie per alleviare gli eventuali disagi
su popolazione, sistema agricolo e produttivo, in vista di una eventuale
emergenza idrica” ha affermato il presidente della Coldiretti
Sergio Marini nel commentare positivamente la circolare del presidente
del Consiglio Romano Prodi che sollecita l’attuazione di misure
finalizzate a minimizzare disagi e conseguenze igienico-sanitarie
per la popolazione e a contenere gli eventuali danni per i comparti
di uso agricolo, industriale ed energetico. La responsabilità
nel garantire alle campagne l’acqua indispensabile per non
far morire il Made in Italy alimentare sarà accompagnata
- ha precisato Marini - dal concreto impegno degli imprenditori
agricoli per la gestione e il risparmio idrico. Faremo la nostra
parte - ha sottolineato il presidente della Coldiretti - per promuovere
in agricoltura l’uso razionale dell’acqua, lo sviluppo
di sistemi di irrigazione a basso impatto e l’innovazione
con colture meno esigenti. Ma - ha concluso Marini - non deve essere
dimenticato che la risorsa idrica è essenziale per mantenere
in vita sistemi agricoli senza i quali è a rischio la sopravvivenza
del territorio e la competitività del Made in Italy alimentare.
Ufficio Stampa Coldiretti www.coldiretti.it
[Indice]

Al
via la rassegna dei vini e dei sapori dell’Alto Monferrato
Aprirà
i battenti venerdì 16 marzo alle ore 18.30 al centro sportivo
di Castelletto d’Orba l’edizione 2007 della “Rassegna
dei vini e dei sapori dell’Alto Monferrato”, organizzata
dall’Amministrazione comunale di Castelletto d’Orba,
con il patrocinio, del Ministero per le Politiche Agricole e può
contare sul sostegno attivo della Regione Piemonte, della Provincia
e della Camera di Commercio di Alessandria, della Cassa di Risparmio
di Alessandria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
e dell’ “Associazione Alto Monferrato”.
Gli espositori saranno oltre una sessantina in rappresentanza di
tutte le aree dell’Alto Monferrato e di tutto il ricco patrimonio
di eccellenza dei vini DOC e DOCG e dei prodotti tipici del territorio,
con una significativa adesione del mondo agricolo con la presenza
della Coldiretti, della Cia e dell’Unione Agricoltori di Alessandria
e di quello della montagna con tre Comunità Montane della
provincia di Alessandria.
Ufficio Stampa f.capra@cia.it
[Indice]

Tavola
rotonda e conviviale su: Trippe Ambrosiane - Al di qua e al di là
del Ticino
ASA
ed Agorà Ambrosiana confermano per il 15 Marzo alle 18.00
l’incontro che avrà luogo presso"La Famiglia Bustocca"
a Busto Arsizio in via F.lli d'Italia, 7.
Dopo il primo round svoltosi a Milano al Ristorante "La Tavernetta
da Elio" di Marco Niccoli il 20 Febbraio (con presentazione
delle "trippe" della tradizione fiorentina, illustrate
da Carlo Valli ed Enzo Lo Scalzo, introdotte da trippe newcomer
nella gamma di quelle "di pesce" con "Trippa di baccalà"
e un'edizione creativa di "Lampredotto gratinato", da
Matteo Scibilia, patron e chef della "Osteria della Buona Condotta"
di Ornago)…, presso "La Famiglia Bustocca" un'immersione
nella cucina popolare ambrosiana consentirà di affrontare
il tema da esperienze, luci ed aspetti quali la territorialità
delle tradizioni, la documentazione e leggenda delle memorie, il
protagonismo delle famiglie nella conservazione di costumi e ricette,
l'adattabilità all'evoluzione del gusto nei sapori e consistenze,
la naturale variabilità delle mode di cucina.
Al dibattito - coordinato da Enzo Lo Scalzo - parteciperà
un team di giornalisti ASA (Gianni Staccotti, Enza Bettelli, Jacopo
Fontaneto) con ristoratori e gourmet tra cui Giovanni Frati, chef
Raimondi, Matteo Scibilia, Giancarlo Rebuscini, il Dr Toia, gastronomo
ed esperto di fisiologia dell'alimentazione, ed appassionati cultori
dei tagli del Quinto quarto.
Il Regiù della Famiglia Bustocca, prof Michele Crespi saluterà
i convenuti con la lettura della "Busèca" dalla
Cucina Bustocca di Carlo Azimonti preparandoli alla successiva degustazione
di "Trippe al di qua e al di là del Ticino" alle
20.15 - Ristorante "le Volte", via Milano 8, Busto Arsizio.
Prezzo speciale di partecipazione (limitato a 50 posti) : 30 Euro
a persona.
Prenotazioni La Famiglia Bustocca - T&F 0331 626 603
ASA e Agorà Ambrosiana, c/o Dr. Enzo Lo Scalzo - T 0331 630807
- F 677 833 - B. A. [Indice]

Come
diventare assaggiatori di pesce
In
aula per scoprire con i sensi un mare di differenze e diventare
assaggiatori di pesce competenti. E’ quanto impareranno a
fare i 24 partecipanti al corso di Alta Formazione dell’Università
di Bologna per riconoscere le caratteristiche degli alimenti ittici
con l’analisi sensoriale frequentando il corso che prende
il via alla fine di marzo a Cesenatico. Questo è il primo
corso di Alta Formazione dell’Università di Bologna
dedicato all’analisi sensoriale dei prodotti ittici, il cui
titolo è Un Mare di Differenze, proposto dal Corso di Laurea
in Acquacoltura ed Ittiopatologia di Cesenatico e dal Dipartimento
di Scienze degli Alimenti di Cesena, con la collaborazione della
Scuola di Ristorazione della Romagna e la gestione di Ser.In.Ar.
Un Mare di Differenze è dedicato all’analisi sensoriale
degli alimenti ittici, si tratti di pesci, molluschi o crostacei,
di acqua salata come dolce, selvaggi o allevati che siano, come
pure dei loro possibili derivati.
Un Mare di Differenze inizierà le proprie attività
giovedì 29 marzo e prevede cinque occasioni d’incontro
di didattica frontale e applicata (fino a metà maggio) per
un totale di 90 ore e il coinvolgimento di dodici docenti. Il corso
di Alta Formazione assicura 10 crediti formativi nell’iter
universitario e si conclude con un attestato per tutti i partecipanti,
che va sottolineato, possono provenire anche da ambito non universitario.
E’ prevista una parte caratterizzata proprio dall’insegnamento
dei principi di analisi sensoriale, con una verifica accurata delle
capacità sensoriali dei partecipanti, e dall’applicazione
di questi principi a pesci, molluschi, crostacei e derivati. Ma
molte altre materie sono di indispensabile corredo, dalla zoologia
gastronomica, che va a caccia di affinità fra le specie quando
la finalità è la tavola, all’approccio di recente
messo a punto per un’efficace valutazione sensoriale della
freschezza.
Gli alimenti ittici vengono presentati in relazione alla loro origine
(allevamento o cattura), illustrandone le possibili modalità
di valorizzazione attraverso riconoscimenti quali la DOP e l’IGP,
senza dimenticare la valutazione della cottura, con la collaborazione
della Scuola di Ristorazione. Il numero dei posti è limitato
a 24 e il costo di iscrizione 700 euro. La scadenza per pre-iscriversi
è stata prorogata a mercoledì 21 marzo 2007. Il bando
è disponibile presso www.unibo.it alla sezione: offerta formativa/
Corsi di alta formazione.
Info: Ufficio Stampa Agenzia Primapagina - Tel 0547 24284 335 6931993-
Zani@agenziaprimapagina.it
[Indice]
Alpe
Adria Cooking + Tech & Food Expo
Dal
lunedì 19 a mercoledì 21 marzo 2007 a Udine Fiere
va in scena la terza edizione di Alpe Adria Cooking, il Festival
di Alta Cucina che per la prima volta è affiancato da Tech
& Food Expo, un evento espositivo aperto all'esplorazione delle
nuove frontiere nel sistema food, delle tecnologie e dei servizi
nella ristorazione e che “raccoglie il testimone” di
Alimenta, già fiore all’occhiello del sistema fieristico
udinese, che dopo oltre vent’anni lascia spazio a eventi più
specialistici. Due eventi contestuali e complementari organizzati
da Udine e Gorizia Fiere SpA. Alpe Adria Cooking porta dunque negli
spazi fieristici di Udine due momenti di alto valore professionale
riservati agli operatori del settore e pensati per valorizzare la
ristorazione di qualità: il Festival di Alta Cucina da un
lato, dove cuochi di grande fama presentano piatti e tecniche per
la realizzazione di ricette creative; il Tech & Food Expo dall’altro,
che si propone come spazio fieristico riservato alle idee, alla
tecnologia, alle attrezzature per la ristorazione e l’hotellerie,
alle nuove frontiere del sistema food, ai prodotti alimentari esclusivi.
Durante questa terza edizione di Alpe Adria Cooking animeranno i
fornelli della cucina posta direttamente sul palco del Centro Congressi
(una cucina d’autore, la Podium Molteni, vero “oggetto
del desiderio” per i professionisti della ristorazione) ancora
una volta una trentina di chef italiani ed internazionali, provenienti
da Francia, Spagna, Austria, Slovenia, Croazia e - novità
di quest'anno – Russia, riunendo ben 19 le stelle Michelin.
I padiglioni 2, 3 e 4 sono occupati dagli oltre 100 espositori,
provenienti da tutta Italia e dall’Austria per far conoscere
i loro prodotti e le ultime interessanti novità nell’ambito
della ristorazione.
E’ possibile visitare gli stand di Tech & Food dal 19
al 21 marzo dalle ore 9.30 alle 18.30: l’ingresso (libero,
previa registrazione all’ingresso sud) è riservato
ai professionisti della ristorazione, dell’alimentazione e
dei pubblici esercizi. Gli appassionati, i cuochi e gli operatori
del settore che vogliono saperne di più e iscriversi alle
tre giornate di seminari di cucina organizzati al Centro Congressi
della Fiera, possono consultare il sito www.alpeadriacooking.it.
Informazioni e iscrizioni anche alla reception dell’ingresso
sud. [Indice]
ASA Associazione Stampa Agroalimentare
Italiana
L'Associazione dei Giornalisti e dei
Comunicatori del settore


IMPORTANTE
Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento
di dati personali. Gli indirizzi E-Mail presenti nel nostro archivio
elettronico provengono o da richieste di iscrizioni pervenute direttamente
al nostro sito o dalla nostra sede. (D.L. 30/06/2003 n. 196). Il
copyright di eventuali pittogrammi presenti nella notizia è
dell’ASA e tutti i diritti sono riservati.
Le notizie da noi pubblicate
sono state direttamente a noi inviate o selezionate da comunicati
o articoli liberi da vincoli.
Per cancellarsi dalla mailing list inviare una email a newsletter-unsubscribe@asa-press.com
(lasciando l'oggetto ed il testo del messaggio vuoti) adoperando
l’e-mail da eliminare dal nostro mailing.
|