ENTI E MINISTERI

155 PMI hanno ricevuto 50 000 euro per sondare la fattibilità delle loro idee imprenditoriali

L'elenco delle 155 piccole e medie imprese (PMI) che beneficeranno per prime dei 3 miliardi di euro del nuovo strumento per le PMI è stato pubblicato la settimana scorsa.

Le PMI riceveranno 50 000 euro ciascuna per finanziare studi di fattibilità per i loro progetti e potranno inoltre fruire di fino a tre giorni di coaching aziendale. In seguito, la Commissione potrebbe loro assegnare un ulteriore sostegno finanziario del valore di fino a 2,5 milioni di euro.
Lanciato nell'ambito di Orizzonte 2020, lo strumento per le PMI è stato creato specificamente per singole o gruppi di PMI innovative con ambizioni internazionali, le quali si propongono di commercializzare idee imprenditoriali forti e innovative. Per la prima fase di selezione sono state presentate un totale di 2 662 proposte. 317 proposte sono state ritenute in linea con gli standard di valutazione dagli esperti incaricati di esaminarle, di queste 155 sono state ammesse al finanziamento.
Lo strumento fornisce un sostegno completo all'innovazione attraverso tre fasi che riguardano la concezione e la pianificazione dell'idea commerciale. Le PMI che riceveranno 50 000 euro sono finanziate nell'ambito della Fase 1 del programma (prova di concetto). Useranno questi fondi per sondare la fattibilità scientifica o tecnica e il potenziale commerciale della loro nuova idea al fine di sviluppare un progetto d'innovazione. Successivamente, potranno partecipare alla seconda fase del programma. Nella Fase 2 (sviluppo e dimostrazione) le PMI potranno ricevere un sostegno finanziario da 0,5 a 2,5 milioni di euro per sviluppare l'idea commerciale in un prodotto, servizio o processo pronto per il mercato. La Fase 3 (go-to-market) non prevede contributi finanziari, ma alle PMI viene offerto un ulteriore sostegno dell'UE per entrare con successo sul mercato. I partecipanti possono anche usufruire di servizi di consulenza di innovazione aziendale per tutta la durata del loro progetto.
Parlando dello strumento per le PMI, Máire Geoghegan-Quinn, commissario europeo per la ricerca, l'innovazione e la scienza, ha dichiarato: "Le PMI innovative aiuteranno a rilanciare l'economia europea, creando occupazione duratura e prodotti e servizi di punta. Questo nuovo strumento è rivolto progetti dal forte contenuto innovativo, che offrono solide opportunità commerciali e sviluppano idee in grado di posizionare le imprese sui mercati".
Nel 2014 saranno finanziati in totale 645 progetti. Questa cifra salirà a 670 nel 2015. L'invito a presentare proposte è sempre aperto e le prossime scadenze per la valutazione sono il 24 settembre e il 17 dicembre 2014, per la Fase 1, e il 9 ottobre e il 17 dicembre 2014, per la Fase 2.
I candidati possono essere di qualsiasi paese partecipante a Orizzonte 2020. Le 155 PMI che saranno le prime a beneficiare dello strumento per le PMI rappresentano paesi sia interni che esterni all'UE: Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia e Ungheria.
Gli inviti attualmente aperti coprono una gamma molto varia di argomenti – dalle soluzioni innovative per la crescita blu e i processi industriali basati sulla biotecnologia, alla protezione delle infrastrutture urbane critiche, l'eco-innovazione e l'approvvigionamento sostenibile di materie prime. Una lista completa degli argomenti e l'accesso al servizio di presentazione delle domande sono disponibili sul Portale dei partecipanti . (http://cordis.europa.eu)


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