ENTI E MINISTERI

Conclusa la 32° Conferenza Regionale della FAO

Si è conclusa nei giorni scorsi in Mongolia la 32° Conferenza Regionale della FAO per l’Asia e il Pacifico (TAEG), alla quale hanno partecipato i governi di 41 paesi che hanno discusso sulle future sfide da affrontare relative alla sicurezza alimentare e agli sforzi per porre fine alla fame nei paesi asiatici. Il direttore generale della FAO, José Graziano da Silva, ha invitato tutti i paesi membri ad uno sforzo congiunto e focalizzato a ridurre al massimo la povertà e l’insicurezza alimentare nei paesi asiatici e del pacifico. Si tratta di un obiettivo ambizioso in quanto è riferito alla regione più popolosa del mondo e, pertanto, è fondamentale l’apporto di tutti.
“La strada è quella giusta visti i risultati raggiunti in Thailandia e in Vietnam che hanno ridotto il numero delle persone che soffrono la fame nei loro paesi di oltre il 80%. Per quanto riguarda l’Asia la percentuale di fame è scesa dal 24,1% riferita nel periodo 1990-1992, al 13,5% del 2011-13”, ha poi aggiunto il direttore generale. Sebbene questi numeri siano incoraggianti, va comunque detto che viviamo in un paradosso nel quale ancora troppe persone soffrono la fame e nel contempo, in altre parti del mondo, enormi quantità di cibo vengono gettate.
Questo obiettivo rientra nella campagna “Fame Zero”, lanciata su scala globale nel 2012 dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che si prefigge di eradicare la fame entro il 2025. Graziano da Silva ha affermato che la FAO sta lavorando molto più strettamente con i governi, con le istituzioni internazionali e regionali, con la società civile e con il settore privato per raggiungere più facilmente l’obiettivo e per avere un legame più capillare col territorio.
La FAO ha sviluppato altre iniziative regionali per rispondere alle priorità stabilite dai paesi membri in occasione dell’ultima conferenza regionale nel 2012 a Hanoi. Queste sono: l’iniziativa “Regional Rice” (giunta alla seconda fase), l’iniziativa “Blu Growth” (progettata per garantire che gli oceani della regione e le risorse marine vengano utilizzati in modo più sostenibile). Un’altra iniziativa regionale mira a sviluppare filiere locali per la sicurezza alimentare e la nutrizione nei paesi insulari del Pacifico.
Quest’anno è stato designato dalle Nazioni Unite come l’Anno Internazionale dell’agricoltura familiare e il direttore generale ha invitato gli Stati membri in tutta l’Asia-Pacifico a “lavorare insieme, in particolare a livello nazionale, per riposizionare la famiglia al centro delle politiche agricole, ambientali e sociali“. La 32° Conferenza Regionale della FAO per l’Asia e il Pacifico ha attirato più di 200 partecipanti principalmente dai governi dei 41 paesi della regione.
(Salvatore Verde - www.italnews.info)


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