ENTI E MINISTERI

Crescita economica: aiuti statali per progetto di interesse europeo

Liberare risorse per i grandi progetti transnazionali di rilevanza europea e per gli obiettivi di crescita di Europa 2020: sarà possibile grazie all'iniziativa di modernizzazione delle regole europee sugli aiuti di Stato, lanciata dalla Commissione europea.
A partire dal 1 luglio, per gli Stati membri sarà più semplice finanziare i progetti strategici di rilevanza europea, senza che questo costituisca un illecito aiuto di Stato. Diversi gli strumenti che le nuove regole UE metteranno a disposizione delle amministrazioni nazionali: si va dal versamento di anticipi per far partire il progetto ai prestiti, passando per garanzie pubbliche e sovvenzioni. A seconda dell'importanza e della rilevanza per gli interessi comuni europei e in caso di costi elevati, i sostegni statali possono sopperire fino al 100% dei fondi mancanti. Criteri speciali sono anche riconosciuti per i progetti di ricerca e sviluppo industriale ancora in fase di lancio, dove sarà possibile finanziare la fase di sperimentazione o il passaggio alla produzione industriale.
Negli ultimi anni, particolarmente con l'inasprirsi della crisi economica, molte sono le iniziative private per la realizzazione di grandi progetti che non riescono a essere portate avanti a causa degli alti rischi e delle sfide poste dalla necessità di cooperazione transnazionale.
Le grandi opere sono invece opportunità per rilanciare la crescita, creare nuovi posti di lavoro e promuovere lo sviluppo economico e sociale. L'iniziativa di semplificazione delle regole degli aiuti di Stato vuole rafforzare la crescita e la competitività in Europa. Già in precedenza, l'Unione europea aveva incoraggiato gli Stati membri a sostenere iniziative private, ma la misura era principalmente rivolta ai progetti riguardanti l'ambiente e la ricerca. Le nuove regole invece permettono un margine di azione più ampio. Quando le iniziative private falliscono a causa degli alti rischi e della cooperazione transnazionale che questi progetti richiedono, gli Stati membri possono aiutare a riempire questi vuoti di fondi per superare i fallimenti del mercato e incoraggiare la realizzazione dei progetti che altrimenti non vedrebbero mai la luce.
L'obiettivo è rilanciare quei progetti che hanno un impatto sulla crescita e la ripresa economica. Obiettivi ripresi anche da Europa 2020, la strategia europea per la crescita, che si prefigge di rilanciare l'economia europea in modo intelligente, sostenibile e inclusivo. Tramite queste priorità, l'Unione europea si prefigge di aumentare i livelli di occupazione, produttività e coesione sociale.

Francesco Laera e Isadora Bilancino
Commissione europea
Rappresentanza a Milano
+39 02 46 75 141
mail: comm-rep-mil@ec.europa.eu
http://ec.europa.eu/italia

 


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